Il consiglio comunale sul bilancio

Venerdi alle 17, come al solito ci sara’ il consueto ritardo avremo il consiglio comunale. In discussione oltre il bilancio ci saranno le tariffe Tari, il piano triennale delle opere pubbliche e quello del fabbisogno dei consulenti.

Insomma dovrebbe essere il consiglio comunale della svolta, ormai abbondantemente oltre meta’ mandato si programmano gli ultimi anni di amministrazione.

Ormai perse le speranze di risolvere i problemi storici del paese, almeno un’opera pubblica di medie dimensioni riusciranno a realizzarla? Dubito.

Bilancio consuntivo – il resoconto

Iniziamo col dire che il semplice fatto di essere oltre venti giorni in ritardo rispetto alla previsione normativa, in presenza di una diffida del prefetto ci fa capire che gli uffici vanno organizzati meglio. Tra le diverse cose ho fatto notare che l’ufficio Patrimonio è in capo al ragioniere del Comune, nella semitotalità degli altri comuni, invece è accorpato ad una delle aree tecniche, già questo può sgravare l’ufficio di una serie di adempimenti ed evitare che le approvazioni dei bilanci avvengano sempre di fretta e furia.

Iniziamo dalle spese in conto capitale, gli investimenti per intenderci, di fronte a circa 9 milioni di euro previsti se ne fanno poco più di cinquecentomila. Questo già da la misura di quanto è stato realizzato: poco.

Il fondo crediti di dubbia esigibilità, per capirci, rappresenta una quota di ‘soldini’ che il comune deve mettere da parte per sopperire ad una serie di entrate che pur messe a ruolo non si verificano. Tipo le multe emesse, ma non pagate da chi ha ricevuto la contravvenzione. Tale fondo , si avvicina al milione di euro e rappresenta un ‘ancora che frena lo sviluppo della città, insieme al fondo pluriennale vincolato ci danno la misura di quanto è importante non sbagliare la programmazione, bloccando risorse importanti per lo sviluppo della città.

Dal prospetto delle spese, divise per missioni si evince subito quanto appena detto rispetto la programmazione, sui sedici capitoli, ho eliminato quelli in cui la previsione era zero, soltanto uno rispetta la previsione al 100% ed un secondo si avvicina molto, il resto ha scostamenti consistenti. Insomma sono tutte sballate. Per capirci, il fatto che non siano state spese le risorse previste non è un bene, significa che molte delle cose programmate non sono state realizzate. Per capirci meglio, una delle due voci che centra gli obiettivi di spesa è il turismo, settore dove è possibile nel bene e nel male vedere qualche minima realizzazione, negli altri è il deserto dei tartari.

Prima di andare nel dettaglio, vi ricordo che in consiglio comunale ho fatto notare che un’Assessore ha tra le sue deleghe una capacità di spesa di circa 1.700.000 Euro. Questo ci da la misura del perché questa amministrazione durerà ancora a lungo.

Nella Missione uno, spicca il dato della gestione dei beni demaniali e del patrimonio, di fronte una previsione di 1.7 milioni di euro ne risultano impegnati solo 572,000. Discorso diverso nella missione due, inerente la giustizia, in cui la cifra, per il funzionamento del giudice di pace a Sorrento, risulta impegnata ma non spesa. Resta il mistero su come andrà a finire quest’anno, dato che dai giornali risulta che ci sia un accordo per pagare, mentre nel bilancio di previsione 2018 non c’è alcuno stanziamento.

Rispetto alla missione 3 notiamo un ammanco di 100.000 euro, rispetto alla previsione, immaginiamo insieme quante cose in termini di sicurezza, videosorveglianza, segnaletica e nuovi servizi sarebbe stato possibile fare.

Nella Missione 4 abbiamo un mancato impegno soprattutto nelle scuole di altro ordine, non universitario, 1,5 milioni la previsione 295mila euro gli impegni e nel diritto allo studio 368mila euro previsti e 19mila impegnati.

