Le opportunità di Garanzia giovani

Se hai tra 18 e 29 anni (per le regioni del mezzogiorno 34 anni), non sei in un percorso di formazione e sei inoccupato puoi accedere a garanzia giovani. E’ un percorso che al momento ha diverse opportunità:

  • Yes, i start up. Un percorso di formazione che culmina con la creazione di un business plan
  • Selfiemployment. In pratica un prestito, fino a 50.000 euro per aprire una nuova attività (può essere finanziato anche un percorso fatto con la misura Yes, i start up)
  • Inoltre in costante aggiornamento sul sito ci sono percorsi di formazione, tirocini e stage retribuiti.

Personalmente ritengo che i Neet avranno molte opportunità con il PNRR, che molto probabilmente passeranno attraverso il programma garanzia giovani, quindi anche se al momento non c’è il corso o l’opportunità di lavoro che ti interessa, se hai i requisiti, il mio consiglio è di iscriversi al programma.

Bando per imprese che vogliono avviare un e commerce

Finanziamento a tasso agevolato delle spese relative a soluzioni da realizzare secondo due modalità alternative:

a) realizzare direttamente la tua piattaforma informatica finalizzata al commercio elettronico;

b) utilizzare un market place finalizzato al commercio elettronico fornito da soggetti terzi.

Il finanziamento può coprire fino al 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati.

Importo massimo finanziabile: € 450.000,00 per la realizzazione di una piattaforma propria e di 300.000,00 euro per l’utilizzo di un market place fornito da soggetti terzi

Importo minimo finanziabile: € 25.000,00 in entrambi i casi

Durata del finanziamento: 4 anni di cui 1 di pre-ammortamento, in cui si corrispondono i soli interessi e 3 anni di ammortamento per il rimborso del capitale e degli interessi; le rate sono semestrali posticipate a capitale costante.

Qual è il tasso di interesse?

L’impresa può ottenere fino al 50% del finanziamento (nel limite di 800mila euro di aiuti di stato ricevibili) a fondo perduto. Sulla quota restante è applicato un tasso di interesse fisso per tutta la durata del finanziamento e pari al 10% del tasso di riferimento di cui alla normativa comunitaria.

Sono richieste delle garanzie?

Le erogazioni del finanziamento sono subordinate alla presentazione delle garanzie deliberate dal Comitato Agevolazioni, per un minimo del 20%, tra le seguenti:

  • fideiussione bancaria, conforme allo schema pubblicato sul sito internet di SIMEST
  • fideiussione assicurativa, conforme allo schema pubblicato sul sito internet di SIMEST
  • fideiussione di Intermediari Finanziari affidati da SIMEST conforme allo schema pubblicato sul sito internet di SIMEST
  • cash collateral costituito in pegno
  • eventuali altre garanzie previa delibera del Comitato

Come partecipare?

Attraverso il sito Simest, domande a partire dal 3 giugno

Bando ON: per imprese nuove od esistenti a carattere societario

Chi può partecipare?

  • Micro e piccole imprese costituite da meno di 60 mesi
  • Giovani fino ai 35 anni
  • Donne senza limiti di età
  • Sia le imprese costituite che da costituire devono essere in forma societaria

Cosa viene finanziato?

Programmi di investimento nei settori di:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, ivi compresi quelli afferenti all’innovazione sociale
  • commercio di beni e servizi
  • Turismo

Quanto è finanziabile?

Fino ad 1,5 milioni di euro. Il contributo è concesso nella misura di finanziamento agevolato a tasso 0. La quota di fondo perduto è del 20%

Nel dettaglio è possibile finanziare: Opere murarie e di ristrutturazione nei limiti del 30% del programma di spesa; macchinari, impianti e attrezzature; programmi informatici e servizi; acquisto di brevetti; consulenze specialistiche nel limite del 5% del programma di spesa; oneri connessi alle spese di apertura di una nuova società Inoltre è possibile adibire il 20% del programma di spesa all’acquisto di materie prime, godimento beni terzi (fitto) o servizi diversi da quelli citati fin ora.

Come si accede al finanziamento?

Uscirà un apposito bando sulla piattaforma Invitalia nelle prossime settimane

Per le imprese esistenti da più di 24 mesi, ci sono delle differenze :

Il finanziamento massimo concedibile è di 3 milioni di euro.

Il finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero della durata massima di dieci anni e un contributo a fondo perduto per un importo complessivamente non superiore al 90 (novanta) per cento della spesa ammissibile, fermo restando che il contributo a fondo perduto può essere concesso nei limiti del 15 (quindici) per cento

Le spese agevolabili sono:

a) l’acquisto dell’immobile sede dell’attività max 40 % programma di spesa;
b) opere murarie e assimilate, comprese quelle riferibili ad opere di ristrutturazione dell’unità produttiva oggetto di intervento max 30 % programma di spesa;
c) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari per l’erogazione di servizi con la formula della sharing economy purché strettamente necessari all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione ed identificabili singolarmente;
d) programmi informatici, brevetti, licenze e marchi e commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.

Resto al sud per il turismo

Il Resto al sud è un finanziamento gestito dall’agenzia Invitalia. E’ possibile finanziare imprese e liberi professionisti in una numerosa serie di settori, ad esclusione del commercio, agricoltura, pesca e la sezione ateco O. Questo focus è legato alle imprese turistiche, è un elenco esplicativo e non esaustivo.

Requisiti dell’impresa: 1- Essere di nuova creazione oppure 2- Avere una p.iva aperta o movimentata dopo giugno 2017

Requisiti soggettivi: 1-Essere residenti (o disponibili a spostare la residenza) nelle Regioni oggetto dell’investimento. 2-Avere meno di 56 anni 3- non avere contratti di lavoro a tempo indeterminato o una p.iva aperta prima di giugno 2017

Quanto è finanziabile?: 60.000 Euro nel caso di imprese individuali. 50.000 euro per socio, in caso di società (max 200.000) In entrambi i casi il finanziamento è da restituire al 50% a tasso agevolato, mentre il restante 50% è a fondo perduto.

Cosa si può fare?

Case vacanze, B&B e affittacamere con partita iva. In questa tipologia rientrano anche strutture operanti in regime di locazione breve, che vogliono aprire una P.iva. Oppure attività aperte dopo giugno 2017. Possono finanziarsi: rinnovo di mobili, attrezzature e servizi informatici (sito internet, pc ecc.), lavori di ristrutturazione (max 30% del programma di spesa), utenze o fitti (max 20% programma di spesa).

Ristorazione In questa tipologia rientrano attività di ristorazione, da aprire o aperte dopo giugno 2017. Possono finanziarsi il rinnovo delle attrezzature, senza limiti di spesa (ad esempio, rinnovo cucina, mobili per la sala ecc.), attrezzature e servizi informatici (sito internet, pc ecc.), lavori di ristrutturazione (max 30% del programma di spesa), utenze o fitti (max 20% programma di spesa).

Attività di tour operator oppure altri servizi di prenotazione (ateco 79.90) In questa tipologia rientrano le classiche attività di tour operator oppure nuovi soggetti che svolgono servizi al turismo, diversi dalle agenzie di viaggio. E’ possibile finanziare il rinnovo di attrezzature informatiche, strumenti di marketing (ads ecc), eventualmente l’acquisto o la creazione di una app, lavori di ristrutturazione (max 30% del programma di spesa), utenze o fitti (max 20% programma di spesa).

Attività di noleggio In questa tipologia rientra qualsiasi tipo di attività di noleggio. Sia delle classiche biciclette, ma è possibile noleggiare attrezzature sportive, imbarcazioni, auto o addirittura deltaplani. E’ possibile acquistare il bene da noleggiare (NB: deve essere nuovo di fabbrica),attrezzature e servizi informatici (sito internet, pc ecc.), lavori di ristrutturazione (max 30% del programma di spesa), utenze o fitti (max 20% programma di spesa).

Questi sono soltanto alcuni esempi pratici delle attività che è possibile realizzare. Per la verifica della fattibilità della tua idea: danielloantonio@gmail.com

Smart Export Academy: l’opportunità gratuita di formazione per imprese e professionisti interessati all’export

Il Ministero degli Esteri, ha sviluppato una partnership con diversi enti per fornire ad imprese e professionisti degli strumenti di formazione alla crescita internazionale.

Il ciclo di incontri formativi è completamente gratuito. Ci sono 6 linee di formazione articolato in cinque incontri.

Per maggiori info potete visitare il seguente sito: https://www.smartexportacademy.it/

Cultura crea plus: fondo perduto per imprese culturali e turistiche

Quanto è finanziabile?

Ogni impresa può ricevere un massimo di 25.000 Euro a fondo perduto, su spese sostenute dal 23 luglio 2020 in avanti inerenti il capitale circolante

Cosa è finanziabile?

a) materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti utilizzati nel ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;
b) utenze fornite su immobili, strumentali allo svolgimento dell’attività siti nelle aree agevolabili di cui all’art. 2.2 lett. i);
c) canoni di locazione relativi ad immobili destinati allo svolgimento dell’attività siti nelle aree agevolabili di cui all’art. 2.2 lett. i);
d) prestazioni di servizi e prestazioni professionali connesse all’attività produttiva del soggetto beneficiario;
e) costo del lavoro dipendente, con esclusione dei contratti di tirocinio e stage, che non
benefici di alcun’altra agevolazione, anche indiretta, o a percezione successiva, dedicato
all’attività presso l’unità locale destinataria dell’aiuto post emergenza sanitaria Covid-19.Il costo del lavoro è determinato sulla base del costo aziendale annuo complessivo per
risorsa e delle ore di lavoro;
f) spese per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, per esigenze connesse alle attività dell’impresa;
g) spese per l’apertura del conto corrente bancario dedicato alle spese richieste.

Chi può partecipare?

Imprese a carattere societario costituite da meno di 36 mesi localizzate in tutti i Comuni delle regioni (Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia) con il codice ateco previsto dalla domanda (qui trovate l’elenco). Il codice Ateco può anche non essere prevalente, ma in tutti i casi deve essere stato attivato dal 1 gennaio 2020.

Le imprese sociali e le imprese costituite da più di 36 mesi possono partecipare a patto che si trovino nei Comuni identificati dal seguente allegato (non ci sono i comuni della penisola sorrentina, ad eccezione di Vico Equense) Al seguente link trovate i codici Ateco per le imprese costituite da più di 36 mesi (allegato 2). Qui invece gli ateco del 3^ settore (allegato 3)

Come partecipare?

La procedura sarà a sportello (quindi bisogna essere molto veloci), avendo firma digitale e pec. Lo sportello sarà disponibile sul sito di invitalia a partire dal 19 aprile alle ore 12

Cultura Crea 2.0: bando per imprese culturali e turistiche

Nel bando è prevista un’apposita sezione per le imprese del terzo settore, di cui ci occuperemo in un altro post.

Le due linee di cui ci occuperemo in questo post sono: Imprese culturali e imprese del turismo

Chi può partecipare?

Possono richiedere le agevolazioni le persone fisiche che intendono
costituire una impresa oppure imprese culturali costituite da non più di 36 mesi.

Cosa viene finanziato?

Programmi di spesa che prevedono l’introduzione di innovazioni di processo, di prodotto o servizio,
organizzative, di mercato, in una delle seguenti aree:
i. economia della conoscenza – sviluppo e/o applicazione di tecnologie innovative e/o
tecnologie chiave abilitanti per la creazione e/o l’implementazione di dati e informazioni in grado di accrescere, qualificare o innovare le modalità e gli strumenti di archiviazione, organizzazione, condivisione, accessibilità, e gestione delle conoscenze legate all’industria culturale;
ii. economia della conservazione – sviluppo e applicazione di processi e protocolli innovativi nel quadro delle attività conservative – restauro, manutenzione, recupero, rifunzionalizzazione – relativamente a materiali, tecnologie, tecniche e strumenti adottati, con particolare riferimento alle attività di diagnostica di monitoraggio e di analisi per la valutazione della vulnerabilità, alle attività di prevenzione e di gestione dei rischi e dei fattori di degrado, ai materiali e alle tecniche di intervento, alle soluzioni impiantistiche innovative ed energeticamente efficienti, applicate al patrimonio
materiale ed immateriale;
iii. economia della fruizione – sviluppo di: a) modalità e strumenti innovativi di offerta di beni e sistemi di beni in forma integrata con le risorse del territorio, processi innovativi per la gestione – acquisizione, classificazione, valorizzazione, diffusione – del patrimonio culturale e risorse del territorio; b) piattaforme digitali, prodotti hardware
e software per nuove modalità di fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione, estendibili anche a specifiche categorie della domanda; c) dispositivi ed applicazioni a supporto e assistenza di specifici target di domanda e fruizione; d) attività legate all’incremento dell’offerta collegata alla fruizione turistico culturale; e)
altri servizi di prenotazione connessi ai viaggi, servizi di assistenza ai visitatori, servizi di promozione turistica;
iv. economia della gestione – sviluppo di strumenti e soluzioni applicative in grado di ingegnerizzare le attività di gestione di beni e attività culturali.

Quanto viene finanziato?

Massimo 400.000 euro per l’acquisto di:

a) impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili, questi ultimi ammissibili purchè
strettamente necessari e collegati al ciclo di produzione o erogazione dei servizi;
b) beni immateriali ad utilità pluriennale, limitatamente a programmi informatici, brevetti,
licenze e marchi, nonché certificazioni, know how e conoscenze tecniche, anche non
brevettate correlate al programma di investimento da realizzare. c)opere murarie, nel limite del 20% del programma di investimenti complessivamente ritenuto ammissibile. E’ inoltre possibile nella misura del 50% del programma di spesa finanziarsi eventuali utenze, canoni di locazione, costi del personale.

Come viene erogato il finanziamento?

Il 40% tramite finanziamento agevolato, da restituire in otto anni. Un ulteriore 40% a fondo perduto. Entrambe le soglie sono incrementabili del 5% in caso di imprese giovanili, femminili o in possesso di ranking di legalità.

Imprese turistiche

Chi può partecipare?

Imprese culturali e turistiche costituite in forma societaria da più di 36 mesi

Cosa viene finanziato?

Progetti inerenti uno o più attrattori (clicca qui per scaricare l’allegato)

inseriti in una o più delle seguenti aree:
i. fruizione turistica e culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
ii. promozione e comunicazione per la valorizzazione delle risorse culturali;
iii. recupero e valorizzazione di produzioni locali di beni e servizi.

Quanto viene finanziato?

Programmi di investimento di massimo 500.000 Euro, di cui il 60% con un finanziamento a tasso agevolato, da restituire in otto anni, il 20% con un contributo a fondo perduto. Entrambe le agevolazioni sono elevabili del 5% in caso di impresa giovanile, femminile o in possesso di rating di legalità.

Come partecipare al bando?

Sarà possibile partecipare al bando tramite la piattaforma invitalia a partire dal 26 aprile

Bando Macchinari innovativi per imprese manifatturiere

Chi può partecipare?

Imprese localizzate nel sud Italia con almeno due bilanci depositati (o due dichiarazioni nel caso di imprese individuali). In regola con le norme urbanistiche, contributive e senza carichi pendenti. E’ possibile partecipare anche come rete di imprese. Le imprese devono essere catalogate nella sezione C della classificazione ATECO.

Cosa viene finanziato?

La misura sostiene gli investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale “Impresa 4.0” e la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentono l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica, favorendo l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

Quanto è finanziabile?

Programmi di investimento compresi tra i quattrocentomila e i tre milioni di euro.

