Piano terra- il quinto report

Come promesso abbiamo pubblicato un importante reportage fotografico sulla biblioteca comunale, vi invitiamo a condividerlo e rilanciarlo quanto più possibile nella speranza che il Comune decida una buona volta di spendere i 200.000 Euro in bilancio per la sistemazione della biblioteca. (guarda il reportage)

Su via Ponte di Mortora è stata fatta una pulizia, ma una serie di pericoli non sono stati eliminati, li abbiamo segnalati all’ufficio competente chiedendo di verificare l’effettiva sicurezza del luogo. Molto suggestivo a nostro avviso.

Abbiamo ricevuto una segnalazione riguardante via Caposcannato, dove viene ignorato il senso unico, creando pericoli soprattutto in orario scolastico. Se avete foto ci sarebbero utili. In ogni caso, abbiamo inoltrato la segnalazione al comando di polizia municipale e alla stazione dei carabinieri. 

Su via Mortora San Liborio è stata messa una pezza al dosso. Grazie per la foto e segnalazione, ma temiamo la pezza duri veramente poco e sia controproducente. 

Infine, su via seconda traversa S.Andrea c’è parecchio materiale che rischia di invadere la strada e manca la copertura ad un deposito del gas. Non siamo riusciti ancora ad arrivare in loco, ma sono pervenute due foto della situazione.  Se ne avete altre per monitorare l’evolversi della situazione sono sicuramente utili. Abbiamo scritto ai vigili chiedendo di effettuare un sopralluogo.

Se vi va potete seguire la pagina Piano terra e invitare i vostri amici a farlo.

Resoconto dimezzato

Ho iniziato il consiglio comunale di ieri, richiamando la maggioranza al rispetto dei tempi nella risposta alle interrogazioni, ad una delle mie sono passati più di due mesi per avere una risposta e le risposte scritte non vengono mai depositate. La democrazia è fatta di regole ed è abbastanza seccante dover ogni consiglio comunale iniziare richiamandone qualcuna.

Abbiamo chiesto, come opposizione di conoscere lo stato dei pagamenti del canone e delle utenze da parte della scuola paritaria. E’ emerso che per quanto riguarda il riscaldamento non risultano pagamenti, ha fatto bene il consigliere Esposito ha ricordato che si paga prima e poi eventualmente (ad esempio in caso di lavori) si può avere uno storno. Allo stesso modo non risulta effettuata la voltura del contatore elettrico dei campetti delle rose, sebbene i pagamenti siano in regola.

Come vi avevo anticipato ho chiesto conto dell’utilizzo dei fondi della protezione civile per utilizzare la “Orion” come ausilio durante le manifestazioni estive, nell’attuazione dei piani di sicurezza e nell’installazione di sedie e transenne. E’ mancata completamente la risposta politica su una semplice domanda: se vengono dati a privati i fondi della protezione civile, come è possibile rilanciare il nucleo comunale?

Rispetto all’uso dei fondi per l’ausilio durante le manifestazioni estive, farò un approfondimento ulteriore perché ho forti dubbi. 

Di certo la vicenda ci fa capire che anche un ‘superfunzionario’ come Giacomo Giuliano, se sottoposto ad un ‘superlavoro’ fa cose strane, infatti per altre manifestazioni, per pagare lo stesso tipo di servizio ha usato i fondi della cultura.

Infine, si è chiesto conto della mancata commissione sul traffico, ennesima dimostrazione che quanto viene deliberato dal consiglio comunale poi non viene mai attuato. Dopo un lungo impasse, si è stabilito che il presidente della commissione sarà deciso dai membri stessi. Intanto se ne è andato un altro mese e di dispositivi per limitare il traffico manco l’ombra. Delle fantomatiche riunioni tra i Sindaci, non vorrei che il malato morisse mentre i medici studiano.

Qualche parola voglio spenderla sulla mozione preparata da Monia Cilento in merito al futuro appalto della mensa scolastica. L’approccio propositivo e colto, di chi ha studiato e approfondito con interesse la passione viene ripagato con l’ennesima porta chiusa in faccia. 

Come al solito “lo stiamo già facendo” diventa un mantra dietro il quale nascondersi. Invece che riconoscere la professionalità e la qualità del lavoro svolto dall’opposizione si preferisce fingere che le idee degli altri siano le proprie ed affermare “lo stiamo già facendo”. La pubblica amministrazione parla con gli atti e qui di atti non ce ne sono. 

