Green new deal: contributo per  la realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nell’ambito della transizione ecologica

Chi può partecipare?

Imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta.

Cosa finanzia?

Le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti. In particolare devono contribuire al raggiungimento degli obiettivi di:

  • decarbonizzazione dell’economia
  • economia circolare
  • riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi
  • rigenerazione urbana
  • turismo sostenibile
  • adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico

Solo per le PMI è possibile finanziare anche interventi di industrializzazione per creare nuovi stabilimenti o modificare radicalmente la produzione in uno già esistente

Quanto è finanziabile?

  • a sportello, per i programmi di importo non inferiore a 3 milioni e non superiore a 10 milioni di euro, con un massimo di tre imprese partecipanti
  • negoziale, per i programmi di importo superiore a 10 milioni e non superiore a 40 milioni di euro, con un massimo di cinque imprese partecipanti.

Finanziamenti agevolati del FRI di importo pari al 60% dei costi di progetto, accompagnati da finanziamenti bancari per il 20% e in presenza di idonea attestazione creditizia.

Contributi a fondo perduto, per una percentuale massima delle spese e dei costi ammissibili di progetto:

  • pari al 15 per cento come contributo alla spesa, a sostegno delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e per l’acquisizione delle prestazioni di consulenza relative alle attività di industrializzazione;
  • pari al 10 per cento come contributo in conto impianti, per l’acquisizione delle immobilizzazioni oggetto delle attività di industrializzazione.

Come partecipare?

la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) per la presentazione delle proposte progettuali a valere sull’intervento “D.M. 1° dicembre 2021 – Green New Deal/22” (fonte MISE)

Bando diffusione e rafforzamento dell’economia sociale (aperto anche alle imprese creative)

Chi può partecipare?

Imprese sociali, cooperative, imprese creative (vedi elenco ateco in calce alla pagina). I progetti possono essere presentati anche in forma congiunta.

Quanto finanzia?

Programmi di investimento da 100.000 Euro a 10 Milioni.

Cosa finanzia?

  1. suolo aziendale e sue sistemazioni. Le spese relative all’acquisto del suolo aziendale possono essere ammesse nel limite del 10% dell’investimento produttivo complessivamente agevolabile;
  2. fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni. Tali spese non possono da sole costituire un programma organico e funzionale agevolabile;
  3. infrastrutture specifiche aziendali;
  4. macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
  5. programmi informatici, brevetti, licenze

Cosa occorre per partecipare?

E’ fondamentale avere un’azienda solida con bilanci presentati perché è fondamentale ottenere una delibera bancaria di copertura della parte restante del finanziamento. La copertura delle spese ammissibili è dell’80%. L’80% viene coperto con queste percentuali 20% a fondo perduto (se PMI del mezzogiorno) 30% finanziamento bancario e il restante finanziamento ad un tasso agevolato dello 0.5% .Il finanziamento va restituito in 15 anni.

Nota bene

Il progetto deve soddisfare non solo la sostenibilità finanziaria ma delle specifiche aree di intervento quali:

  • incremento occupazionale di categorie svantaggiate;
  • inclusione sociale di soggetti vulnerabili;
  • raggiungimento di specifici obiettivi volti alla valorizzazione e salvaguardia dell’ambiente, alla rigenerazione urbana e al turismo sostenibile nonché alla sostenibilità ambientale dell’attività d’impresa, anche attraverso la decarbonizzazione, il riuso e l’utilizzo di materiali riciclati, di prodotti e sottoprodotti derivanti dai cicli produttivi in alternativa alle materie prime vergini, la riduzione della produzione dei rifiuti, l’eco design, la riduzione dell’uso della plastica e la sostituzione della plastica con materiali alternativi;
  • raggiungimento di specifici obiettivi volti alla salvaguardia e valorizzazione dei beni storico-culturali o al perseguimento di finalità culturali e creative o di utilità sociale, di rilevante interesse pubblico, all’interno di una comunità o di un territorio.

Come partecipare?

