Credito di imposta per investimenti pubblicitari

Chi può partecipare?

Le imprese o i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie

Caratteristiche delle campagne

Le campagne devono essere effettuate: sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali. Le emittenti o i giornali devono essere regolarmente registrati al ROC o in Tribunale.

Misura dell’agevolazione

L’agevolazione è nella misura del 50% in credito di imposta sulle spese effettuate.

Come partecipare?

Per accedere al bonus pubblicità è necessario inviare la domanda tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, attraverso l’apposita procedura disponibile nella sezione dell’area riservata dal 1 al 31 marzo 2022. Dal 1° al 31 gennaio successivo: i soggetti che hanno inviato la “comunicazione per l’accesso” debbono inviare la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati

Fondazione con i bambini bando per il contrasto della povertà educativa

Chi può partecipare?

Enti del terzo settore, in partenariato con scuole, istituzioni, imprese, università ed altri enti del terzo settore.

Cosa viene finanziato?

Le proposte dovranno prevedere, in scuole soluzioni innovative e flessibili volte a garantire ai minori reali possibilità di accesso e fruibilità di un’offerta educativa e culturale arricchita e qualificata, al fine di ridurre i gap nei livelli di apprendimento.

La scuola deve avere, per l’a.s. 2019-20, almeno un plesso con una percentuale di alunni con cittadinanza non italiana pari o superiore al:
▪ 20% per gli istituti scolastici situati in Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto;
▪ 15% per gli istituti scolastici situati in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta;

  1. presenti, per l’a.s. 2018-19, una media di assenze degli alunni (senza riferimento alla loro cittadinanza) pari o superiore ai 22 giorni23

Quanto viene finanziato?

è possibile richiedere un contributo compreso tra 250 mila e 800 mila euro a patto che venga garantita una quota di cofinanziamento monetario27 pari ad almeno il 10% del costo totale

Come partecipare?

Le domande vanno presentate entro il 29 aprile 2022 attraverso la piattaforma Chairos che si raggiunge attraverso il sito della fondazione. Per maggiori info clicca qui

Superbonus turismo per le attività ricettive – le informazioni per partecipare

Potete trovare al seguente link la modulistica con i vari fac simile.

Invitalia ci informa che i documenti obbligatori sono:

  • Scheda progetto
  • Documento di identità e codice fiscale del legale rappresentante e (se presente) del delegato con procura
  • Dichiarazione rispetto dei principi PNRR
  • DSAN possesso dei requisiti
  • Asseverazione tecnico abilitato su congruenza costi e coerenza tempistica di realizzazione (per la quale non è previsto un format)

Al momento non sono previste esclusioni per l’asseverazione del tecnico, che a quanto sembra sarà tra gli allegati obbligatori anche per chi è interessato solo alla parte relativa alla digitalizzazione.

Nella scheda progetto bisogna compilare:

  • Anagrafe aziendale e del legale rappresentante
  • Dimostrare la titolarità dell’immobile con un titolo di proprietà o contratto di locazione
  • Descrivere tutti gli interventi oggetto di finanziamento e il loro costo (il costo va indicato per ogni singolo intervento)
  • Durata in mesi dell’intervento ,data avvio e data finale del progetto

Il primo giorno utile per presentare la domanda è il 28 febbraio alle ore 12, le domande saranno accolte in ordine cronologico, per cui bisogna essere precisi, ma soprattutto veloci.

Le spese agevolabili possono partire dal 7 novembre 2021

Superbonus turismo: le cose da sapere e da fare

Ho provato a riassumere in questa scheda le informazioni disponibili fin ora. E’ il riassunto di decine e decine di pagine, quindi assolutamente parziale e non esaustivo.

Le spese ammissibili

  • interventi di efficientamento energetico
  • riqualificazione antisismica
  • eliminazione delle barriere architettoniche
  • realizzazione di piscine termali
  • interventi di digitalizzazione
  • acquisto di mobili e componenti d’arredo, ivi inclusa l’illuminotecnica, se inerenti al miglioramento di almeno uno dei punti precedenti
  • Nella misura massima del 10% le spese tecniche dei vari interventi

I prerequisiti per l’accesso alla piattaforma

Avere per l’accesso lo Spid oppure essere dotati di CNS. I documenti caricati vanno firmati digitalmente(quindi bisogna avere la firma digitale) ed avere un indirizzo pec attivo. Ovviamente l’impresa deve risultare registrata alla Camere di Commercio ed attiva.