A questo punto ho dovuto abbandonare l’aula per un problema personale, però su Penisola Verde vi invito a considerare questi dati:

anno 20172.202.483,41
anno 20162.209.405,92
anno 20152.288.196,65

Attendendo il consuntivo 2018, come potete vedere nonostante il taglio dei servizi (si è diminuito un giorno di raccolta di indifferenziato) i costi stentano a calare in maniera sostanziale. Visto che non sono riuscito ad intervenire farò un’interrogazione per il prossimo consiglio.

Incentivi ad assumere apprendisti

Vi ricordo che la Regione Campania ha stanziato 4.2 milioni di euro per la stipula di contratti di apprendistato professionalizzante o incentivare, al termine del percorso di formazione, l’assunzione del destinatario del contratto di apprendistato.

Dal 17 ottobre sarà possibile presentare le domande da parte delle imprese o delle agenzie di formazione al seguente indirizzo http://www.apprendistatoregionecampania.it/ 
Oppure sul burc n°66 della Regione Campania

WiFi4Eu – opportunità per i Comuni

La commissione europea, quella composta dai cattivi burocrati di Bruxelles, ha lanciato questo programma per cablare 2500 luoghi in altrettanti comuni dell’Unione Europea. Il costo dell’infrastruttura sarà a carico dell’Unione Europea, mentre il comune richiedente si occuperà del pagamento della connessione e della manutenzione agli impianti. 

Da ottobre (credo fine mese) sarà attivo il portale dove presentare la domanda. Sarebbe opportuno che i Comuni interessati si iniziassero ad attivare. 

Piano di Sorrento sarà tra questi?

Per maggiori info https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/wifi4eu-wi-fi-gratuito-gli-europei

Offerta di lavoro

Il Comune di Pozzuoli, nell’ambito del progetto MAC (monteruscello agro city) ha messo a bando sette incarichi per collaboratore agricolo artigianale.

Non ci sono limiti di età, ma bisogna essere in stato di disoccupazione/inoccupazione.

Il termine di presentazione delle domande è l’otto novembre.

Maggiori info su https://www.macpozzuoli.eu

Woosh!

Curioso? Qualcuno penserà che mi sono ammattito e inizio a scrivere parole senza senso. Invece no, siamo davanti all’ennesimo segreto di pulcinella del Comune di Piano di Sorrento.

Vi ricordate che “c’era una volta” una app per il parcheggio, poi misteriosamente soppressa? Adesso, altrettanto misteriosamente, ne compare un’altra. Infatti è possibile scaricare Whoosh e usarla per parcheggiare. Lo sapevi? 

E’ una buona notizia no? Certo, andrebbe magari pubblicizzata..

Costruire case a Piano di Sorrento

Costruire una casa è il sogno di molti. La domanda di oggi è: si può trasformare un’azienda agricola in un palazzo con 15 appartamenti? Questa complessa domanda riguarda il permesso a costruire rilasciato dal Comune di Piano di Sorrento alla società M.A.S.T.O. srl  Vi avevo promesso un aggiornamento la settimana scorsa. Quindi vi consiglio di impegnare questi cinque minuti per seguire la vicenda. In seguito alla ricostruzione degli atti ho deciso di scrivere al Comune per chiedere l’annullamento del permesso. 

Inizialmente viene costruito uno stabile, a servizio di un’azienda agricola denominata “la fattoria”. Siamo negli anni 70. Per ottenere questo permesso i proprietari dell’epoca vincolano circa 120.000 Mq di terreno ad agricolo, tale vincolo viene trascritto da un notaio e da una delibera di giunta dell’epoca. Tale vincolo è ancora in essere ad oggi e non è stato oggetto a mio avviso della giusta attenzione nel rilasciare il permesso alla società M.A.S.T.O.

Da quel momento il fabbricato viene fatto oggetto di diverse modifiche e tentativi di condono edilizio. Secondo Italia Nostra, protagonista di un ricorso:  “le istanze di condono presentate per il manufatto in esame, in quanto parziali perché non finalizzate a sanare tutti gli abusi (traslazione su diversa area di sedime, modifiche prospettiche ecc..) erano inammissibili (in senso conforme Consiglio di Stato 1358/97, Consiglio di Stato 3974/03, Tar Emilia Romagna 276/15 ecc…..) e,quindi , non poteva essere rilasciato il titolo edilizio sanante.”