Nella missione 5 relativa alle attività culturali non sono stati impegnati circa 35.000 Euro, non molta roba, ma per chi si occupa di eventi sa bene quanto poteva essere realizzato. Abbiamo appreso nella discussione che sono dei risparmi effettuati rispetto alle previsioni, che ovviamente potevano essere impiegati, ma almeno verranno riportati nell’avanzo di amministrazione.

Rispetto le politiche giovanili e i soliti 4000 euro impegnati e spesi stendo un velo nero e pietoso. I soliti 4000 Euro che servono a fare i soliti corsi di lingue, ci danno l’idea dell’impegno e dell’importanza che questa amministrazione, come le precedenti, da ai giovani: nessuna.

Della missione 7, del turismo abbiamo già parlato, certo va detto che qui bisogna fare una scelta strategica, prendiamo un esempio facile, Vico Equense. Ha puntato tutto sull’enogastronomia e l’eccellenza delle materie prime e degli chef, intercettando questo tipo di turismo. A Piano non possiamo fare il mare, le pizze, la collina, l’agricoltura, i sentieri, lo sport diventa una grossa accozzaglia che non produce poi alcuna rendita di tipo turistico. Siccome in questo settore, dicevo in premessa, si vede la buona volontà, bisogna aggiungerci le scelte e una direzione chiara. Così potrebbe essere un successo, nonostante le poche risorse che vengono investite.

Missione 8, Edilizia residenziale, addirittura viene previsto una spesa di 1,3 milioni di euro che si sgonfia riducendosi a 63 mila euro. Cifra miserabile al confronto di quella di partenza. Discorso simile per urbanistica e assetto del territorio, un dimezzamento rispetto le previsioni.

Missione 9, l’ambiente.La tutela, valorizzazione e recupero ambientale subisce una quota dimagranze e finisce dai 550.000 Euro previsti in partenza a 250.000 . Il capitolo dei rifiuti merita un maggiore approfondimento, vista la cifra, che ormai raggiunge quasi i due milioni e mezzo di euro. La previsione di 2.7 milioni di euro è smentita dall’impegno di 2.497. Invece nel piano industriale della società avevamo una cifra ancora diversa 2.43. Se avessimo rispettato la previsione originale fatta dalla società si sarebbero risparmiati altri 50.000 Euro. Inoltre, l’ho già detto nel consiglio precedente e provvederò stavolta a farlo con un interrogazione, sul sito della società non sono disponibili i dati differenziata 2017, è opportuno capire come mai, ed è impossibile anche a livello di consuntivo senza quei dati capire come escono queste cifre.

Infine, è ancora presente il tema del paese di serie b, che non ci stanchiamo di denunciare, le zone alte pagano la stessa tassa del centro pur avendo un giorno in meno di servizio. In altri tempi i consiglieri comunali di trinità avrebbero fatto le barricate. Oggi nemmeno una parola. Eppure è il terzo anno ormai.

Nella missione 10 c’è un dato sconcertante, di fronte a circa 2 milioni e ottocentomila euro di infrastutture stradali ne risultano impegnati 830,000 La cifra che manca è il parcheggio a Via San Michele, che sta per diventare una sorta di unicorno introvabile.

La missione 11 che è relativa alla protezione ci vile ha numeri molto bassi, ma nemmeno su questi si riesce ad essere precisi, sui 18.000 previsti ci fermiamo a 12.000 effettivamente spesi.

La missione 12, relativa ai servizi sociali, ci da un dato interessante. Oltre i 576,00 euro che passiamo al Piano sociale di Zona, abbiamo altre voci che quasi raggiungono ulteriori 200.000 Euro. Ovviamente anche tra queste non abbiamo previsioni ed impegni azzeccati, spicca però un costo di programmazione e governo dei servizi sociali, di 50.000 Euro che si sommano ai costi di gestione del Piano sociale di zona, che rispetto agli impegni si avvicinano al 20% del totale della spesa, sicuramente una cifra molto alta che ci da la misura della poca efficienza.

