Spesa e medicinali a casa nei comuni della penisola

Ho messo insieme i numeri resi disponibili dai Comuni della penisola per le persone che necessitano di consegne a domicilio di medicinali e beni di prima necessità. Un grazie ai tanti che rendono possibile questo servizio.

Sorrento 0818074433

Sant agnello 08118254291

Piano di Sorrento 3385971928

I sopralluoghi

A volte è necessario ‘toccare con mano’ per rendersi conto di quello che succede, per questo ho fatto richiesta di effettuare un sopralluogo presso due strutture di proprietà comunali:

  • Il terreno di oltre 10,000 mq di proprietà comunale, situato in via Artemano che attualmente è affidato al Cre (ne abbiamo discusso negli ultimi consigli comunali)
  • La scuola elementare di via Carlo Amalfi, quella abbandonata per capirci, nella quale sono stati effettuati dei recenti lavori da parte degli uffici comunali.

 

Il compito del consigliere comunale è controllare l’azione amministrativa, verificare lo stato dell’arte e magari fare anche qualche proposta alternativa. Ritengo sia importante farlo di persona, perché a volte non è sufficiente leggere relazioni o atti comunali per rendersi conto di quello che succede e dell’effettivo stato di conservazione delle cose.

Vi aggiornerò nei prossimi giorni sul riscontro che verrà dato alla mia richiesta. Spero sia celere.

Lo sapevi che?

Torna la rubrica di curiosità,con cadenza quindicinale, anche questa volta ci saranno tre pillole. L’ultima sarà sempre una notizia positiva.

 

Lo sapevi che a Piano di Sorrento esiste un centro polifunzionale giovanile? E’ stato realizzato tramite un finanziamento ottenuto dal Piano sociale di zona ed è collocato sotto l’istituto tecnico nautico. Al momento, come tante cose belle è chiuso. Ospita, oltre varie salette per associazioni, una sala proiezioni, una sala incisioni, una sala attrezzata per lavori grafici e un corridoio per mostre artistiche.

 

Sapevi che nel mese di maggio a Piano di Sorrento ci sono stati due fermi per detenzione e spaccio di droghe? Credo che la piaga sociale della droga vada indagata maggiormente in profondità da tutti gli attori pubblici, è un problema molto presente e altrettanto sottovalutato soprattutto tra i più giovani abitanti della penisola sorrentina. Nascondere la testa sotto il terreno, a mò di struzzo non serve a molto.

 

Sapevi che è nata una nuova associazione che richiama all’impegno civico i cittadini. Penso sia una bella notizia, per una città ancora piena di energie. Se sei curioso puoi saperne di più cliccando qui http://www.arianuovapianodisorrento.it/

 

 

Il debito del Comune – bilancio consuntivo

Iniziamo l’approfondimento sul bilancio, partendo dall’indebitamento del Comune di Piano di Sorrento. Voglio specificare che il Comune è come un’azienda sana, non ha problemi a pagare il debito fatto e ha capacità finanziaria per farne altro. Interrogarsi però sulla mole di debito accumulata nei decenni ci serve per evitare gli errori del passato.

Analizzando i dati del bilancio consuntivo, quindi cristallizzati e non soggetti ad interpretazioni, emerge che per il 2017, tra ammortamento ed interessi il Comune ha dovuto sborsare 980.000 Euro. Quasi un milione. Questa cifra, capirete bene che di anno in anno limita le ambizioni di qualsiasi amministrazione andasse al governo. Il debito complessivo residuo è di dieci milioni di euro, circa.

Il problema attuale, è che non è previsto alcun piano di riduzione del debito, infatti dal consuntivo emerge la previsione di vendita di immobili per abbattere il debito, poi non verificatasi. Inoltre, nel 2018, è stato deliberato di stipulare un nuovo mutuo di 500.000 che andrà a sommarsi al debito pregresso.

