Garanzia SACE sulle rateizzazioni delle bollette. Puoi con una polizza garantire il tuo piano di rateizzazione

La società SACE garantisce con specifiche polizze i piani di rateizzazione richiesti alle compegne energetiche.

Chi può partecipare?

Tutte le PMI italiane, con fatturato 2021 inferiore ai 50 milioni di Euro

Quale periodo di ‘bollettazione’ è coperto?

 1 maggio 2022 – 31 dicembre 2022 e fatturati entro il 30 giugno 2023.

Come effettuare la richiesta?

  1. Richiedi al tuo fornitore di servizi energetici la rateizzazione di uno o più fatture per consumi di energia
  2. Inserire nel portale SACE le informazioni richieste
  3. Entro 7 giorni si può avere esito positivo o negativo

NB: il prodotto è una assicurazione a tutti gli effetti che consente solo di ottenere il pagamento rateale, non ci sono contributi

Preavviso: bando per bar e ristoranti

In Gazzetta ufficiale è stato pubblicato il decreto con le regole attuative per lo stanziamento di 56 milioni a favore di bar e ristoranti. Al momento non c’è un bando vero e proprio e si sa che il soggetto attuatore è Invitalia.

Chi può partecipare?

Ristoranti, bar e pasticcerie con i seguenti codici Ateco: 56.10.11 56.10.30 10.71.20. Le imprese devono essere attive da 10 anni, oppure aver acquistato nei 12 mesi precedenti almeno il 25% per i ristoranti e il 5% per bar e pasticcerie di forniture di beni con certificazione DOP, IGP, SQNPI, SQNZ o biologici. Ovviamente le aziende devono essere in regola con oneri contributivi e versamenti.

Cosa è acquistabile?

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali all’attivita’ dell’impresa, nuovi di fabbrica, organici e funzionali, acquistati alle normali condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’impresa;
i beni strumentali acquistati devono essere mantenuti nello stato patrimoniale dell’impresa per almeno tre anni dalla data di concessione del contributo

Quanto è finanziabile?

Massimo 30.000 Euro, a copertura del 70% dei costi ammissibili

Hai un’idea imprenditoriale ma non i requisiti per accedere a bandi a fondo perduto? C’è il microcredito!

Il microcredito è un prestito a tutti gli effetti. Ha un limite di 25.000 o 50.000 euro e si rivolge ad imprese esistenti o di nuova fondazione.

E’ possibile finanziare:

  • Acquisto di beni (incluse le materie prime necessarie alla produzione dei beni o servizi e le merci destinate alla vendita) o servizi connessi all’attività;
  • Pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti soci lavoratori;
  • Sostenimento dei costi per corsi di formazione aziendale;
  • Ripristino capitale circolante;
  • Operazioni di liquidità;

Il microcredito gestito dall’ente nazionale del microcredito deve essere richiesto in una delle banche convenzionate.

Ci sono soggetti privati autorizzati (esempio: per micro o microcredito di impresa) che propongono proposte specifiche per nuove imprese o per rilevare imprese esistenti.

Superbonus turismo per le attività ricettive – le informazioni per partecipare

Potete trovare al seguente link la modulistica con i vari fac simile.

Invitalia ci informa che i documenti obbligatori sono:

  • Scheda progetto
  • Documento di identità e codice fiscale del legale rappresentante e (se presente) del delegato con procura
  • Dichiarazione rispetto dei principi PNRR
  • DSAN possesso dei requisiti
  • Asseverazione tecnico abilitato su congruenza costi e coerenza tempistica di realizzazione (per la quale non è previsto un format)

Al momento non sono previste esclusioni per l’asseverazione del tecnico, che a quanto sembra sarà tra gli allegati obbligatori anche per chi è interessato solo alla parte relativa alla digitalizzazione.

Nella scheda progetto bisogna compilare:

  • Anagrafe aziendale e del legale rappresentante
  • Dimostrare la titolarità dell’immobile con un titolo di proprietà o contratto di locazione
  • Descrivere tutti gli interventi oggetto di finanziamento e il loro costo (il costo va indicato per ogni singolo intervento)
  • Durata in mesi dell’intervento ,data avvio e data finale del progetto

Il primo giorno utile per presentare la domanda è il 28 febbraio alle ore 12, le domande saranno accolte in ordine cronologico, per cui bisogna essere precisi, ma soprattutto veloci.