Anche in questo bilancio, avere 0 su agricoltura e artigianato, ci fa capire quanto siano importanti e prioritari e trattandosi di consuntivo non si può dire ‘lo stiamo già facendo o lo faremo. O si è fatto o non si è fatto. In questo caso non si è fatto niente.

Infine si prevedeva di spendere nella differenziazione delle fonti energetiche circa 55.000 Euro, non è stato fatto. Il Comune è particolarmente indietro sia nel consumo elettrico che sul risparmio energetico, finalmente quest’anno è stata fatta una delibera di indirizzo che prevede alcune buone prassi da rispettare, ma è necessario uno sforzo maggiore per ridurre quello che è un costo molto importante. Si avvicina al mezzo milione di euro, capirete bene che se fosse un’azienza non si andrebbe molto lontano.

 

Sull’indebitamento del Comune ho fatto un pezzo a parte, se siete curiosi di sapere quanti debiti abbiamo cliccate qui

Al seguente link potete trovare la fonte da cui ‘ho dato i numeri’ . Se vi va è una lettura interessante relcons2017(1)

Il resoconto del consiglio comunale 21 maggio 2018

In apertura di consiglio comunale, vivo una sorta di amarcord, trovandomi di nuovo di fronte ad una mia proposta di ordine del giorno, relativa all’approvazione di un regolamento per consentire ai cittadini di ‘adottare le aiuole’ pubbliche. Stavolta apprendiamo per bocca del segretario che tutto ciò che concerne i regolamenti deve essere prima discusso nell’apposita commissione, quindi prima di poterla discutere è rimandata alla commissione Statuto e regolamenti. Al momento non viene convocata perché ci sono anche io, una sorta di spaventapasseri nostrano e va inserito il consigliere Mare, per ciò che prevedono statuto e regolamenti, va inserito in tutte le commissioni. Vi ricordo che Statuto comunale e regolamento di funzionamento hanno una distanza temporale di anni e spesso non coincidono, inoltre lo Statuto del Comune è fatto per un consiglio comunale molto più ampio di quello attuale, ma deve ancora essere aggiornato. Sarà interessante capire quale soluzione verrà proposta dal segretario per non bloccare l’attività dell’ente che già non brilla per velocità.

Inutile dirvi che non condivido nemmeno questa interpretazione.

In apertura, tra le interrogazioni vi segnalo quella del Consigliere Mare, che giustamente fa notare la mancata pubblicazione sul sito istituzionale le analisi fatte sull’acqua delle famose casette. Se vi ricordate è una delle prime ‘inchieste’ di questo blog. Se qualcuno ha voglia di rileggerlo è qui,

Fa notare il consigliere, come la risposta affidata soltanto ad una società privata, manca di tatto istituzionale e di rispetto, ma l’atteggiamento di sufficienza è il motivo ricorrente di questo consiglio comunale. Infatti all’interpellanza proposta sempre dallo stesso consigliere, che invitava con una mozione ad istituire il garante per la disabilità, viene fatto un semplice rimando alla costituenda azienda speciale. Quindi se ne andrà via un altro anno.

Con un interrogazione, ho fatto notare i tempi troppo lunghi di pubblicazione delle delibere, soprattutto quelle di giunta, che rendono il lavoro di controllo del consigliere comunale, sempre troppo spesso ex post, e non in maniera contestuale agli avvenimenti.

