Contributo a fondo perduto per bar, ristoranti, piscine e settore wedding

Chi può partecipare?

L’elenco degli ateco è categorico: 96.09.05, 56.10, 56.21, 56.30, 93.11.2;

Come partecipare?

Attestare di aver subito una riduzione dei ricavi dell’anno 2021 di
almeno il 40% rispetto a quelli del 2019 ovvero, nel caso di impresa
costituita nel corso del 2020, la dichiarazione di aver subito una riduzione
dell’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del 2021 di
almeno il 40% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei
corrispettivi dei mesi del 2020 successivi a quello di apertura della partita
IVA;

Come presentare la domanda?

L’Istanza può essere trasmessa direttamente dal richiedente o tramite un
intermediario attraverso l’area riservata di agenzia delle entrate

Per saperne di più

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/provv-del-18-novembre-2022

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Fondo per la Repubblica digitale

E’ nato un fondo per dare competenze digitali di base a giovani Neet (15-34 anni che non studiano e non lavorano) e donne(18-50), visto il divario che permane tra uomini e donne.

I bandi saranno inizialmente dedicati ai soggetti che voglio proporre progetti, in una seconda fase saranno aperte delle finestre per i beneficiari.

Chi può partecipare?

soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro ed enti del terzo settore, in forma singola o in partnership costituite da massimo tre soggetti

Cosa è finanziabile?

Le proposte dovranno porre particolare attenzione allo sviluppo di competenze digitali di base e/o avanzate, al coinvolgimento e accompagnamento del target durante il percorso formativo, al potenziamento delle competenze non cognitive (life skills), alla creazione di opportunità di inserimento nel mondo del lavoro.

Quanto è finanziabile?

Si può richiedere un contributo compreso tra 250 mila e 1 milione di euro per i progetti dedicati ai neet. 750mila per i progetti dedicati alle giovani donne Non è richiesta alcuna quota di cofinanziamento. La liquidazione del contributo è basata sul principio pay for performance, in base al quale i diversi pagamenti saranno effettuati alla verifica dei risultati ottenuti, con un focus particolare sulla creazione di nuova occupazione

Come partecipare?

La domanda di partecipazione va presentata entro il 16 dicembre utilizzando la piattaforma e le istruzioni che troverete sul seguente sito https://www.fondorepubblicadigitale.it/

Cultura crea plus: 25.000 euro a fondo perduto per imprese culturali e turistiche

Quanto è finanziabile?

Ogni impresa può ricevere un massimo di 25.000 Euro a fondo perduto, su spese sostenute dal 23 luglio 2020 in avanti inerenti il capitale circolante

Cosa è finanziabile?

a) materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti utilizzati nel ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;
b) utenze fornite su immobili, strumentali allo svolgimento dell’attività siti nelle aree agevolabili di cui
c) canoni di locazione relativi ad immobili destinati allo svolgimento dell’attività
d) prestazioni di servizi e prestazioni professionali connesse all’attività produttiva del soggetto beneficiario;
e) costo del lavoro dipendente, con esclusione dei contratti di tirocinio e stage, che non benefici di alcun’altra agevolazione, anche indiretta, o a percezione successiva, dedicato all’attività presso l’unità locale destinataria dell’aiuto post emergenza sanitaria Covid-19.Il costo del lavoro è determinato sulla base del costo aziendale annuo complessivo per risorsa e delle ore di lavoro;
f) spese per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, per esigenze connesse alle attività dell’impresa;
g) spese per l’apertura del conto corrente bancario dedicato alle spese richieste.

Chi può partecipare?

Imprese a carattere societario (quindi non sono ammesse le ditte individuali) costituite da meno di 36 mesi localizzate in tutti i Comuni delle regioni (Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia) con il codice ateco previsto dalla domanda (qui trovate l’elenco). Il codice Ateco può anche non essere prevalente, ma in tutti i casi deve essere stato attivato dal 1 gennaio 2020.

Le imprese sociali e le imprese costituite da più di 36 mesi possono partecipare a patto che si trovino nei Comuni identificati dal seguente allegato (non ci sono i comuni della penisola sorrentina, ad eccezione di Vico Equense) Al seguente link trovate i codici Ateco per le imprese costituite da più di 36 mesi (allegato 2). Qui invece gli ateco del 3^ settore (allegato 3)

Requisito fondamentale è aver ricevuto un impatto negativo sul fatturato nel corso dell’anno 2020

Come partecipare?

La procedura sarà a sportello (quindi bisogna essere molto veloci), avendo firma digitale e pec a partire dal 7 novembre alle ore 10

Ministero del turismo: fondo pratiche sostenibili

Chi può partecipare?

Strutture ricettive in forma imprenditoriale, alberghiere ed extraalberghiere (compresi camping e agriturismi)

Cosa è finanziabile?

le spese effettuate per l’acquisto di strumenti ed accessori, realizzati con materiali biodegradabili e compostabili (secondo le caratteristiche definite dalla normativa EN13432 del 2002), funzionali all’esercizio dell’attività di impresa, ivi compresi i set di cortesia.