Le spese agevolabili possono partire dal 7 novembre 2021

Superbonus turismo: le cose da sapere e da fare

Ho provato a riassumere in questa scheda le informazioni disponibili fin ora. E’ il riassunto di decine e decine di pagine, quindi assolutamente parziale e non esaustivo.

Le spese ammissibili

  • interventi di efficientamento energetico
  • riqualificazione antisismica
  • eliminazione delle barriere architettoniche
  • realizzazione di piscine termali
  • interventi di digitalizzazione
  • acquisto di mobili e componenti d’arredo, ivi inclusa l’illuminotecnica, se inerenti al miglioramento di almeno uno dei punti precedenti
  • Nella misura massima del 10% le spese tecniche dei vari interventi

I prerequisiti per l’accesso alla piattaforma

Avere per l’accesso lo Spid oppure essere dotati di CNS. I documenti caricati vanno firmati digitalmente(quindi bisogna avere la firma digitale) ed avere un indirizzo pec attivo. Ovviamente l’impresa deve risultare registrata alla Camere di Commercio ed attiva.

Quando e come partecipare:

– a partire dal giorno 21/02/2022 sul sito di Invitalia sarà possibile accedere alla sezione informativa dell’incentivo e scaricare il facsimile della domanda
– a partire dalle ore 12:00 del 28/02/2022 sul sito di Invitalia sarà possibile accedere alla piattaforma per effettuare l’invio della domanda

NOTA BENE

  • Le domande sono accolte in ordine cronologico, quindi sarà un click day con molti esclusi
  • Le spese inserite nella piattaforma, che sarà disponibile da lunedì, vanno quantificate con precisione al fine di prenotare il bonus.
  • Gli interventi di carattere edilizio devono essere attestati da tecnico professionista e abilitato, che produrrà le eventuali certificazioni ed asseverazioni. Accertati di avere un tecnico disponibile ad assisterti nella settimana dal 21 al 28 febbraio.

Rifinanziato il bando ON per nuove imprese o esistenti da meno di cinque anni

Chi può partecipare?

  • Micro e piccole imprese costituite da meno di 60 mesi
  • Giovani fino ai 35 anni
  • Donne senza limiti di età
  • Sia le imprese costituite che da costituire devono essere in forma societaria

Cosa viene finanziato?

Programmi di investimento nei settori di:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, ivi compresi quelli afferenti all’innovazione sociale
  • commercio di beni e servizi
  • Turismo

Per acquistare, a titolo esemplificativo

  • Opere murarie e assimilate (30% investimento ammissibile)
  • Macchinari, impianti e attrezzature
  • Programmi informatici e servizi per l’ICT
  • Brevetti, licenze e marchi
  • Consulenze specialistiche (5% investimento ammissibile)
  • Spese connesse alla stipula del contratto di finanziamento
  • Spese per la costituzione della società
  • Solo per il settore turistico l’acquisto di immobili (max 40%delle spese ammissibili)

Come si accede al finanziamento?

Tramite la piattaforma invitalia

Fondo regionale per la crescita in Campania

A chi è rivolto?

  • Piccole e microimprese, che siano costituite ed iscritte nel Registro delle imprese della Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura, competente per il territorio da almeno 12 mesi antecedenti alla data di pubblicazione del presente Avviso sul BURC;
  • Liberi professionisti che sono equiparati alle PMI ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dalla programmazione dei fondi strutturali 2014 – 2020, che siano titolari di Partita IVA da almeno 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione del presente Avviso sul BURC.

Quanto è finanziabile?

Gli interventi devono essere dai 30.000 ai 150.000 Euro. Il contributo è del 50% a fondo perduto e del 50% da restituire in sei anni.

Cosa è finanziabile?

  • Macchinari e hardware investimenti materiali e immateriali a sostegno dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione produttiva per la transizione 4.0;
  • Sicurezza e sostenibilità sociale e ambientale, investimenti finalizzati ad accrescere la performance ambientale e sociale dell’impresa garantendo la salute e la sicurezza degli operatori (anche certificazioni UNI o impianti)
  • Nuovi modelli organizzativi, investimenti tesi alla riorganizzazione dei processi aziendali attraverso l’introduzione di nuove soluzioni gestionali, di impianti e attrezzature volti a aumentare la produttività e la performance economica.
  • Software, applicazioni, piattaforme informatiche

Come partecipare?