Ho presentato un interpellanza, in merito ad un terreno di 10.000 metri quadrati di proprietà comunale, affidato da anni al centro di riabilitazione equestre(da qui in poi l’abbreviamo in CRE). Tale affidamento è regolato tramite una convenzione, rinnovata nel 2010. Ho chiesto, tra le cose, lumi in merito agli abusi edilizi, segnalati dall’Assessore Russo nel consiglio di marzo e con molta fatica abbiamo ottenuto una risposta in merito. Non è stato soddisfacente apprendere che in relazione ai servizi svolti non ci sono dati in possesso del Comune. Non sappiamo in che giorni vengono effettuate le attività e per quale numero di utenti. Inoltre dal tenore della risposta, ho fatto notare che nessuno si era nemmeno letto la convenzione. Infine, non è chiaro cosa intende fare il Comune per il proseguio.

Non viene accolta la mozione che chiede di acquistare delle bici elettriche per i vigili e nemmeno quella su Marina di Cassano, in cui tutte le opposizioni avevano chiesto degli interventi sul quotidiano: migliori trasporti, orari più lunghi dell’ascensore, pulizia ed organizzazione dei bagni. Cose su cui sarebbe stato possibile trovare una convergenza, invece la chiusura totale permane, sotto la solita frase ‘lo stiamo già facendo’ . A questo punto sarà interessante andare a leggere il questionario con le autocertificazioni inviato alla Fee ed attendere l’estate.

Finalmente abbiamo discusso l’ordine del giorno sull’antifascismo, sono passati circa cinque mesi, ci sono voluti tre consigli comunali, una diffida al prefetto e tanta pazienza. Il risultato è quello che ci aspettavamo, di fronte alla richiesta di inserire una autocertificazione di adesione ai principi dell’antirazzismo, dell’antifascismo e della resistenza a chi usufruisce di aree pubbliche si è deciso di dire di no. Purtroppo su questi temi non ci può essere ambiguità, si deve scegliere da che parte stare con chiarezza ed il Comune di Piano ha deciso di rispondere ‘assente’. Sinceramente questo mi fa capire di aver fatto la scelta migliore quando mesi fa ho deciso di abbandonare la nave senza timone.

Arriviamo al bilancio consuntivo, in pratica una fotografia del 2017. Leggerete prossimamente un apposito post, maggiormente dettagliato. Faccio notare soltanto che non vengono rispettate le previsioni in 14 programmi su 16. Non vengono effettuate spese per investimenti ed opere pubbliche. Praticamente non viene intercettato quasi nulla di extra comunale, figuratevi i fondi europei. Tutto i numeri si riversano nel paese che risulta, praticamente anestetizzato. Anche fare la critica risulta difficile, perché non c’è niente da criticare, purtroppo nemmeno niente di realizzato.

Il consiglio comunale di domani

Vi ricordo che domani ci sarà il consiglio comunale, in diretta dalle ore 17.00, prevedo come al solito il consueto ritardo, quindi se vi siete appassionati nel precedente consiglio sul bilancio di previsione vi invito a non perdervi nemmeno questo.

Per quello che mi riguarda ci sarò la discussione della mia interpellanza sul Cre, l’ordine del giorno sull’antifascismo che finalmente è stato inserito, due mozioni condivise dall’intera opposizione e dulcis in fundo il bilancio consuntivo. Di fronte all’oggettività dei numeri vedremo quanto è stato realizzato e quanto no.

Questo l’ordine del giorno integrale:

