Bando impresa donna – imprese esistenti

Come previsto le risorse per le imprese da costituire si sono esaurite in una sola giornata. Per chi avesse un’impresa già esistente da più di 12 mesi c’è la possibilità di ottenere il finanziamento rispettando queste scadenze :

  • compilazione della domanda: dalle ore 10.00 del 24 maggio 2022
  • presentazione della domanda: dalle ore 10.00 del 7 giugno 2022

Il finanziamento massimo richiedibile è di 400.000 Euro, con il 50% a fondo perduto con cui è possibile finanziarsi :

  • Lavori edili per il 30% dell’importo totale del finanziamento.
  •  Impianti macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica (arredi, pc, mezzi di trasporto) brevetti, marchi,
  • servizi in cloud(siti web, spazio di archiviazione su internet, programmi)
  • Personale dipendente. 
  • Le esigenze di capitale circolante sono finanziate nella misura massima del 20% (materie prime, affitti, noleggio ecc.)

Puoi scrivermi per una valutazione gratuita della tua idea progetto a danielloantonio@gmail.com

Per partecipare occorre celermente preparare la seguente documentazione:

-visura impresa
-curriculum aggiornato
-Lista degli acquisti (preferibilmente con preventivi)
-spid, firma digitale e pec
-elenco dei prodotti venduti e prezzo di vendita(eventuali nuovi servizi /prodotti erogati grazie al finanziamento)
-ipotesi di massima del cliente di riferimento e dei possibili concorrenti
-Codice ateco dell’attività
-Carta di identità o altro documento in corso di validità

Bando imprese femminili a partire da maggio: affrettati!

Chi può partecipare?

Donne che intendono avviare un’attività di impresa. Oppure imprese già costituite con due modalità se inferiore ai 12 mesi o superiore. Nel caso di società la maggioranza dei soci (o delle quote) deve essere in capo a donne e i due terzi degli organi di amministrazione devono essere composti da donne.

I settori ammessi

industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, commercio e turismo, nonché nella fornitura dei servizi (il presente bando è valido anche per le lavoratrici autonome)

Le premialità

Avranno un punteggio aggiuntivo progetti ad alta tecnologia o per la transizione digitale

Quanto è finanziabile?

Per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la sola forma del contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a:

80% delle spese ammissibili e comunque fino a euro 50.000,00, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a euro 100.000,00;

50% delle spese ammissibili, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a euro 100.000,00 e fino a euro 250.000,00;

Per gli incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la forma sia del contributo a fondo perduto sia del finanziamento agevolato e sono articolate come di seguito indicato:

per le imprese femminili costituite da più di di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento agevolato; Il finanziamento massimo richiedibile è di 400.000 Euro

Cosa è finanziabile?

Lavori per il 30% dell’importo totale del finanziamento. Impianti macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, brevetti, marchi, servizi in cloud, personale dipendente. Le esigenze di capitale circolante sono finanziate nella misura massima del 20% (materie prime, fitti, noleggio ecc.)

Quando e dove presentare la domanda?

A partire da maggio potranno essere presentate le domande per richiedere contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, secondo il calendario delle date di apertura degli sportelli pubblicato dal Mise:

  • per l’avvio di nuove imprese femminili o costituite da meno di 12 mesi la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 5 maggio 2022 mentre la presentazione a partire dalle ore 10 del 19 maggio 2022
  • per lo sviluppo di imprese femminili costituite oltre 12 mesi la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 24 maggio 2022 mentre la presentazione a partire dalle ore 10 del 7 giugno 2022

Le domande sono presentabili tramite la piattaforma di Invitalia.

Superbonus turismo: le cose da sapere e da fare

Ho provato a riassumere in questa scheda le informazioni disponibili fin ora. E’ il riassunto di decine e decine di pagine, quindi assolutamente parziale e non esaustivo.

Le spese ammissibili

  • interventi di efficientamento energetico
  • riqualificazione antisismica
  • eliminazione delle barriere architettoniche
  • realizzazione di piscine termali
  • interventi di digitalizzazione
  • acquisto di mobili e componenti d’arredo, ivi inclusa l’illuminotecnica, se inerenti al miglioramento di almeno uno dei punti precedenti
  • Nella misura massima del 10% le spese tecniche dei vari interventi

I prerequisiti per l’accesso alla piattaforma

Avere per l’accesso lo Spid oppure essere dotati di CNS. I documenti caricati vanno firmati digitalmente(quindi bisogna avere la firma digitale) ed avere un indirizzo pec attivo. Ovviamente l’impresa deve risultare registrata alla Camere di Commercio ed attiva.

Quando e come partecipare:

– a partire dal giorno 21/02/2022 sul sito di Invitalia sarà possibile accedere alla sezione informativa dell’incentivo e scaricare il facsimile della domanda
– a partire dalle ore 12:00 del 28/02/2022 sul sito di Invitalia sarà possibile accedere alla piattaforma per effettuare l’invio della domanda

NOTA BENE

  • Le domande sono accolte in ordine cronologico, quindi sarà un click day con molti esclusi
  • Le spese inserite nella piattaforma, che sarà disponibile da lunedì, vanno quantificate con precisione al fine di prenotare il bonus.
  • Gli interventi di carattere edilizio devono essere attestati da tecnico professionista e abilitato, che produrrà le eventuali certificazioni ed asseverazioni. Accertati di avere un tecnico disponibile ad assisterti nella settimana dal 21 al 28 febbraio.

Bando ON: per imprese nuove od esistenti a carattere societario

Chi può partecipare?

  • Micro e piccole imprese costituite da meno di 60 mesi
  • Giovani fino ai 35 anni
  • Donne senza limiti di età
  • Sia le imprese costituite che da costituire devono essere in forma societaria

Cosa viene finanziato?

Programmi di investimento nei settori di:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, ivi compresi quelli afferenti all’innovazione sociale
  • commercio di beni e servizi
  • Turismo

Quanto è finanziabile?

Fino ad 1,5 milioni di euro. Il contributo è concesso nella misura di finanziamento agevolato a tasso 0. La quota di fondo perduto è del 20%

Nel dettaglio è possibile finanziare: Opere murarie e di ristrutturazione nei limiti del 30% del programma di spesa; macchinari, impianti e attrezzature; programmi informatici e servizi; acquisto di brevetti; consulenze specialistiche nel limite del 5% del programma di spesa; oneri connessi alle spese di apertura di una nuova società Inoltre è possibile adibire il 20% del programma di spesa all’acquisto di materie prime, godimento beni terzi (fitto) o servizi diversi da quelli citati fin ora.

Come si accede al finanziamento?

Uscirà un apposito bando sulla piattaforma Invitalia nelle prossime settimane

Per le imprese esistenti da più di 24 mesi, ci sono delle differenze :

Il finanziamento massimo concedibile è di 3 milioni di euro.

Il finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero della durata massima di dieci anni e un contributo a fondo perduto per un importo complessivamente non superiore al 90 (novanta) per cento della spesa ammissibile, fermo restando che il contributo a fondo perduto può essere concesso nei limiti del 15 (quindici) per cento

Le spese agevolabili sono:

a) l’acquisto dell’immobile sede dell’attività max 40 % programma di spesa;
b) opere murarie e assimilate, comprese quelle riferibili ad opere di ristrutturazione dell’unità produttiva oggetto di intervento max 30 % programma di spesa;
c) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari per l’erogazione di servizi con la formula della sharing economy purché strettamente necessari all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione ed identificabili singolarmente;
d) programmi informatici, brevetti, licenze e marchi e commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.

Bando Macchinari innovativi per imprese manifatturiere

Chi può partecipare?

Imprese localizzate nel sud Italia con almeno due bilanci depositati (o due dichiarazioni nel caso di imprese individuali). In regola con le norme urbanistiche, contributive e senza carichi pendenti. E’ possibile partecipare anche come rete di imprese. Le imprese devono essere catalogate nella sezione C della classificazione ATECO.

Cosa viene finanziato?

La misura sostiene gli investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale “Impresa 4.0” e la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentono l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica, favorendo l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

Quanto è finanziabile?

Programmi di investimento compresi tra i quattrocentomila e i tre milioni di euro.

Il finanziamento per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75 %. Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:

  • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;
  • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Il finanziamento agevolato, che non è assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni.

Come si accede al finanziamento?

Esclusivamente attraverso la piattaforma digitale https://agevolazionidgiai.invitalia.it/ , la compilazione sarà possibile dal 13 aprile .