Attraverso la piattaforma di Sviluppo Campania dalle ore 12 del 10 febbraio

Nel pdf trovate l’elenco dei macchinari e software ammissibili

Resto al sud upgrade

Quali le novità?

E’ stata estesa la possibilità di partecipare al bando “Resto al Sud” anche a tutte le imprese di tipo commerciale, che erano escluse dal bando fino ad oggi. Quindi se vuoi costituire un’impresa o ne hai una costituita dopo il giugno 2017 puoi partecipare al bando

Quanto è finanziabile?

60.000 Euro in forma singola. 50.000 Euro per ogni socio in forma associata (massimo 5 soci)

Cosa è finanziabile?

Ristrutturazioni (max 30%) Macchinari, impianti e attrezzature (senza limite) Capitale circolante(max 20%)

Come presentare la domanda?

Attraverso la piattaforma on line, presente sul sito invitalia.it

Per maggiori info cliccando su questo Link trovate la scheda completa del bando

Premio per le imprese CNA

Cosa si vince?

Premi

Alla seconda e terza neo-impresa classificata:

  • € 5.000 in denaro o come primo investimento in una campagna di crowdfunding*
  • € 2.000 in voucher di servizi di consulenza presso la sede CNA territoriale più vicina
  • 2 anni di adesione al sistema CNA

Alla migliore neo-impresa dell’anno:

  • € 20.000 in denaro o come primo investimento in una campagna di crowdfunding*
  • € 2.000 in voucher di servizi di consulenza presso la sede CNA territoriale più vicina
  • 2 anni di adesione al sistema CNA
  • 2 anni di noleggio a lungo termine di un’auto con KSRent
  • € 1.000 in voucher da spendere presso la rete Alpitour

Chi può partecipare?

Imprese costituite dopo il 01/01/2017 e che non superino i 50 dipendenti.

Quali criteri bisogna soddisfare per vincere?

  • Originalità;
  • Imprese che hanno avuto la capacità di introdurre un cambiamento nel loro settore di attività, nel territorio dove operano o nella comunità che vivono,
  • capacità di rispondere a bisogni/esigenze del mercato – mercato potenziale;
  • livello di competitività nel mercato;
  • evidenza del vantaggio strategico;
  • impatto sociale, culturale, ambientale generato.
  • Sostenibilità economica

Bando per imprese che vogliono avviare un e commerce

Finanziamento a tasso agevolato delle spese relative a soluzioni da realizzare secondo due modalità alternative:

a) realizzare direttamente la tua piattaforma informatica finalizzata al commercio elettronico;

b) utilizzare un market place finalizzato al commercio elettronico fornito da soggetti terzi.

Il finanziamento può coprire fino al 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati.

Importo massimo finanziabile: € 450.000,00 per la realizzazione di una piattaforma propria e di 300.000,00 euro per l’utilizzo di un market place fornito da soggetti terzi

Importo minimo finanziabile: € 25.000,00 in entrambi i casi

Durata del finanziamento: 4 anni di cui 1 di pre-ammortamento, in cui si corrispondono i soli interessi e 3 anni di ammortamento per il rimborso del capitale e degli interessi; le rate sono semestrali posticipate a capitale costante.

Qual è il tasso di interesse?

L’impresa può ottenere fino al 50% del finanziamento (nel limite di 800mila euro di aiuti di stato ricevibili) a fondo perduto. Sulla quota restante è applicato un tasso di interesse fisso per tutta la durata del finanziamento e pari al 10% del tasso di riferimento di cui alla normativa comunitaria.

Sono richieste delle garanzie?

Le erogazioni del finanziamento sono subordinate alla presentazione delle garanzie deliberate dal Comitato Agevolazioni, per un minimo del 20%, tra le seguenti:

  • fideiussione bancaria, conforme allo schema pubblicato sul sito internet di SIMEST
  • fideiussione assicurativa, conforme allo schema pubblicato sul sito internet di SIMEST
  • fideiussione di Intermediari Finanziari affidati da SIMEST conforme allo schema pubblicato sul sito internet di SIMEST
  • cash collateral costituito in pegno
  • eventuali altre garanzie previa delibera del Comitato

Come partecipare?

Attraverso il sito Simest, domande a partire dal 3 giugno