  • Approvazione verbali sedute precedenti;
  • Comunicazioni del Sindaco in merito al riconoscimento al Comune da parte della Fee della Bandiera Blu;
  • Interrogazioni ed interpellanza;
  • Mozione per la fruibilità e vivibilità del borgo di Marina di Cassano;
  • Mozione per la dotazione di biciclette a pedalata assistita (ebike) al Corpo di Polizia Municipale
  • Argomento proposto dai consiglieri D’Aniello Antonio e Gargiulo Marialaura: indirizzo agli uffici affinchè impegnino i fruitori di spazi pubblici e i beneficiari di contributi ad aderire ai principi di resistenza, antirazzismo e antifascismo
  • Rendiconto esercizio finanziario 2017: esame ed approvazione;
  • Riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento spese di giudizio su sentenza 894/14 emessa dal Giudice di pace di Sorrento su ricorso presentato dall’avv. Nunzia Miele contro verbali per violazioni al c.d.s.
  • Riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento spese di giudizio su sentenza 205/2018 emessa dal Tribunale di Torre Annunziata su appello presentato dall’avv. Fiondo Antonino e De Angelis Pierluigi  contro sentenza del Giudice di pace di Sorrento n. 2596/13.
  • Riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento spese di giudizio su sentenza 768/17 emessa dal Giudice di pace di Sorrento su ricorso presentato dall’avv. Thomas Ruggiero contro verbali per violazioni al c.d.s.
  • Riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento spese di giudizio su sentenza 32662/17 emessa dal Giudice di pace di Napoli su ricorso presentato dall’avv. Candela Marco contro verbali per violazioni al c.d.s.
  • Riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento spese di giudizio su sentenza 3127/2017 emessa dal Tribunale di Torre Annunziata su appello presentato dall’avv. Esposito luigi  contro sentenza del Giudice di pace di Sorrento n. 1853/12.
  • Riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento spese di giudizio su sentenza 2277/17 emessa dal Giudice di pace di Sorrento su ricorso presentato dall’avv. Iaccarino Lidia contro verbali per violazioni al c.d.s.

 

Con integrazione disposta in data odierna, venerdì 18 maggio 2018, con prot. n. 12965/18, l’ordine del giorno del Consiglio comunale è stato integrato con i seguenti due argomenti:

  • Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio derivante dall’esecuzione dell’intervento di somma urgenza per la riparazione dell’impianto di climatizzazione della casa comunale;
  • Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio conseguente all’esecuzione dei lavori di somma urgenza per l’eliminazione delle infiltrazioni di acque meteoriche all’edifico scolastico comunale sito in via C. Amalfi (ex asilo infantile).

Il bilancio di previsione 2018

Il bilancio di previsione del Comune è un documento complesso, con dati molto aggregati e una difficoltà non indifferente di lettura, per chi vuole cimentarsi lo trova a pié pagina in formato pdf da scaricare. Avvvertenze: questo post è molto lungo, vediamo come va, magari nei prossimi giorni ne faccio una versione riassunta. 

Entrate

Il capitolo delle entrate vede un lieve aumento delle entrate tributarie, nessun grosso cambiamento per quella che è la previsione dell’incasso dei fitti.

Abbiamo 570.000 di sanzioni con una percentuale di non riscossione molto alta. Circa il 40%. Per quanto riguarda i canoni di locazione questa percentuale, sui 315.000 Euro previsti si aggira al 15%. In pratica abbiamo una parte consistente di entrate che vanno a pesare sul fondo crediti dubbia esigibilità, che quest’anno, grazie ad un regalo del governo devono essere accantonati solo nella misura del 75%, ma che nei prossimi anni, a diversi scaglioni raggiungeranno il 100%.

Mi è capitato di segnalare questo problema ad ogni seduta di bilancio, ma non è stata mai adottata una misura strutturale che potesse innestarsi e arrestare questo fenoneno. Misura, badate che deve essere presa dalla politica, non dagli uffici che già svolgono un lavoro al massimo delle loro capacità.

Quindi più continueremo a non incassare, più quel macigno graverà sul bilancio del Comune.

Rispetto al recupero dell’evasione l’ufficio tributi risulta molto efficiente, soprattutto per tutto ciò che concerne la tassazione immobili e rifiuti. La previsione è di 866.000

I servizi pubblici a domanda individuale costano oltre 600.000 Euro al Comune e trovano copertura nemmeno al 45% del loro costo.

I contributi per gli investimenti, fermi a 281.000 Euro, ci danno la cifra della difficoltà dell’amministrazione a reperire fondi che non siano comunali.