Le spese devono essere state effettuate dopo la data del 23 febbraio 2022.

Quanto è finanziabile?

La misura prevede un contributo pari ad euro 500,00 per ogni 5.000,00 euro di spesa, per
un importo massimo concedibile non superiore a euro 5.000,00 per ciascun beneficiario.

Quando presentare le domande?

A partire dalle ore 12 del giorno 22 giugno e fino al 31 ottobre (oppure fino ad esaurimento delle risorse) tramite pec seguendo le istruzioni riportate nella seguente pagina

Bando per acquisto di servizi marketing presso PMI creative

Il fondo si divide in diverse parti. La più interessante riguarda tutte le imprese che vogliono acquistare servizi presso PMI creativi nell’ambito di:

i. azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand;
ii. design e design industriale;
iii. incremento del valore identitario del company profile;
iv. innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e
commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo.

Il voucher richiedibile è di massimo 10.000 Euro a copertura dell’80% delle spese sostenute. Le domande sono compilabili dal 6 settembre, come al solito bisogna affrettarsi.

La seconda parte del fondo riguarda esclusivamente le imprese creative, termine molto vago e ampio considerando che ad esempio rientra tutto il tessile, la realizzazione di portali web, l’editoria, videogiochi e riparazione di mobili. L’elenco completo degli ateco ammissibili è in calce allegato. Il fondo consente investimenti fino ad un massimo di 500.000 Euro con la seguente formula 40% fondo perduto 40% finanziamento agevolato e 20% di risorse proprie. Gli acquisti possono riguardare: 1-macchinari impianti e attrezzature 2-beni immateriali incluso acquisto di licenze e brevetti 3- opere murarie (massimo il 10% del programma di spesa) 4- capitale circolante (ad esempio acquisto di materie prime, utenze, canoni di locazione ecc.)

Le domande sono compilabili dal 20 giugno e presentabili dal 5 luglio

Verifica il codice ateco per capire se l’impresa può partecipare

Call for innovation nei settori agrifood e turismo

Agrifotoi è l’associazione temporanea d’impresa costituita dall’Università degli Studi di Napoli Parthenope, Universitas Mercatorum, Riformed S.r.L. e Digital Magics S.p.A., lancia la call for innovation che si rivolge a Start up nei settori agrifood e turismo.

Chi può partecipare?

Start up e PMI innovative in grado di portare innovazione nell’ambito dell’agricoltura campana, proponendo soluzioni avanzate all’interno della filiera di lavorazione del prodotto alimentare. Verranno selezionati quei progetti che propongono tra le altre cose: la digitalizzazione dei processi agricoli, il rilevamento di pratiche agricole sostenibili e il monitoraggio della produzione agricola in tutte le sue fasi incluse lavorazione, confezionamento e distribuzione

Per quanto riguarda il settore turistico la Call for Innovation si propone di identificare piattaforme di booking e prodotti turistici innovativi, dynamic packaging con particolare attenzione alle offerte territoriali campane. Esperienze sostenibili a impatto zero, etiche e con attenzione all’open door, accessibili a gruppi e singoli con bisogni personalizzati.

Cosa si vince?

  1. Una prima fase di formazione per tutte le 10 imprese selezionate
  2. Da due a quattro start up proseguiranno il percorso realizzando una sperimentazione che integri il prodotto della start up con le aziende partner
  3. Business acceleration, per la durata di tre mesi con un incontro alla settimana, si completeranno tutte le fasi previste per la realizzazione del PoC. In particolare:
  • Project Plan, definizione del piano di lavoro e KPI.
  • Development, sviluppo del PoC.
  • Execution, esecuzione del PoC e analisi dei risultati.
  • Evento finale, a conclusione dell’iniziativa è previsto un evento finale in cui verranno presentati i risultati della sperimentazione a business angel ed investitori.

Come partecipare?

Presentando la propria candidatura entro il 23 giugno sul portale https://www.agrifotoi.it/

Investimenti sostenibili 4.0

Chi può partecipare?

Tutte le micro, piccole e medie imprese ubicate in Italia che svolgono attività manifatturiera o di servizi alle imprese

Cosa è finanziabile?

investimenti innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico elevato e coerente al piano nazionale Transizione 4.0. Ci sarà una premialità per progetti che valorizzano l’economia circolare e/o contribuiscono al miglioramento della sostenibilità energetica

Nel dettaglio è finanziabile:

  1. macchinari, impianti e attrezzature (anche impianti fotovoltaici per autoconsumo)
  2. opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili
  3. programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a)
  4. acquisizione di certificazioni ambientali
  5. Consulenza per la diagnostica energetica (max3%)

NB: le spese di transizione 4.0 devono essere preponderanti rispetto alle altre

Quanto è finanziabile?