Le domande di agevolazione possono essere presentate, condizionatamente alla stipula della Convenzione tra il Ministero, l’ABI e CDP, a partire dalle ore 12:00 del 13 ottobre 2022, a mezzo PEC all’indirizzo es.imprese@pec.mise.gov.it

Elenco ateco ammessi per le imprese creative

Credito di imposta per investimenti pubblicitari

Chi può partecipare?

Le imprese o i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie

Caratteristiche delle campagne

Le campagne devono essere effettuate: sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali. Le emittenti o i giornali devono essere regolarmente registrati al ROC o in Tribunale.

Misura dell’agevolazione

L’agevolazione è nella misura del 50% in credito di imposta sulle spese effettuate.

Come partecipare?

Per accedere al bonus pubblicità è necessario inviare la domanda tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, attraverso l’apposita procedura disponibile nella sezione dell’area riservata dal 1 al 31 marzo 2022. Dal 1° al 31 gennaio successivo: i soggetti che hanno inviato la “comunicazione per l’accesso” debbono inviare la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati

Fondazione con i bambini bando per il contrasto della povertà educativa

Chi può partecipare?

Enti del terzo settore, in partenariato con scuole, istituzioni, imprese, università ed altri enti del terzo settore.

Cosa viene finanziato?

Le proposte dovranno prevedere, in scuole soluzioni innovative e flessibili volte a garantire ai minori reali possibilità di accesso e fruibilità di un’offerta educativa e culturale arricchita e qualificata, al fine di ridurre i gap nei livelli di apprendimento.

La scuola deve avere, per l’a.s. 2019-20, almeno un plesso con una percentuale di alunni con cittadinanza non italiana pari o superiore al:
▪ 20% per gli istituti scolastici situati in Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto;
▪ 15% per gli istituti scolastici situati in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta;

  1. presenti, per l’a.s. 2018-19, una media di assenze degli alunni (senza riferimento alla loro cittadinanza) pari o superiore ai 22 giorni23

Quanto viene finanziato?

è possibile richiedere un contributo compreso tra 250 mila e 800 mila euro a patto che venga garantita una quota di cofinanziamento monetario27 pari ad almeno il 10% del costo totale

Come partecipare?

Le domande vanno presentate entro il 29 aprile 2022 attraverso la piattaforma Chairos che si raggiunge attraverso il sito della fondazione. Per maggiori info clicca qui

Torna garanzia giovani, un’opportunità per giovani e imprese

A chi si rivolge?

Giovani fino a 34 anni di età che non sono in percorsi di formazione e non lavorano

Quali le misure previste in Campania?

Al momento sono tre: Garanzia giovani formazione, dedicato ad operatori nella formazione accreditati presso la Regione Campania. Assunzione e formazione: dedicato ai datori di lavoro che possono erogare formazione o possono avvalersi di un organismo accreditato. Tirocini: dedicato ai datori di lavoro che potranno assumere tirocinanti

Quanto viene finanziato?

Per la misura della formazione o assunzione e formazione

Il parametro di costo per le attività formative individuali o individualizzate erogate è pari a € 40/h, così come definito dal Regolamento Delegato (UE) 2017/90 della Commissione del 31 ottobre 2016.

E’ previsto un tetto massimo di 4.000 euro per giovane.

Per la misura tirocini

Possono avere durata massima di sei mesi (salvo per i soggetti con disabilità, in quel caso sono 12 mesi) Il tirocinante percepirà 500 Euro mensili. Il contributo regionale per il tirocinante può essere tra i 200 e i 500 euro mensili

Per maggiori informazioni

https://lavoro.regione.campania.it/index.php/giovani/garanzia-giovani-misura-2c

Bando isi inail per la sicurezza sui luoghi di lavoro

Chi può partecipare?

L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura e gli Enti del terzo settore, ad esclusione delle micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli

Cosa è finanziabile?

  • Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4

Quanto è finanziabile?

Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di Euro 5.000,00 ed un massimo di Euro 130.000,00. Il contributo è del 65%

Come partecipare?

Le modalità sono on line attraverso il sito Inail dal 26 febbraio

Yes! I start up. Percorso per inoccupati che vogliono aprire un impresa

A chi si rivolge?