Per poter realizzare qualcosa ci siamo ridotti a dover indebitare il comune, per 500.000 Euro e questo per quello che mi riguarda è già sintomatico del fallimento di questa amministrazione. Tale indebitamento non si risolverà in un investimento verso un’opera pubblica che poi andrà ad arricchire il patrimonio comunale, ma sarà destinato ad un misero maquillage delle strade comunali e ai 50.000 Euro per qualche foto in piazza cota, col marciapiede rifatto.

Questo dovrebbe far prendere coscienza gli amministratori comunali, che le spese fatte negli anni precedenti, seppure per cose utilissime, come le luminarie alla festa di san michele o il portavoce del Sindaco, il bilancio del Comune semplicemente non se li può più permettere.

Uscite

Nei capitoli della spesa, manca una razionalizzazione nei tagli che a tratti appaiono lineari, devo dire che ho fatto fatica a capire che cosa vuole realizzare l’amministrazione in quest’anno, tranne asfaltare le strade.

Non siamo riusciti nell’intento di ridurre la spesa dei rifiuti che è uno dei capitoli più importanti del Comune, nonostante l’attivismo dell’assessore. Continueremo a dare un po’ di contributi al commercio, alle associazioni culturali e al turismo

Manca all’interno del prospetto della tassa di soggiorno la definizione delle spese, richiamando la norma che dice:Il relativo gettito e’ destinato afinanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché  interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonche’ dei relativi servizi pubblici locali. “

Non sappiamo se il gettito previsto per l’anno 2018 sia andato a finanziare una di queste voci o tutte insieme, sapere per cosa si sta pagando, potrebbe essere un incentivo in più agli stessi operatori che da quest’anno sono responsabili dell’imposta.

Mi sarei aspettato, vista l’iniziativa lodevole portata avanti da Monia Cilento, una misura sulla riqualificazione dei parchi, invece ci abbiamo dovuto pensare noi con un emendamento. E’ un modo poco chiaro per dire che non si vogliono riqualificare i parchi?

I 4000 euro sulle politiche giovanili, rispetto ad esempio alla mole di contributi, sono semplicemente inutili. Andranno a finanziare i soliti corsi di lingue? Chissà, di certo non si creeranno grosse opportunità per i giovani a Piano nel 2018.

I servizi sociali, restano un costo molto importante come abbiamo visto e spesso il costo di gestione va ad incidere nella quota del 20% circa rispetto ai servizi erogati. Inoltre bisogna notare che il Comune si è lasciato sfuggire per l’anno in corso un professionista come il Dott. Gennaro Izzo che ha portato il piano sociale di zona ad essere un fiore all’occhiello in Regione Campania e a reperire una quantità non indifferente di finanziamenti, non ultimi quelli che hanno permesso al Comune di Piano di realizzare il centro polifunzionale e l’asilo nido a S. Liborio.

Perdere tale professionalità è un altro macigno che mina la credibilità e capacità di quest’amministrazione di lavorare per il bene comune.

A mio avviso andrebbero pensati due consigli comunali, ad hoc sulla gestione dei servizi sociali, visto il passaggio all’azienda consortile e l’uso del personale comunale, con annesso piano delle performance.

Il capitolo dei rifiuti merita un approfondimento a parte, questo il testo, pressapoco dell’intervento fatto in consiglio comunale.

Rifiuti

Il capitolo dei rifiuti è uno dei più consistenti riguardo la spesa del Comune di Piano di Sorrento. Partiamo dal fatto che mancano i dati relativi alla produzione di rifiuti nel 2017, infatti sul sito istituzionale di penisola verde i dati disponibili si fermano al 2016, quindi è impossibile qualsiasi tentativo di comparazione dei dati dichiarati in via previsionale dal piano industriale e quelli che poi si verificano realmente sul campo. C’è da dire però che confrontando le cifre emerge una discrepanza tra quanto previsto dal Piano industriale e quanto invece è previsto dal bilancio di previsione 2018. Discrepanza che in questo caso è minima ma confrontando i dati 2017 , dal piano industriale abbiamo 2.43 milioni, mentre alla previsione definitiva presente in bilancio arriviamo a 2,75 milioni. Resta inoltre in sospeso la questione del credito che la società vanta nei confronti del Comune, so che c’è un contenzioso in corso col Comune di Sorrento, sarebbe interessante capire la strategia messa in campo dal Comune di Piano di Sorrento, che al momento ancora non si è vista.

