Il grande bluff della scuola a Via C. Amalfi

Insieme a Salvatore Mare proviamo a fare chiarezza sul finanziamento ottenuto dalla città metropolitana e sulla sua reale efficacia. Purtroppo nulla è come appare, per chi ha voglia di approfondire, questo il testo del comunicato stampa in cui spieghiamo come vanno realmente le cose:
“Il Comune di Piano di Sorrento ha ottenuto un finanziamento dalla Città Metropolitana di Napoli, e questa sembra un’ottima notizia. Il problema è il solito diavolo che si annida nei dettagli.

Nella relazione istruttoria presentata dal Comune di Piano di Sorrento, il primo lotto funzionale necessita di € 3.975.000,00 al fine di realizzare una palestra e un auditorium a servizio del polo scolastico che dovrà sorgere a via Carlo Amalfi, al posto della scuola inagibile che nel frattempo sarà demolita. Il lotto è stato a sua volta scomposto e la parte relativa all’auditorium costa circa un milione e novecentomila euro. Di questa cifra, il Comune dispone di € 800.000,00, il finanziamento della Città Metropolitana è di € 500.000,00; a questo punto, piuttosto che felicitarsi, il Sindaco e l’Assessore dovrebbero spiegarci, se la matematica non è un’opinione, dove trovano i soldi che mancano per la realizzazione del progetto.

Nella delibera di giunta si parla di risorse proprie o indebitamento. Evidentemente ancora non siamo contenti dei 13 milioni di debito che l’ente ha accumulato, il rischio è di farne altro.

Però i problemi non finiscono qui giacché il lotto funzionale riguarda un auditorium e una palestra, i quali devono essere di pertinenza della scuola che non esiste e mai si farà; infatti in caso di realizzazione bisognerebbe trovare altri nove milioni di euro, e questi certamente non sono nel bilancio comunale e non sarà possibile reperirli con ulteriore indebitamento.

Il rischio è quello di finanziare un gigantesco spot elettorale consistente nella realizzazione di un’opera inutile alla città, infatti abbiamo altre numerose strutture che l’amministrazione pubblica non è in grado di gestire: il centro Polifunzionale, il campetto di Pozzopiano, la villetta comunale di Legittimo solo per citare qualche esempio. Strutture chiuse inutilizzabili ne abbiamo, non è che costruendone altre diventiamo più bravi.

A questo punto sorge il dubbio che alla Città Metropolitana ignorino di finanziare un auditurium a servizio di una scuola che non esiste.

Oltre a non comprendere il senso di siffatta operazione e non da bastian contrari, ci chiediamo se sia giusto spendere per il solo principio che ci siano fondi disponibili: meglio non fare, che fare male o, ancor peggio inutilmente”.

Bando Siae “Per chi Crea”

La Siae ha pubblicato quattro bandi, che trovate integralmente al sito perchicrea.it

Oggi vi parlo del bando 4, finalizzato alla promozione delle opere di artisti under 35. Si tratta di promozione di opere già realizzate/prodotte.

Cosa viene finanziato? Progetti live nei seguenti ambiti: musica, teatro e danza. Progetti di traduzione e distribuzione all’estero per gli ambiti cinema e libro.

Quanto viene finanziato? A seconda dell’attività proposta il finanziamento è variabile nella misura che va da 25.000 a 50.000 Euro

Chi sono i soggetti proponenti?Attività professionali (iscritte all’apposito albo o individuate da codice Ateco se P.Iva) con all’attivo già diverse produzioni artistiche nell’ultimo trienno.

Quali spese sono ammissibili? Spese di produzione; Spese di promozione e comunicazione; Spese generali del soggetto proponente. Per l’elenco completo vi invito a visualizzare la guida.

Domani parleremo del bando 1, relativo alle nuove opere

Bando Camera di Commercio

La Camera di commercio di Napoli sta promuovendo un bando, per le aziende registrate nel proprio ambito territoriale, mettendo a disposizione dei voucher per la digitalizzazione.

Cosa si finanzia? Servizi di formazione, consulenza e acquisto beni strumentali. E’ obbligatorio all’interno del proprio progetto sostenere spese di consulenza e formazione. L’acquisto beni può essere al massimo il 40% del totale del progetto.

Quanto si finanzia? Il 50% del progetto, con un tetto massimo di 15.000 Euro.

Cosa si finanzia? Praticamente tutto quello che ha a che vedere con le nuove tecnologie

Quando presentare la domanda? Entro il 6 ottobre, ma è una pratica a sportello, consiglio di affrettarsi.

Per ulteriori info potete consultare il sito http://www.na.camcom.gov.it/wps/wcm/connect/cciaa/sito oppure scrivermi a danielloantonio@gmail.com