Il funzionario dell’epoca, Ing. Graziano Maresca ha rilevato una serie di difformità, che vengono scarsamente prese in considerazione negli atti dell’istruttoria o nel permesso a costruire stesso. Uno spostamento di sagoma, in altri casi viene considerato insanabile, tanto per fare un esempio. 

In numerose sentenze viene stabilito che la normativa premiale del Piano casa (con la demolizione e ricostruzione è possibile costruire lo stabile più grande) non è applicabile nelle zone del Put. (in particolare nella zona 1/b)

Pertanto ritengo che il Comune di Piano di Sorrento debba arrivare ad un ripensamento e chiederò l’annullamento del permesso a costruire in autotutela per evitare ulteriori danni, sia di immagine che di danno, dato che probabilmente il ricorso pendente verso il Tar sarà perso. 

Infine, ogni osservazione relativa alla bruttezza del fabbricato in oggetto non è rilevante. Qui stiamo parlando del rispetto delle norme e stabilire per una volta che la legge va rispettata. Altrimenti chiunque possieda un fabbricato brutto lo può demolire e ricostruire più grande? 

In quanto al danno di immagine potete leggere l’articolo del corriere del mezzogiorno.

Il problema del traffico

Di come affrontare il traffico ne abbiamo discusso in diversi consigli comunali, ma ogni volta quanto deliberato resta null’altro che una chiacchiera al vento.

Dal profilo facebook del Sindaco di Piano leggo l’ennesima proposta che servirà a non risolvere nulla: far passare il traffico pesante sulla via Meta Amalfi. Ricordo a me stesso che la strada stava già per crollare e che al momento è chiusa proprio al traffico pesante. Siamo di fronte alla classica proposta del ‘poi vediamo’. Nel mentre la popolazione può soffocare. Alla faccia dell’efficienza dei Sindaci. 

Penso che sarebbe opportuno attuare una serie di provvedimenti da subito, faccio tre esempi concreti:

  • Regolamentare con un’ordinanza il carico e scarico delle merci e dei corrieri che invece imperversano a tutte le ore. Una cosa simile l’ha già adottata il Comune di Sorrento, basta copiarla (e farla rispettare)
  • Vietare il traffico di autobus turistici nelle ore di punta.
  • Riorganizzare il senso di marcia sul corso Italia evitando le intersezioni

Poche cose da fare subito, molto meglio dei soliti proclami.

Le risposte che mancano

Nel consiglio comunale del 31 luglio ho presentato un’interrogazione in merito alle casette dell’acqua (se non sai che si tratta di un business niente male puoi trovare qui ulteriori info)

Ho chiesto, in quell’interrogazione di sapere:

  • I risultati delle analisi pubblicate sul sito istituzionale sono gli unici comunicati dalla società?
  • Risulta installato un sistema di videosorveglianza nei pressi di ogni casetta dell’acqua? Se sì, per quale motivo non è segnalato da apposito cartello come prevede la normativa? Se no , per quale motivo non è stato fatto rilevare alla società questa mancanza?
  • Quanti eventi, affissioni e/o giornate di informazione alla cittadinanza ha organizzato a sue spese la società Encon?

Risponde l’Assessore Russo, dando delle notizie solo sul primo quesito. Non è stata depositata alcuna risposta agli atti del consiglio, ma si impegna in una decina di giorni a fornire la risposta mancante.

Ne sono passati quaranta di giorni e agli atti del Comune manca ancora la risposta(questo post è del 7 settembre per l’esattezza). Ormai, come spesso sta avvenendo si hanno maggiori soddisfazioni e risposte in una denuncia pubblica, piuttosto che con un sollecito ufficiale. Inutile ripetersi sul rispetto dei ruoli e delle procedure. Tanto, si sa che siamo alla frutta. 

Colpo di scena: Graziano non torna

Sembrava tutto pronto per il ritorno lunedì dell’Ing. Graziano Maresca, eppure da fonti comunali ho appreso che non sarà così.

Ne approfondiremo le ragioni nei prossimi giorni, intanto possiamo dire senza problemi che il Comune di Piano rischia di privarsi dell’ennesima professionalità.