Il tema della riduzione del rifiuto, in particolare della frazione umida, non viene affrontato, se non con misure blande, come le compostiere acquistate ma non promosse nemmeno con un manifesto o un articolo sul sito istituzionale del Comune.

Da due anni viene raccontata ai cittadini la favola sul giorno di raccolta in meno, eppure al centro di Piano viene effettuata la raccolta 7 giorni a settimana, mentre nella zona alta è dal 2015 che viene fatta una volta in mento, trasformandoli di fatto in un paese di serie b, visto che al danno si aggiunge la beffa che devono pagare la tari sull’ammontare complessivo del costo, senza alcuno sconto.

Emedamenti

Abbiamo cercato di apportare alcune correzioni al bilancio, chiedendo di :

  1. Istituire un fondo per la manutenzione di almeno un parco, dall’importo di 10.000 Euro
  2. Tagliare il costo del Portavoce del Sindaco
  3. Destinare 3500 Euro del capitolo sul turismo all’installazione del wi fi comunale in una Piazza a scelta dell’amministrazione

Gli emendamenti sono stati bocciati, senza nemmeno dichiarare la motivazione. Soltanto l’ultimo grazie alla sensibilità dell’Assessore Cilento c’è stato un impegno ad attuare la misura proposta, nonostante la bocciatura dell’emendamento. E’ stato del tutto evidente la poca voglia di condivisione di quello che è l’atto fondamentale del consiglio comunale che proietterà l’amministrazione oltre metà mandato. Quindi il tempo sta per scadere. Invito i cittadini a controllare quanto è stato fatto e quanto no, rispetto al programma elettorale promesso. 

Scarica il bilancio completo cliccando il link sottostante

BILANCIO 2018 2020

Il consiglio comunale di venerdì

Sì, esatto proprio venerdì santo. Ci vediamo dalle 9, ma inizierà col consueto ritardo per discutere il seguente ordine del giorno

ORDINE DEL GIORNO

1. Approvazione verbali delle sedute precedenti;

2. Interrogazioni;

3. Mozione prot. com. n. 5378/2018 Consigliere A. D’Aniello;

4. Approvazione elenco annuale 2018 e programma triennale opere pubbliche 2018-2010;

5. Approvazione delle aliquote e delle detrazioni della TASI per l’anno 2018;

6. Approvazione delle aliquote e delle detrazioni dell’IMU per l’anno 2018;

7. Conferma per l’anno 2018 dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF;

8. Verifica dei requisiti di cui all’art. 172, comma 1, lett. b) del Dlgs n. 267/2000;

9. Modifica al Regolamento comunale dell’imposta di soggiorno;

10. Programma biennale degli acquisti di beni e servizi art. 21 del D.lgs. 50/2016. Approvazione

11. Dlgs n. 118/2011. Approvazione Bilancio di previsione 2018-2020 e relativi allegati. Aggiornamento DUP 2018-2020;

12. Riconoscimento debito fuori bilancio: pagamento sentenza n. 2053/17 del Giudice di Pace di Sorrento – giudizio civile Russo Debora c/Comune;

13. Riconoscimento debito fuori bilancio: pagamento sentenza n. 11/18 del Giudice di Pace di Sorrento – giudizio civile Maresca Luigi c/Comune;

14. Riconoscimento debito fuori bilancio: Ordinanza TAR Campania n. 1610/2017;

15. Nomina Consulte comunali;

16. Piano Regolatore del cimitero di San Michele Arcangelo. Modifica all’art. 3 dell’allegato B. Disciplina degli interventi.