Il mistero dei verbali del Coc (centro operativo comunale)

Siamo in piena pandemia, ormai è trascorso più di un anno, eppure a Piano di Sorrento, continuano i misteri sui verbali del Coc. Per chi non lo sapesse, il Coc è il centro operativo comunale, dove vengono coordinate le azioni di protezione civile. Visto che è stato detto di no alle numerose richieste, fatte in modalità ufficiali ed ufficiose, da parte delle opposizioni, di creare una cabina di regia congiunta , mi sono detto: “vediamo almeno i verbali del Coc”. Dopo un tempo trascorso, di ben oltre 30 giorni, alla mia richiesta di accesso agli atti risponde il Sindaco, con un documento di sua firma, in cui parla di se stesso in terza persona che dice testualmente: ” Nella propria responsabilità, il Sindaco per quanto concerne le attività di consultazione con il coc a livello collegiale e/o individuale, non  ha ritenuto di alcuna utilità redigere rapporti o verbali diversi dagli atti amministrativi formalmente adottati in sede di Giunta comunale”. Pertanto i cittadini non hanno il diritto di sapere quante riunioni sono state svolte, con che cadenza e in che misura le decisioni adottate dalla Giunta, hanno fondamento scientifico. (ad esempio la riapertura o chiusura delle scuole).
Dopo aver sollevato la questione in commissione trasparenza, che grazie al Presidente Raffaele Esposito, è l’unica commissione consiliare che viene riunita, siamo arrivati a chiedere in maniera collegiale la pubblicazione dei verbali, in un apposito spazio del sito comunale, dato che l’atteggiamento adottato fin ora è tutto , tranne che trasparente. I documenti ufficiali, a differenza della bulimia dei post di Facebook, che dopo un anno sono stucchevoli, ci consentirebbe di capire se le decisioni adottate, sono state corrette oppure no e quale è la ratio delle stesse. Di sicuro l’uomo solo al comando, non è quello di cui la città ha bisogno. Ribadisco, in questa sede, la proposta di una commissione ad hoc per programmare la ripartenza, dove devono essere presenti, tutte le forze politiche del paese e soprattutto le categorie produttive, in modo da non trovarci nuovamente impreparati. 

Il contributo comunale per l’acquisto beni di prima necessità

Vi ricordo che il Comune di Piano ha pubblicato l’avviso pubblico per l’ottenimento di beni di prima necessità

I requisiti per l’accesso sono piuttosto stringenti : 1) essere in possesso di certificazione dell’I.S.E.E., di tutti i componenti della famiglia, come sopra definita, che, complessivamente, non superino il valore dell’I.S.E.E. previsto per l’accesso al Reddito di Cittadinanza, che sia, quindi, inferiore a € 9.360,00; 2)in alternativa, produrre dichiarazione sostitutiva di atto notorio, da cui si evinca che nessuno dei componenti della famiglia, come sopra definita, è in possesso di risorse finanziarie per far fronte all’acquisto di prodotti di prima necessità, necessari per soddisfare i bisogni primari, dell’intera famiglia, così come sopra definita

Al richiedente vengono distribuiti buoni spesa dal valore di 5 euro in misura della grandezza del nucleo familiare

E’ possibile presentare la domanda tramite mail, oppure concordando appuntamento con l’ufficio servizi sociali. Questo è il numero dell’ufficio 0815344419 dal lunedì al venerdi ore 10-12 (colgo l’occasione per ringraziarli del prezioso lavoro svolto)

Tutte le info al link. Se avete difficoltà telematiche a scaricare la domanda o a compilarla potete contattarmi

http://www.comune.pianodisorrento.na.it/it/news/sostegno-alle-famiglie-difficolt%C3%A0-economica-emergenza-coronavirus-acquisto-prodotti-di-prima

Il decreto cura italia

Siate lavoratori, artigiani, piccoli imprenditori o professionisti nel decreto sicuramente c’è qualcosa per voi. (ed altrettante cose che vi scontenteranno)

