Bando per imprese che vogliono avviare un e commerce

Finanziamento a tasso agevolato delle spese relative a soluzioni da realizzare secondo due modalità alternative:

a) realizzare direttamente la tua piattaforma informatica finalizzata al commercio elettronico;

b) utilizzare un market place finalizzato al commercio elettronico fornito da soggetti terzi.

Il finanziamento può coprire fino al 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati.

Importo massimo finanziabile: € 450.000,00 per la realizzazione di una piattaforma propria e di 300.000,00 euro per l’utilizzo di un market place fornito da soggetti terzi

Importo minimo finanziabile: € 25.000,00 in entrambi i casi

Durata del finanziamento: 4 anni di cui 1 di pre-ammortamento, in cui si corrispondono i soli interessi e 3 anni di ammortamento per il rimborso del capitale e degli interessi; le rate sono semestrali posticipate a capitale costante.

Qual è il tasso di interesse?

L’impresa può ottenere fino al 50% del finanziamento (nel limite di 800mila euro di aiuti di stato ricevibili) a fondo perduto. Sulla quota restante è applicato un tasso di interesse fisso per tutta la durata del finanziamento e pari al 10% del tasso di riferimento di cui alla normativa comunitaria.

Sono richieste delle garanzie?

Le erogazioni del finanziamento sono subordinate alla presentazione delle garanzie deliberate dal Comitato Agevolazioni, per un minimo del 20%, tra le seguenti:

  • fideiussione bancaria, conforme allo schema pubblicato sul sito internet di SIMEST
  • fideiussione assicurativa, conforme allo schema pubblicato sul sito internet di SIMEST
  • fideiussione di Intermediari Finanziari affidati da SIMEST conforme allo schema pubblicato sul sito internet di SIMEST
  • cash collateral costituito in pegno
  • eventuali altre garanzie previa delibera del Comitato

Come partecipare?

Attraverso il sito Simest, domande a partire dal 3 giugno

Bando Ministero dell’ambiente micro imprese in zone economiche ambientali

Possono partecipare:

a) le micro e piccole imprese;
b) le attività di guida escursionistica ambientale;
c) le guide del parco

Che devono essere localizzate obbligatoriamente:

In una zona economica ambientale che sono le aree coincidenti con i territori dei parchi nazionali oppure in un’area marina protetta. Nel caso dell’area marina protetta Punta campanella i comuni interessati sono: (Massa Lubrense, Piano, Positano, Sant’Agnello, Sorrento, Vico Equense)

Le imprese inoltre devono avere:

  • all’assicurazione generale obbligatoria o alle forme esclusive e sostitutive della medesima oppure alla gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n.335.
  • avere sofferto una riduzione del fatturato che deve essere determinata facendo la differenza tra il fatturato registrato nel periodo tra gennaio e giugno 2019 e quello registrato nello stessoperiodo del 2020 (il dato del 2020 deve risultare inferiore al dato del 2019).
  • Possedere almeno una delle seguenti certificazioni :

a) sistema di ecogestione e audit Emas, di cui al Regolamento (CE) n. 1221/2009 del Parlamento
europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009;
b) marchio di qualità ecologica dell’Unione europea Ecolabel, di cui al Regolamento (CE) n.
66/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009;
c) sistemi di gestione ambientale ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 14001;
d) sistemi di gestione dell’energia ai sensi della norma internazionale UNI CEI EN ISO 50001;
e) regimi di qualità per prodotti biologici, ai sensi del Reg. (CE) n. 834/2007 del Consiglio;
f) certificazioni di catena di custodia FSC (Forest Stewardship Council) e PEFC (Programme for the
Endorsement of Forest Certification schemes)
g) certificazione Carta Europea per il turismo sostenibile (CETS) Fase II

Il contributo viene erogato in seguito alla partecipazione dell’istanza e ripartito tra tutti i partecipanti al bando. Ovviamente non può eccedere il calo di fatturato.

Più informazioni: https://www.minambiente.it/notizie/pubblicato-il-bando-il-rilancio-delle-zea

Voucher per la proprietà intellettuale

Chi può partecipare?

 le imprese stabilite nei Paesi UE che rientrano nella definizione di PMI a sensi della Raccomandazione 2003/361/CE

Cosa viene finanziato?

1. servizio di pre-diagnosi della proprietà intellettuale (IP scan)
2. tasse di base per le domande di marchio e disegno o modello

Quanto è finanziabile?

In relazione a questi servizi il richiedente potrà beneficiare di un rimborso del 75% dei costi relativi alla pre-diagnosi della PI e del 50% sulle tasse di base per domande di marchio e disegno o modello a livello nazionale, regionale (Benelux) e dell’UE. Ogni PMI può essere rimborsata fino a un massimo di 1.500 euro.

Come si accede al finanziamento?

Attraverso il portale https://euipo.europa.eu/ohimportal/it/online-services/sme-fund

Bando smart money per start up

Chi può partecipare?

Start up iscritte innovative iscritte nello specifico registro delle imprese oppure persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa purché, entro e non oltre 30 giorni dalla data della comunicazione di ammissione alle agevolazioni

Cosa viene finanziato?

Contributi a fondo perduto per l’acquisto di servizi forniti dalla rete di incubatori, acceleratori e altri enti abilitati. Per ottenere l’agevolazione, le imprese dovranno presentare dei progetti di sviluppo che: 

  • contengano una soluzione innovativa da proporre sul mercato, con un modello di business scalabile, da sviluppare nei dettagli operativi in una fase successiva
  • puntino sul valore delle competenze tecnologiche e manageriali all’interno dell’impresa, attraverso i soci e/o il team proposto, o con professionalità da reperire sul mercato
  • siano nella fase di individuazione del mercato o siano vicini alla fase di test di mercato, con lo sviluppo di un prototipo (Minimum Viable Product) o con la prima sperimentazione del prodotto o servizio per misurare il gradimento dei potenziali clienti e/o investitori. 

I progetti che ottengono la prima agevolazione, possono richiedere un secondo contributo a fondo perduto se hanno ricevuto capitali di rischio da parte di enti abilitati, investitori qualificati o business angels per finanziare i loro piani di sviluppo. 

Quanto è finanziabile?

L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto per un importo massimo di 10.000 euro che può coprire fino all’80% delle spese ammissibili.

Come si accede al finanziamento?

Attraverso la procedura on line a sportello tramite Invitalia

Bando digital transformation per le PMI

Chi può partecipare?

PMI con almeno due bilanci depositati, con l’ultimo bilancio avente un importo di almeno 100.000 euro di ricavi e operare in un settore tra: manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere , turistico, del commercio;

Cosa viene finanziato?

  1. tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0. (advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics) e/o;
  2. tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate:
    1) all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
    2) al software;
    3) alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
    4) ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange-EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.

Quanto è finanziabile?

Per entrambe le tipologie di progetto ammissibili a beneficio le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50 percento, articolata come segue:

  1. 10 percento sotto forma di contributo;
  2. 40 percento come finanziamento agevolato
  3. Quindi il restante 50% è da investire con mezzi propri

I progetti devono essere di minimo 50.000 euro e massimo 500.000

Come si accede al finanziamento?

Attraverso la procedura on line tramite società Invitalia, le domande sono a sportello, ne sono già state finanziate oltre 300

Avviso pubblico Sfin

Chi può partecipare?

Imprese situate in Regione Campania dei seguenti settori a) Aerospazio, b) Automotive e Cantieristica, c) Agroalimentare, d) Abbigliamento e Moda,), e) Biotecnologie e ICT, f) Energia e Ambiente, g) Turismo.

Quanto è finanziabile?

Il contributo è tra i 500.000 e i 3 milioni di euro. Con questa ripartizione:

Fondo perduto

  • – massimo 35% se il Soggetto Beneficiario è una Piccola Impresa,
  • – massimo 30% se il Soggetto Beneficiario è una Media Impresa,
  • – massimo 20% se il Soggetto Beneficiario è una Grande Impresa;

Finanziamento agevolato di un importo tra il 25 e il 40 percento, il resto è erogato con un finanziamento ordinario su cui viene pagato interesse. 

Cosa viene finanziato?

  • la realizzazione di nuove Unità produttive;
  • l’ampliamento di Unità produttive esistenti;
  • la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente;
  • un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’Unità produttiva esistente;
  • il potenziamento e miglioramento dell’offerta turistica;
  • all’aumento dell’efficienza energetica 

Alla luce della complessiva crisi economica che la pandemia COVID 19 ha determinato sul tessuto produttivo regionale, i programmi di investimento potranno riguardare anche interventi straordinari finalizzati allo svolgimento delle attività economiche in sicurezza e nel rispetto delle misure di contenimento.

Come si accede al finanziamento?

Attraverso la piattaforma di sviluppo campania http://bandi.sviluppocampania.it/  presentando l’apposita documentazione non oltre il 31/12/2020

Bando impresa sicura

Se la vostra impresa ha acquistato materiale protettivo o intende farlo questo è il bando che fa per voi.

A quanto ammonta il rimborso concedibile? Minimo 500 euro, massimo 150.000 (per arrivare a questa cifra bisogna avere un numero congruo di dipendenti) Il rimborso è del 100% escluso iva.

Chi può partecipare? Imprese iscritte al registro delle imprese ordinario o speciale con sede in Italia e non soggette a procedura liquidatoria. Possono partecipare anche le imprese individuali e non ci sono limitazioni settoriali.

Cosa è possibile acquistare?

  1. i. mascherine filtranti, chirugiche, FFP1,FFP2 E FFP3;
  2. guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
  3. dispositivi per protezione oculare;
  4. indumenti di protezione quali tute e/o camici;
  5. calzari e/o sovrascarpe;
  6. cuffie e/o copricapi;
  7. dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
  8. detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.

Quando presentare la domanda? Dall’11 al 18 maggio è possibile effettuare la prenotazione dal portale invitalia.

Requisiti delle fatture: devono essere state emesse dal 17 marzo al giorno di presentazione della domanda. Possono essere state saldate con bonifico, carta di credito o paypal intestato a conti riconducibili all’impresa

Bando imprese Regione Campania

A chi si rivolge? Ad imprese della Regione Campania di carattere artigianale, commerciale e ambulanti esistenti da almeno due anni.

Quanto è finanziabile? Il 50% a fondo perduto di un investimento complessivo dai 10.000 ai 50.000 Euro. Quindi il contributo massimo ottenibile è 25.000 Euro. Ovviamente tutti gli importi i intendono iva esclusa

Cosa è finanziabile? Veramente un sacco di cose: impianti, macchinari e attrezzature. Servizi informatici, soluzioni e commerce, misure volte a ridurre l’impatto ambientale, nel caso degli ambulanti anche nuovi automezzi

Bonus per le aggregazioni: nel caso più imprese si aggreghino è possibile sommare i contributi ed arrivare ad un progetto complessivo di 250.000 Euro.

La domanda va presentata entro il 04.03.2020. Attenzione
Il termine ultimo del 04.03.2020 potrà essere anticipato alla data in cui saranno presentate richieste di contributi pari al 150% della dotazione finanziaria disponibile. Quindi bisognerà essere molto veloci

More info: danielloantonio@gmail.com