I progetti nel mezzogiorno devono essere non inferiori complessivamente a 500 mila euro e non superiori a 3 milioni di euro e, comunque, all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato

il contributo massimo è pari al 60% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 50% per le imprese di media dimensione

Come presentare la domanda?

Tramite piattaforma invitalia sarà possibile compilare la domanda dal 4 maggio e l’invio sarà possibile dal 18 maggio

Bando regionale per progetti di ricerca e industrializzazione

Chi può partecipare?

Micro, piccole e medie imprese campane o che si impegnano ad aprire una sede in Campania. Le proposte progettuali possono anche essere presentate in forma aggregata.

I progetti devono riguardare l’ambito RIS 3 (vedi allegato in fondo la pagina)

Cosa è finanziabile?

A) Attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale volte alla realizzazione di prototipi, prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati;

B)L’industrializzazione è finalizzata alla valorizzazione economica:
i) degli esiti di progetti/studi/ricerche brevettati, oppure risultino da un progetto/studio/ricerca, effettuati da soggetti (pubblici o privati) in possesso di titoli e/o qualifiche idonei. In assenza di risultati brevettati, dovrà darsi evidenza che si tratti di risultati di attività di analisi e/o di lavori sperimentali e/o di indagini pianificate, miranti ad acquisire nuove conoscenze da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, e che tali attività siano state svolte da soggetti normalmente operanti nel “sistema della ricerca”

ii) del know-how e/o delle conoscenze tecniche, scientifiche e tecnologiche, maturate dai componenti della compagine nell’ambito del “sistema della ricerca” così come sopra definito, opportunamente documentati e dimostrabili.

All’interno dell’ambito B è possibile creare nuovi siti produttivi o ampliare/modernizzare quelli già esistenti

Quanto è finanziabile?

I progetti possono essere presentati da 400.000 a 2 milioni di euro.

L’intensità di aiuto per ciascun beneficiario non supera:

  • per la ricerca industriale, il 60% dei costi ammissibili per le medie imprese e il 70% dei costi ammissibili per le piccole imprese;
  • per lo sviluppo sperimentale, il 35% dei costi ammissibili per le medie imprese e il 45% dei costi ammissibili per le piccole imprese.

Come partecipare?

Le domande di agevolazione potranno essere presentate a mezzo PEC, all’indirizzo sostegnompmicampane@pec.regione.campania.it, a partire dalle ore 12:00 del 30° giorno dalla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania

Preavviso: Fondo PMI Creative

Il fondo, non è ancora operativo, ma è stato finanziato e sarà oggetto di un bando specifico entro l’anno. Si divide in due parti. La prima parte, riguarda tutte le imprese che vogliono acquistare servizi presso PMI creativi nell’ambito di:

i. azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand;
ii. design e design industriale;
iii. incremento del valore identitario del company profile;
iv. innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e
commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo.

Il voucher richiedibile è di massimo 10.000 Euro

La seconda parte del fondo riguarda direttamente le imprese creative e consente investimenti fino ad un massimo di 500.000 Euro con la seguente formula 40% fondo perduto 40% finanziamento agevolato e 20% di risorse proprie. Gli acquisti possono riguardare: 1-macchinari impianti e attrezzature 2-beni immateriali incluso acquisto di licenze e brevetti 3- opere murarie (massimo il 10% del programma di spesa) 4- capitale circolante (ad esempio acquisto di materie prime, utenze, canoni di locazione ecc.)

Le modalità operative saranno pubblicate attraverso la piattaforma di invitalia. Per l’elenco codici ateco li trovate in fondo al pdf del Mise, scaricabile al seguente link

Superbonus turismo per le attività ricettive – le informazioni per partecipare

Potete trovare al seguente link la modulistica con i vari fac simile.

Invitalia ci informa che i documenti obbligatori sono:

  • Scheda progetto
  • Documento di identità e codice fiscale del legale rappresentante e (se presente) del delegato con procura
  • Dichiarazione rispetto dei principi PNRR
  • DSAN possesso dei requisiti
  • Asseverazione tecnico abilitato su congruenza costi e coerenza tempistica di realizzazione (per la quale non è previsto un format)

Al momento non sono previste esclusioni per l’asseverazione del tecnico, che a quanto sembra sarà tra gli allegati obbligatori anche per chi è interessato solo alla parte relativa alla digitalizzazione.

Nella scheda progetto bisogna compilare:

  • Anagrafe aziendale e del legale rappresentante
  • Dimostrare la titolarità dell’immobile con un titolo di proprietà o contratto di locazione
  • Descrivere tutti gli interventi oggetto di finanziamento e il loro costo (il costo va indicato per ogni singolo intervento)
  • Durata in mesi dell’intervento ,data avvio e data finale del progetto

Il primo giorno utile per presentare la domanda è il 28 febbraio alle ore 12, le domande saranno accolte in ordine cronologico, per cui bisogna essere precisi, ma soprattutto veloci.

Le spese agevolabili possono partire dal 7 novembre 2021