Quando e come partecipare:

– a partire dal giorno 21/02/2022 sul sito di Invitalia sarà possibile accedere alla sezione informativa dell’incentivo e scaricare il facsimile della domanda
– a partire dalle ore 12:00 del 28/02/2022 sul sito di Invitalia sarà possibile accedere alla piattaforma per effettuare l’invio della domanda

NOTA BENE

  • Le domande sono accolte in ordine cronologico, quindi sarà un click day con molti esclusi
  • Le spese inserite nella piattaforma, che sarà disponibile da lunedì, vanno quantificate con precisione al fine di prenotare il bonus.
  • Gli interventi di carattere edilizio devono essere attestati da tecnico professionista e abilitato, che produrrà le eventuali certificazioni ed asseverazioni. Accertati di avere un tecnico disponibile ad assisterti nella settimana dal 21 al 28 febbraio.

Rifinanziato il bando ON per nuove imprese o esistenti da meno di cinque anni

Chi può partecipare?

  • Micro e piccole imprese costituite da meno di 60 mesi
  • Giovani fino ai 35 anni
  • Donne senza limiti di età
  • Sia le imprese costituite che da costituire devono essere in forma societaria

Cosa viene finanziato?

Programmi di investimento nei settori di:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, ivi compresi quelli afferenti all’innovazione sociale
  • commercio di beni e servizi
  • Turismo

Per acquistare, a titolo esemplificativo

  • Opere murarie e assimilate (30% investimento ammissibile)
  • Macchinari, impianti e attrezzature
  • Programmi informatici e servizi per l’ICT
  • Brevetti, licenze e marchi
  • Consulenze specialistiche (5% investimento ammissibile)
  • Spese connesse alla stipula del contratto di finanziamento
  • Spese per la costituzione della società
  • Solo per il settore turistico l’acquisto di immobili (max 40%delle spese ammissibili)

Come si accede al finanziamento?

Tramite la piattaforma invitalia

Torna garanzia giovani, un’opportunità per giovani e imprese

A chi si rivolge?

Giovani fino a 34 anni di età che non sono in percorsi di formazione e non lavorano

Quali le misure previste in Campania?

Al momento sono tre: Garanzia giovani formazione, dedicato ad operatori nella formazione accreditati presso la Regione Campania. Assunzione e formazione: dedicato ai datori di lavoro che possono erogare formazione o possono avvalersi di un organismo accreditato. Tirocini: dedicato ai datori di lavoro che potranno assumere tirocinanti

Quanto viene finanziato?

Per la misura della formazione o assunzione e formazione

Il parametro di costo per le attività formative individuali o individualizzate erogate è pari a € 40/h, così come definito dal Regolamento Delegato (UE) 2017/90 della Commissione del 31 ottobre 2016.

E’ previsto un tetto massimo di 4.000 euro per giovane.

Per la misura tirocini

Possono avere durata massima di sei mesi (salvo per i soggetti con disabilità, in quel caso sono 12 mesi) Il tirocinante percepirà 500 Euro mensili. Il contributo regionale per il tirocinante può essere tra i 200 e i 500 euro mensili

Per maggiori informazioni

https://lavoro.regione.campania.it/index.php/giovani/garanzia-giovani-misura-2c

Fondo regionale per la crescita in Campania

A chi è rivolto?

  • Piccole e microimprese, che siano costituite ed iscritte nel Registro delle imprese della Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura, competente per il territorio da almeno 12 mesi antecedenti alla data di pubblicazione del presente Avviso sul BURC;
  • Liberi professionisti che sono equiparati alle PMI ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dalla programmazione dei fondi strutturali 2014 – 2020, che siano titolari di Partita IVA da almeno 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione del presente Avviso sul BURC.

Quanto è finanziabile?

Gli interventi devono essere dai 30.000 ai 150.000 Euro. Il contributo è del 50% a fondo perduto e del 50% da restituire in sei anni.

Cosa è finanziabile?

  • Macchinari e hardware investimenti materiali e immateriali a sostegno dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione produttiva per la transizione 4.0;
  • Sicurezza e sostenibilità sociale e ambientale, investimenti finalizzati ad accrescere la performance ambientale e sociale dell’impresa garantendo la salute e la sicurezza degli operatori (anche certificazioni UNI o impianti)
  • Nuovi modelli organizzativi, investimenti tesi alla riorganizzazione dei processi aziendali attraverso l’introduzione di nuove soluzioni gestionali, di impianti e attrezzature volti a aumentare la produttività e la performance economica.
  • Software, applicazioni, piattaforme informatiche

Come partecipare?