Questa amministrazione, si inserisce appieno nel solco di chi ha deciso di far pagare i propri insuccessi alle generazioni future. Il freno a mano che si contribuisce a tirare, renderà il lavoro della prossima amministrazione ancora più difficoltoso. Personalmente, ritengo che amministrare ‘ a debito’, sia un modo di fare sconsiderato e da cui mi sento lontano anni luce. Mi dispiace che gli attuali Assessori non abbiano detto una parola, ma continuano con complicità a portare avanti questo tipo di scelte.

Il resoconto del consiglio comunale 21 maggio 2018

In apertura di consiglio comunale, vivo una sorta di amarcord, trovandomi di nuovo di fronte ad una mia proposta di ordine del giorno, relativa all’approvazione di un regolamento per consentire ai cittadini di ‘adottare le aiuole’ pubbliche. Stavolta apprendiamo per bocca del segretario che tutto ciò che concerne i regolamenti deve essere prima discusso nell’apposita commissione, quindi prima di poterla discutere è rimandata alla commissione Statuto e regolamenti. Al momento non viene convocata perché ci sono anche io, una sorta di spaventapasseri nostrano e va inserito il consigliere Mare, per ciò che prevedono statuto e regolamenti, va inserito in tutte le commissioni. Vi ricordo che Statuto comunale e regolamento di funzionamento hanno una distanza temporale di anni e spesso non coincidono, inoltre lo Statuto del Comune è fatto per un consiglio comunale molto più ampio di quello attuale, ma deve ancora essere aggiornato. Sarà interessante capire quale soluzione verrà proposta dal segretario per non bloccare l’attività dell’ente che già non brilla per velocità.

Inutile dirvi che non condivido nemmeno questa interpretazione.

In apertura, tra le interrogazioni vi segnalo quella del Consigliere Mare, che giustamente fa notare la mancata pubblicazione sul sito istituzionale le analisi fatte sull’acqua delle famose casette. Se vi ricordate è una delle prime ‘inchieste’ di questo blog. Se qualcuno ha voglia di rileggerlo è qui,

Fa notare il consigliere, come la risposta affidata soltanto ad una società privata, manca di tatto istituzionale e di rispetto, ma l’atteggiamento di sufficienza è il motivo ricorrente di questo consiglio comunale. Infatti all’interpellanza proposta sempre dallo stesso consigliere, che invitava con una mozione ad istituire il garante per la disabilità, viene fatto un semplice rimando alla costituenda azienda speciale. Quindi se ne andrà via un altro anno.

Con un interrogazione, ho fatto notare i tempi troppo lunghi di pubblicazione delle delibere, soprattutto quelle di giunta, che rendono il lavoro di controllo del consigliere comunale, sempre troppo spesso ex post, e non in maniera contestuale agli avvenimenti.

Ho presentato un interpellanza, in merito ad un terreno di 10.000 metri quadrati di proprietà comunale, affidato da anni al centro di riabilitazione equestre(da qui in poi l’abbreviamo in CRE). Tale affidamento è regolato tramite una convenzione, rinnovata nel 2010. Ho chiesto, tra le cose, lumi in merito agli abusi edilizi, segnalati dall’Assessore Russo nel consiglio di marzo e con molta fatica abbiamo ottenuto una risposta in merito. Non è stato soddisfacente apprendere che in relazione ai servizi svolti non ci sono dati in possesso del Comune. Non sappiamo in che giorni vengono effettuate le attività e per quale numero di utenti. Inoltre dal tenore della risposta, ho fatto notare che nessuno si era nemmeno letto la convenzione. Infine, non è chiaro cosa intende fare il Comune per il proseguio.

Non viene accolta la mozione che chiede di acquistare delle bici elettriche per i vigili e nemmeno quella su Marina di Cassano, in cui tutte le opposizioni avevano chiesto degli interventi sul quotidiano: migliori trasporti, orari più lunghi dell’ascensore, pulizia ed organizzazione dei bagni. Cose su cui sarebbe stato possibile trovare una convergenza, invece la chiusura totale permane, sotto la solita frase ‘lo stiamo già facendo’ . A questo punto sarà interessante andare a leggere il questionario con le autocertificazioni inviato alla Fee ed attendere l’estate.

