Bonus guide turistiche

Il Ministero del turismo ha pubblicato l’avviso pubblico per l’erogazione di un contributo alle guide turistiche e accompagnatori turistici.

Chi può partecipare?

le guide turistiche e gli accompagnatori turistici titolari di partita IVA, con i codici
ATECO 79.90.20; ATECOFIN 2004 – 63302, ATECOFIN 1993 – 6330A, ATECOFIN 1993 – 6330B, quale attività
prevalente come rilevabile dal modello AA7/AA9 all’Agenzia delle Entrate ai sensi
dell’Art.35 del D.P.R. n.633/72;
le società di qualsiasi natura giuridica, le associazioni, le cooperative e i consorzi titolari di
partita IVA relativa a una delle attività identificate dai codici ateco in precedenza descritti

Come partecipare?

Le domande di accesso al contributo sono presentate esclusivamente in via telematica,
compilando il format disponibile sulla piattaforma appositamente predisposta, raggiungibile dal
sito istituzionale del Ministero del Turismo (www.ministeroturismo.gov.it).

Quanto è ottenibile?

Il contributo massimo ottenibile è di 7500 Euro, non è prevista la valutazione delle domande in ordine cronologico, ma la ripartizione del contributo tra tutti i partecipanti

Quando si presentano le domande?

alle ore 12:00 del giorno 16 novembre 2022 alle ore 12:00 del giorno 30 novembre 2022. E’ fondamentale avere spid e firma digitale

Bando imprese del comparto turistico alberghiero

In arrivo con le prime risorse del PNRR una dotazione finanziaria per l’anno2021 di 100 milioni di euro come previsto dal decreto legge n°152 del 6 novembre. Al momento non è ancora stata pubblicata una procedura, ma la stessa norma prevede che le modalità operative saranno comunicate entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto, quindi non dovrebbe mancare molto.

Chi puo’ partecipare?

Imprese alberghiere, alle strutture che svolgono attivita’ agrituristica, come definita dalla legge 20 febbraio 2006, n. 96, e dalle pertinenti norme regionali, alle strutture ricettive all’aria aperta, nonche’ alle imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici.

Cosa realizzare?

a) interventi di incremento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica;
b) interventi di eliminazione delle barriere architettoniche,
c) interventi edilizi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere b), c), d) ed e.5), del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno2001, n. 380, funzionali alla realizzazione degli interventi di cui alle lettere a) e b);
d) realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attivita’
termali, relativi alle strutture di cui all’articolo 3 della legge 24 ottobre 2000, n. 323;
e) spese per la digitalizzazione previste dall’articolo 9, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106.

Quanto è finanziabile?

  • un contributo, sotto forma di credito di imposta, fino all’80 per cento delle spese sostenute per gli interventi di cui al comma 5 realizzati a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 dicembre 2024
  • Inoltre viene erogato, per massimo il 50% delle spese sostenute un contributo a fondo perduto di 40.000 Euro, incrementabile di ulteriori 30000 se almeno il15% delle spese previste sono in digitalizzazione.
  • Ci sono ulteriori 10000 euro per imprese situate nel mezzogiorno
  • Ulteriori 20000 Euro se la compagine sociale è fatta da giovani o donne. Tutti gli incentivi sono cumulabili.

Per chi avesse intenzione di partecipare, bisogna prepararsi rapidamente, perché le domande sono a sportello.