Attraverso la piattaforma di Sviluppo Campania dalle ore 12 del 10 febbraio

Nel pdf trovate l’elenco dei macchinari e software ammissibili

Bando imprese del comparto turistico alberghiero

In arrivo con le prime risorse del PNRR una dotazione finanziaria per l’anno2021 di 100 milioni di euro come previsto dal decreto legge n°152 del 6 novembre. Al momento non è ancora stata pubblicata una procedura, ma la stessa norma prevede che le modalità operative saranno comunicate entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto, quindi non dovrebbe mancare molto.

Chi puo’ partecipare?

Imprese alberghiere, alle strutture che svolgono attivita’ agrituristica, come definita dalla legge 20 febbraio 2006, n. 96, e dalle pertinenti norme regionali, alle strutture ricettive all’aria aperta, nonche’ alle imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici.

Cosa realizzare?

a) interventi di incremento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica;
b) interventi di eliminazione delle barriere architettoniche,
c) interventi edilizi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere b), c), d) ed e.5), del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno2001, n. 380, funzionali alla realizzazione degli interventi di cui alle lettere a) e b);
d) realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attivita’
termali, relativi alle strutture di cui all’articolo 3 della legge 24 ottobre 2000, n. 323;
e) spese per la digitalizzazione previste dall’articolo 9, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106.

Quanto è finanziabile?

  • un contributo, sotto forma di credito di imposta, fino all’80 per cento delle spese sostenute per gli interventi di cui al comma 5 realizzati a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 dicembre 2024
  • Inoltre viene erogato, per massimo il 50% delle spese sostenute un contributo a fondo perduto di 40.000 Euro, incrementabile di ulteriori 30000 se almeno il15% delle spese previste sono in digitalizzazione.
  • Ci sono ulteriori 10000 euro per imprese situate nel mezzogiorno
  • Ulteriori 20000 Euro se la compagine sociale è fatta da giovani o donne. Tutti gli incentivi sono cumulabili.

Per chi avesse intenzione di partecipare, bisogna prepararsi rapidamente, perché le domande sono a sportello.

Resto al sud upgrade

Quali le novità?

E’ stata estesa la possibilità di partecipare al bando “Resto al Sud” anche a tutte le imprese di tipo commerciale, che erano escluse dal bando fino ad oggi. Quindi se vuoi costituire un’impresa o ne hai una costituita dopo il giugno 2017 puoi partecipare al bando

Quanto è finanziabile?

60.000 Euro in forma singola. 50.000 Euro per ogni socio in forma associata (massimo 5 soci)

Cosa è finanziabile?

Ristrutturazioni (max 30%) Macchinari, impianti e attrezzature (senza limite) Capitale circolante(max 20%)

Come presentare la domanda?

Attraverso la piattaforma on line, presente sul sito invitalia.it

Per maggiori info cliccando su questo Link trovate la scheda completa del bando

Premio per le imprese CNA

Cosa si vince?

Premi

Alla seconda e terza neo-impresa classificata:

  • € 5.000 in denaro o come primo investimento in una campagna di crowdfunding*
  • € 2.000 in voucher di servizi di consulenza presso la sede CNA territoriale più vicina
  • 2 anni di adesione al sistema CNA

Alla migliore neo-impresa dell’anno:

  • € 20.000 in denaro o come primo investimento in una campagna di crowdfunding*
  • € 2.000 in voucher di servizi di consulenza presso la sede CNA territoriale più vicina
  • 2 anni di adesione al sistema CNA
  • 2 anni di noleggio a lungo termine di un’auto con KSRent
  • € 1.000 in voucher da spendere presso la rete Alpitour

Chi può partecipare?

Imprese costituite dopo il 01/01/2017 e che non superino i 50 dipendenti.

Quali criteri bisogna soddisfare per vincere?

  • Originalità;
  • Imprese che hanno avuto la capacità di introdurre un cambiamento nel loro settore di attività, nel territorio dove operano o nella comunità che vivono,
  • capacità di rispondere a bisogni/esigenze del mercato – mercato potenziale;
  • livello di competitività nel mercato;
  • evidenza del vantaggio strategico;
  • impatto sociale, culturale, ambientale generato.
  • Sostenibilità economica