Finalmente abbiamo discusso l’ordine del giorno sull’antifascismo, sono passati circa cinque mesi, ci sono voluti tre consigli comunali, una diffida al prefetto e tanta pazienza. Il risultato è quello che ci aspettavamo, di fronte alla richiesta di inserire una autocertificazione di adesione ai principi dell’antirazzismo, dell’antifascismo e della resistenza a chi usufruisce di aree pubbliche si è deciso di dire di no. Purtroppo su questi temi non ci può essere ambiguità, si deve scegliere da che parte stare con chiarezza ed il Comune di Piano ha deciso di rispondere ‘assente’. Sinceramente questo mi fa capire di aver fatto la scelta migliore quando mesi fa ho deciso di abbandonare la nave senza timone.

Arriviamo al bilancio consuntivo, in pratica una fotografia del 2017. Leggerete prossimamente un apposito post, maggiormente dettagliato. Faccio notare soltanto che non vengono rispettate le previsioni in 14 programmi su 16. Non vengono effettuate spese per investimenti ed opere pubbliche. Praticamente non viene intercettato quasi nulla di extra comunale, figuratevi i fondi europei. Tutto i numeri si riversano nel paese che risulta, praticamente anestetizzato. Anche fare la critica risulta difficile, perché non c’è niente da criticare, purtroppo nemmeno niente di realizzato.

Lo sapevi che?

Lancio una nuova rubrica su questo blog, con una cadenza di quindici giorni. Proverò a farvi sapere curiosità, notizie utili e quanto succede nel nostro Comune in pillole, senza costringervi a leggere i lunghi ‘pipponi’ che sono solito scrivere 🙂 Una delle tre notizie sarà sempre una cosa positiva, così tanto per non deprimerci troppo.

Enjoy!

  1. Il Comune di Piano di Sorrento ha intenzione di stipulare un mutuo di 500.000 Euro per rifare asfalti e marciapiedi? Molto probabilmente ci metteremo oltre 20 anni per restituirlo, gli asfalti purtroppo dureranno molto meno. Ennesimo macigno sul ‘futuro’.
  2. Anche quest’anno abbiamo un paese di serie b, infatti Mortora, San Liborio, Trinità e Colli, pur avendo un giorno di raccolta dei rifiuti in meno, pagano la stessa tassa del centro cittadino che invece ha 7 giorni di raccolta su 7, pensate sia giusto?
  3. Il Comune di Piano di Sorrento ha avuto la bandiera blu, un piccolo miracolo di cui dobbiamo essere tutti orgogliosi.

 

I nodi al fazzoletto

Dall’ultimo consiglio comunale andiamo via con alcuni nodi al fazzoletto, delle cose da fare entro il prossimo che si terrà a fine aprile, in cui andremo ad approvare il bilancio consuntivo.

  • Sicuramente la lettera al Prefetto, per denunciare l’atteggiamento antidemocratico della maggioranza
  • Un’interrogazione sui presunti abusi edilizi in una proprietà comunale, di cui ha parlato l’assessore in risposta ad una mia interrogazione in merito ai parchi pubblici chiusi
  • Chiarire alla cittadinanza che è stato fatto un debito (che pagheranno i cittadini) di 500.000 Euro. Alla faccia del buon padre di famiglia
  • Formulare una proposta all’interno del bilancio di previsione approvato che dimostri che si potevano trovare diversamente questi fondi
  • Vigilare che l’impegno del Sindaco, in merito alla premialità nei confronti dei giovani che vogliono aprire attività nei locali commerciali del comune sia recepita dalla giunta, visto che è stata bocciata una mia proposta dato che si sta ‘già facendo’