Il finanziamento per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75 %. Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:

  • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;
  • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Il finanziamento agevolato, che non è assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni.

Come si accede al finanziamento?

Esclusivamente attraverso la piattaforma digitale https://agevolazionidgiai.invitalia.it/ , la compilazione sarà possibile dal 13 aprile .

Sport e salute: bando per associazioni sportive (asd e ssd)

Chi può partecipare?

Società sportive o associazioni con i seguenti requisiti:

• iscrizione al Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche CONI,
valida per tutta la durata del Progetto;
• disponibilità di un impianto sportivo dotato di attrezzature adeguate a svolgere l’attività
sportiva, anche in convenzione con privati, Enti locali o altre strutture. Tale convenzione dovrà
essere operante alla data della presentazione del progetto e valida per tutta la durata del
progetto proposto;
• presenza di istruttori in possesso di laurea in Scienze Motorie o diploma ISEF o di tecnici di
almeno 1° livello e tecnici con specifica esperienza per le diverse fasce di età, in numero
adeguato a garantire lo svolgimento dell’attività sportiva, anche in coerenza con le disposizioni
ministeriali relative alle misure di contenimento del Covid-19 e con i protocolli degli Organismi
Sportivi di riferimento;
• esperienza di attività sportiva nel settore giovanile, registrata presso un Organismo Sportivo
di affiliazione laddove si proponga un progetto destinato alla fascia giovanile

Cosa viene finanziato?

Corsi d pratica sportiva in particolare rivolti a persone fragili

Quanto è finanziabile?

L’importo massimo erogato per ciascuna ASD/SSD partecipante attraverso il format di
budget predefinito, sarà di € 15.000,00 e sarà così composto:
importo omnicomprensivo di € 100,00 a settimana per lo svolgimento di attività
sportiva dedicata a categorie vulnerabili indicate dalle ASD/SSD, offerta dalle stesse
preferibilmente in collaborazioni con altri soggetti e strutture di riferimento. L’attività
dovrà essere svolta per almeno 2 ore a settimana, e per almeno 20 settimane, per
gruppi di minimo 15 partecipanti. L’importo è relativo all’intero gruppo e copre il costo
per l’attività sportiva (costo tecnici, eventuale costo per l’assicurazione, ecc); è
possibile attivare più gruppi anche in strutture diverse. Possono essere attivati
massimo 5 corsi alla settimana;
Contributo per l’acquisto di attrezzature sportive, dispositivi di sicurezza (laddove
ancora necessari all’avvio delle attività) e altro materiale sportivo per svolgere l’attività
del valore massimo di € 2.000,00 IVA inclusa, per le ASD/SSD che hanno effettuato
un minimo di 20 settimane di attività sportiva, in base alla verifica della piattaforma di
Progetto;
Contributo per altre spese (esempio operatori di sostegno per le situazioni di disabilità,
screening, partecipazione a gare, ecc.) per un importo massimo di € 1.500,00

Come si accede al finanziamento?

Attraverso la piattaforma https://area.sportditutti.it/ a partire dal 15 marzo

Fondazione con il sud: bando per una nuova mobilità

Chi può partecipare?

Organizzazioni senza scopo di lucro (associazioni, fondazioni, enti ecclesiastici, imprese sociali)localizzata nelle regioni del mezzogiorno. Il soggetto proponente dovrà costituire un partenariato con almeno altri 2 soggetti.

Cosa viene finanziato?

Sono finanziate proposte progettuali ‘esemplari’, che attivino processi virtuosi di mobilità sostenibile e migliorino la qualità di vita dei cittadini, con particolare attenzione alle fasce socialmente più deboli, generando ricadute positive a
livello ambientale, sociale ed economico.

Quanto è finanziabile?

Il finanziamento richiedibile non può superare i 500.000 Euro ed i partner devono coprire con risorse proprie almeno il 20% della spesa

Come si accede al finanziamento?

Attraverso il sito della fondazione con il sud https://www.fondazioneconilsud.it/