Mantenendo, sempre più a fatica, la mia linea della sola informazione e senza fare critica ho raccolto le informazioni separandole per tema:

Qui trovate le modifiche alle scadenze fiscali con un documento ufficiale dell’agenzia delle entrate https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/?fbclid=IwAR1rQIEPH9LSfJHZhXGh6UCFKJdruh1BmS13P_GBin8ldJQnsrt24h9RSTs

Qui trovate gli ammortizzatori sociali previsti per le imprese artigiane

Qui trovate tramite l’inps le novità per tutti i lavoratori, quindi cassa integrazione e cassa integrazione in deroga https://www.inps.it/MessaggiZIP/Messaggio%20numero%201287%20del%2020-03-2020_Allegato%20n%201.pdf

Sempre dall’Inps le novità e modalità operative per i congedi parentali, il bonus baby sitter e i permessi 104 https://www.inps.it/MessaggiZIP/Messaggio%20numero%201281%20del%2020-03-2020_Allegato%20n%201.pdf

Infine il bonus di 600 euro, previsto per lavoratori autonomi e partite iva , il decreto prevede inoltre che tale bonus potrà essere richiesto anche dai lavoratori stagionali https://www.ilpost.it/2020/03/18/partite-iva-cura-italia/

La riduzione del servizio ferroviario

Vi ricordo che l’Eav ha ridotto il servizio ferroviario. Grosso modo non ci sono treni dalle 10 alle 15 e l’ultimo treno da Napoli per Sorrento partirà alle 19.11.

Al seguente link trovate i dettagli

https://www.eavsrl.it/web/sites/default/files/ORARI%20NAPOLI%20SORRENTO_dal%2016%20marzo%202020_0.pdf

Spesa e medicinali a casa nei comuni della penisola

Ho messo insieme i numeri resi disponibili dai Comuni della penisola per le persone che necessitano di consegne a domicilio di medicinali e beni di prima necessità. Un grazie ai tanti che rendono possibile questo servizio.

Sorrento 0818074433

Sant agnello 08118254291

Piano di Sorrento 3385971928

Assunzioni penisola verde

Vi informo che penisola verde è alla ricerca di 9 unità da inserire a tempo indeterminato. Nello specifico ricerca:

  • 5 operatori ecologici
  • 4 operai con mansioni di manutenzioni e riordino del verde

Il termine per presentare le domande è il 9 febbraio. Tra i requisiti fondamentali il possesso di patente, il diploma di scuola media, non aver riportato condanne penali.

Per tutte le info e la modulistica potete cliccare qui

Ma è davvero tutta colpa di Vincenzo Iaccarino?

Si affaccia con prepotenza nel paese un mantra, chissà che non lo faccia anche qualche consigliere di maggioranza: “è colpa del Sindaco”. Formula che serve a giustificare ogni manchevolezza, disservizio o inefficienza della pubblica amministrazione.

E’ vero, viviamo una stagione fatta di veleni, piccole vendette ed oggettivamente a Piano di Sorrento funziona ben poco. Non viene programmato niente, si viene travolti dal quotidiano e quando va bene si mette la classica “pezza”.

Ma pensate sul serio che cambiando il Sindaco, magicamente compaia una scuola nuova, spariscano le buche a terra, scompaiano le piccole clientele e i gruppi di interessi e magari si programma pure il futuro della città? Vorrei tanto fosse così semplice.

In fondo, se ci pensate bene, i precedenti cinque anni, sono stati caratterizzati dallo stesso identico immobilismo, con l’unica differenza che Giovanni Ruggiero era più cordiale e disponibile con i cittadini, ne fa un buon amico, ma non necessariamente un buon Sindaco.

La soluzione sta nel cambiare i metodi prima ancora delle persone, le idee chiare sul paese che vogliamo costruire e il ‘come’, rendono la politica particolarmente autorevole nei confronti della macchina amministrativa, che è, nonostante il capitale umano di qualità, il vero problema del Comune da diversi anni (decenni!?) a questa parte.