  • Donne inattive (che non fanno parte delle forze di lavoro, ovvero quelle non classificate come occupate o in cerca di occupazione) 
  • Disoccupati di lunga durata (persone che non lavoro da oltre 12 mesi e che sono in cerca di occupazione)  
  • Giovani dai 18 ai 29 anni che non studiano e non lavorano

In cosa consiste?

In un percorso formativo all’imprenditorialità con corsi mirati a trasmettere le competenze necessarie per costruire la propria startup, dalla creazione del business plan alla preparazione della documentazione richiesta per avviare l’attività. 

Quanto viene finanziato?

Tramite la misura selfiemployment vengono finanziati progetti fino a 50.000 Euro. Il percorso è sponsorizzato dall’Anpal e finanziato tramite fondo sociale europeo.

Come partecipare?

Si può partecipare al percorso in autonomia tramite il portale https://www.diventaimprenditore.eu/

Bando imprese femminili

Chi può partecipare?

  • le lavoratrici autonome;
  • le imprese individuali (la partita iva deve essere di una donna);
  • le società di capitali con capitale e consiglio di amministrazione detenuto e composto rispettivamente per almeno 2/3 da donne;
  • le cooperative e le società di persone di cui almeno il 60% dei soci sia di sesso femminile.

In quali settori?

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • commercio e turismo.

Quanto è finanziabile?

Per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la sola forma del contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a: 80% delle spese ammissibili e comunque fino a euro 50.000,00, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a euro 100.000,00; 50% delle spese ammissibili, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a euro 100.000,00 e fino a euro 250.000,00;

per le imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento agevolato

per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse come al punto precedente in relazione alle spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

Cosa è finanziabile?

Impianti macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, brevetti, marchi, servizi in cloud, personale dipendente. Le esigenze di capitale circolante sono finanziate nella misura massima del 20% (materie prime, fitti, noleggio ecc.)

Come partecipare?

La procedura sarà gestita da Invitalia come soggetto gestore, tramite apposita piattaforma informatica che è possibile reperire sul sito

Bando fitti Regione Campania

Chi può partecipare?

Cittadini italiani, cittadini dell’Unione europea, cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno e residenti da almeno 10 anni in Italia oppure da almeno 5 in Campania

Quali i requisiti?

  • Essere titolari di un regolare contratto di locazione registrato e avere la residenza nell’immobile locato
  • avere un ISEE inferiore ai 22.500,00 €
  • Non aver percepito altri bonus per il fitto (come ad esempio la quota del reddito di cittadinanza)

Come partecipare?

Attraverso la piattaforma informatica https://bandofitti2021.regione.campania.it/ bisogna essere dotati di Spid e ovviamente avere copia del proprio isee da caricare sulla piattaforma.

Bando voucher turismo

Chi può partecipare?

Imprese iscritte alla camera di commercio operante nel settore turismo (non ci sono le agenzie di viaggio al momento tra gli ateco ammissibili)

Cosa è finanziabile?

Misura 1: Acquisto di DPI (mascherine, calzari ecc),acquisto di attrezzature idonee a contrastare la diffusione del virus e prodotti per la sanificazione, interventi per il distanziamento sociale (cartellonistica, frecce, eventuali strumenti per il contingentamento degli ingressi), interventi di pulizia e sanificazione degli ambienti

Misura2 Corsi di formazione per il personale e il titolare di azienda sui comportamenti da tenere per il rispetto delle regole anti Covid19 e cosa fare nel caso di un caso sospetto positivo. I corsi potranno essere anche in e learning

Quanto è finanziabile?

Per l’acquisto di DPI massimo 200 euro per il titolare e per ognuno dei dipendenti.

Per le restanti parti della misura 1 il contributo complessivo può essere di 3000 euro

Per la misura 2 l’importo massimo è di 450 euro per il titolare e per ogni dipendente

Nel caso l’azienda disponesse del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di euro 250,00 nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei pertinenti massimali de minimis

Il voucher copre il 90% delle spese ammissibili

Come partecipare?

Attraverso il servizio Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov