Assenza di case o assenza di lavoro?

Si sta sviluppando in questi giorni un dibattito sulla presenza di strutture extraalberghiere in penisola e la conseguente assenza di immobili che si crea, dando così la colpa dell’abbandono della penisola sorrentina da parte delle giovani generazioni ai b&b.
Indubbiamente i prezzi per acquistare una casa sono alti, ma vi invito ad andare su immobiliare.it o in una qualsiasi agenzia per riscontrare che di case ce ne sono e anche tante. Il problema per una qualsiasi giovane coppia è legato al mondo del lavoro. Se si è tra i “privilegiati” che hanno lavoro, spesso è un lavoro stagionale, iper precario e sottopagato. Sì, proprio sottopagato.
Dopo aver fatto l’esperimento di immobiliare.it, provate a farne un altro: chiedete a un vostro amico che lavora in albergo o in un negozio quante ore fa e quanto è pagato, le risposte saranno strabilianti.Ovviamente ci sono le eccezioni alla regola e datori di lavoro onesti, ma sono la maggioranza?
Se incrociate questi tre dati:
Prezzi alti delle case, lavoro scarso e di scarsa qualità, conseguente difficoltà di accedere al credito, arriviamo alla situazione in cui siamo.
Non vorrei che accusando i B&B si giungesse ad una nuova guerra tra poveri, vi ricordo che nel caso di strutture che rispettano le leggi hanno poche camere, una tassazione relativamente alta e una serie non indifferente di adempimenti normativi. Spesso inoltre sono gestiti da giovani che trovano in una attività di quel genere la possibilità di restare/resistere in penisola sorrentina, senza navigare nell’oro. Se sei tra chi non può permettersi una casa o un fitto, non scatenare la tua rabbia verso chi prova a restare in zona, ma è utile volgerla verso chi non considera la risorsa umana una risorsa, ma un costo da tagliare il più possibile.
Che fare?
Indubbiamente i controlli non sono sufficienti, in penisola ci sono numerose strutture senza i requisiti, chi è fuori dalla legalità è giusto che vada perseguito. Stesso discorso va fatto per le aziende che spremono come limoni chi lavora, badate è una concorrenza sleale anche verso gli imprenditori sani che stanno leggendo questo post e a cui va tutta la mia solidarietà e il ringraziamento per l’impegno quotidiano.
La fiscalità è uno strumento utile per provare a immettere sul mercato nuovi immobili e incentivarne il fisso. Anni fa proposi di aumentare la tassazione per gli immobili vuoti e sfitti, Franky Mauro a Sorrento ha proposto di detassare chi fitta un immobile(ovviamente non per farci un B&B), insomma ci sono degli strumenti possibili da attuare da parte delle amministrazioni locali
La terza e ultima soluzione è la più difficile: una presa di coscienza dei propri diritti, cosa che può essere fatta solo se la facciamo tutti insieme ed iniziare, molto lentamente a scardinare quel muro che relega i giovani che non hanno rendite familiari importanti ad andare via o se va bene prendere i famosi7- 800 Euro al mese e dover pure ringraziare perché c’è sempre qualcuno che sta peggio.

Lo sapevi che?

Torna la rubrica di curiosità,con cadenza quindicinale, anche questa volta ci saranno tre pillole. L’ultima sarà sempre una notizia positiva.

 

Lo sapevi che a Piano di Sorrento esiste un centro polifunzionale giovanile? E’ stato realizzato tramite un finanziamento ottenuto dal Piano sociale di zona ed è collocato sotto l’istituto tecnico nautico. Al momento, come tante cose belle è chiuso. Ospita, oltre varie salette per associazioni, una sala proiezioni, una sala incisioni, una sala attrezzata per lavori grafici e un corridoio per mostre artistiche.

 

Sapevi che nel mese di maggio a Piano di Sorrento ci sono stati due fermi per detenzione e spaccio di droghe? Credo che la piaga sociale della droga vada indagata maggiormente in profondità da tutti gli attori pubblici, è un problema molto presente e altrettanto sottovalutato soprattutto tra i più giovani abitanti della penisola sorrentina. Nascondere la testa sotto il terreno, a mò di struzzo non serve a molto.

 

Sapevi che è nata una nuova associazione che richiama all’impegno civico i cittadini. Penso sia una bella notizia, per una città ancora piena di energie. Se sei curioso puoi saperne di più cliccando qui http://www.arianuovapianodisorrento.it/

 

 

Una chiacchierata di politica – i giovani e la penisola

Siamo al secondo appuntamento, se vi siete persi il primo qui un resoconto.

Abbiamo fatto scegliere ai più giovani un tema ed è uscito fuori un bel tris di argomenti, che secondo me sono la chiave di lettura migliore del rapporto tra le giovani generazioni e la penisola sorrentina.

– il rapporto tra la politica e i giovani, che troppo spesso si sentono esclusi da un mondo che non li rappresenta;
– l’ offerta lavorativa in Penisola per i giovani;
– la situazione degli spazi per l’aggregazione giovanile, battaglia che il Collettivo sta conducendo tra i vari Comuni che compongono la penisola.

Ho iniziato il percorso di questi incontri perché noto un grande scollamento tra la “politica” e le nuove generazioni, lo è sempre stato ma adesso è addirittura peggio. Abbiamo confinato il dibattito al campo largo del centro sinistra, senza rinchiudersi nei confini fin troppo stretti dei partiti politici, perché voglio che sia chiaro: non è una campagna elettorale.

Però è importante indicare un campo politico, perché troppo spesso chi si riconosce nelle idee della “sinistra” spesso si è sentito solo e senza strumenti contro l’aggressività del razzismo, della semplificazione populista e del peggioramento delle condizioni economiche che stanno creando un esercito di ‘ultimi’ ed espulsi dalla nostra fintamente bella società.

In questo incontro, nessuno è invitato a fare prediche o sermoni, saranno i più giovani a prendere la parola e raccontarci la loro. Per questo ritengo fondamentale il coinvolgimento del collettivo studenti della penisola. Per chi vorrà esserci tra i meno giovani, ci sarà posto per ascoltare ed interrogarsi sulle proprie ricette, visto che al momento non hanno funzionato.

Ci vediamo domenica  14 gennaio alle ore 18.00

Sull’evento potete trovare la descrizione completa dell’incontro:

https://www.facebook.com/events/2075688226011986/

 

 

 

La chiacchierata politica di ieri

Credo che l’incontro di ieri sia andato molto bene. Ci sono parecchie cose da limare, ma il bello degli esperimenti sta proprio nel sbagliare insieme e provare a fare sempre meglio.

La presenza più importante è stata quella dei ragazzi, non me ne vogliano gli altri. Capire per quale motivo le generazioni prima della nostra sono molto lontane dalla politica era uno degli obiettivi dell’incontro. Mi è piaciuta la voglia di tutti di continuare il percorso provando però a fare degli incontri monotematici così da poter sviscerare meglio gli argomenti.

Ovviamente in una sera rispondere alle ‘macrodomande’ che ci siamo fatti nell’evento facebook non era possibile, ma il sasso nello stagno è servito a metterci in discussione e scoprire il fascino di cose ‘antiche’, come ascoltare l’altro. Abbiamo parlato di lavoro stagionale, agricoltura, politiche giovanili, di storie e percorsi personali. E ovviamente di sinistra e di errori.

Non ho ben chiaro dove ci porterà questo percorso e la conclusione di far scegliere ai diciottenni che hanno partecipato il prossimo tema è la chiave di lettura che voglio dare. Non mi interessa creare un comitato elettorale personale(per me o per altri) o fare degli iscritti per un partito o un’associazione, mi interessa provare a creare (e far parte) di una coscienza collettiva.

Credo importante però che si provi a circoscrivere la discussione in quell’area già frastagliata e complessa quale che è il centro sinistra, con le sue divisioni, ma soprattutto i suoi valori da riscoprire  e declinare in modo contemporaneo. Dopodiché sarà anche possibile confrontarsi con altri.

Insomma, che dirvi, primavera non bussa, lei entra sicura. Saremo pronti?