Al cittadino chiedo di essere meno egoista, di dedicare del tempo alla vita pubblica, a leggere e capire come vengono utilizzati i suoi soldi e che in fin dei conti quelli che consideriamo favori, in realtà per la maggior parte dei casi sono dei diritti.

Agli imprenditori e alle forze economiche, che ancora abbiamo nel paese, chiedo di uscire dal proprio esilio dorato: la tranquillità, il benessere ed il puro e semplice non volere fastidi, stanno diventando merce molto rara nel nostro piccolo e provinciale comune. I grandi temi dell’impoverimento, della perdita delle generazioni più giovani che vanno via, gli anziani soli che aumentano e in generale la perdita di autorevolezza della penisola sorrentina sono nodi che arriveranno al pettine, pensate ad esempio al progressivo depotenziamento dell’ospedale di Sorrento. Riguarda tutti, indipendentemente dalla posizione sociale. Chi ha un livello di istruzione elevato o una posizione economica privilegiata ha il dovere di occuparsene. Non per il censo, ma per il semplice fatto che la posizione che occupa gli conferisce il tempo necessario per approfondire le cose e l’autorevolezza di spiegarlo ad altri. Ne va del tanto decantato senso di comunità del nostro paese.

Insomma, è il momento di smetterla di autoassolverci con il classico: “è colpa del Sindaco” e di iniziare a guardarsi allo specchio e chiedersi: faccio abbastanza per il nostro paese?

Si è dimesso Costantino?

Da stamattina rimbalzava da più parti la notizia che Costantino Russo, stravotato alle ultime elezioni si fosse dimesso, addirittura dal consiglio comunale.

Effettivamente l’assenza durante l’assemblea sindacale, pur avendo la delega al personale è stato veramente strano.

Risulta pervenuta una lettera, chiusa con immagino le motivazioni. Certo questo fa intendere bene il clima teso e da “remi in barca” che si respira e di cui vi ho parlato spesso.

Chissà che si sia liberato il posto in giunta per marco d’esposito? Vale la pena contaminarsi col fallimento palese di questa amministrazione?

Domani, al consiglio comunale ne sapremo di più.

Come funziona il consiglio comunale? Gli argomenti

Prendete l’elenco degli argomenti all’ordine del giorno sotto mano e poi continuate a leggere. Li trovate qui o sul sito del Comune.

E’ bene precisare che il consiglio comunale ha delle competenze specifiche dettate dalla legge. Viene definito l’organo di indirizzo e controllo, nello specifico adotta tutti gli atti relativi ai regolamenti e allo statuto comunale, i bilanci e tutti gli atti di programmazione (tipo piano triennale delle opere pubbliche  a volerla fare complicata gli atti di pianificazione urbanistica). Quindi ci sono una serie di atti che il consiglio comunale deve approvare per forza, ad esempio nell’ordine del giorno che sicuramente avete sottomano i punti 10-11.

Come si decidono gli altri argomenti? In teoria esiste l’organo chiamato ‘conferenza dei capigruppo’ che stabilisce l’ordine del giorno, ovviamente nella prassi essendoci un maggioranza politica la maggior parte degli argomenti viene scelto da quest’ultima che ha il compito e la responsabilità del governo del paese.

Come potete notare ai punti 7-8 ci sono due ratifiche, si tratta di un provvedimento col quale la giunta ha variato il bilancio e deve essere ratificato dal consiglio, entro fine anno, pena la decadenza del provvedimento. L’andamento che si sta avendo negli ultimi anni è quello della trasformazione del consiglio comunale in un organo notarile, con lo spostamento di buona parte dei poteri in capo al Sindaco e alla Giunta.

Tutti i consiglieri, indipendentemente se di maggioranza o di minoranza possono presentare argomenti da inserire all’ordine del giorno.

Ogni argomento, ha un relatore che la illustra dopodiché segue un dibattito, solitamente ogni punto all’ordine del giorno termina con una votazione palese.

Nelle prossime due puntate parleremo dei debiti fuori bilancio e della possibilità dei cittadini di partecipare.