Ministero del turismo: fondo pratiche sostenibili

Chi può partecipare?

Strutture ricettive in forma imprenditoriale, alberghiere ed extraalberghiere (compresi camping e agriturismi)

Cosa è finanziabile?

le spese effettuate per l’acquisto di strumenti ed accessori, realizzati con materiali biodegradabili e compostabili (secondo le caratteristiche definite dalla normativa EN13432 del 2002), funzionali all’esercizio dell’attività di impresa, ivi compresi i set di cortesia.

Le spese devono essere state effettuate dopo la data del 23 febbraio 2022.

Quanto è finanziabile?

La misura prevede un contributo pari ad euro 500,00 per ogni 5.000,00 euro di spesa, per
un importo massimo concedibile non superiore a euro 5.000,00 per ciascun beneficiario.

Quando presentare le domande?

A partire dalle ore 12 del giorno 22 giugno e fino al 31 ottobre (oppure fino ad esaurimento delle risorse) tramite pec seguendo le istruzioni riportate nella seguente pagina

Bando per le comunità energetiche di fondazione con il sud

Chi può partecipare?

Il soggetto capofila deve essere esclusivamente un Ente del terzo settore, inoltre tutti i partenariati dovranno avere un partner tecnico in grado di supportare la comunità energetica nell’ideazione del progetto e nella successiva realizzazione. Gli altri partner possono essere enti pubblici, enti del terzo settore e imprese che però vogliano partecipare al progetto senza fini di lucro. Tutti i partener devono avere sede in una delle Regioni del Sud

Quanto è finanziabile?

Massimo 150.000 Euro, tenendo presente che almeno il 20% del progetto va cofinanziato.

Quali sono gli obiettivi?

Le proposte, coerentemente con l’obiettivo generale del presente bando, potranno anche:

  • sperimentare pratiche di efficienza energetica e di riduzione di sprechi ulteriori rispetto ai
    modelli condivisi di produzione di energia;
  • sviluppare sistemi di misurazione e monitoraggio dei consumi energetici e dei benefici
    economici ambientali e sociali;
  • promuovere il protagonismo dei cittadini nelle scelte energetiche, anche in un’ottica di gestione
    collettiva delle risorse da parte dei membri della comunità energetica sociale;
  • sostenere attività e servizi socialmente rilevanti a sostegno delle fasce più deboli;
  • sviluppare azioni di informazione e sensibilizzazione a favore della comunità locale e percorsi
    formativi a favore dei cittadini per generare competenze diffuse e valorizzabili.

Modalità di partecipazione

Il bando si svolgerà in due fasi. Quindi i soggetti responsabili dovranno produrre una parte della documentazione che sarà integrata solo se verranno ammessi alla seconda parte. Il bando scade il 21 settembre

Per maggiori informazioni:

Investimenti nelle aziende agricole per l’ammodernamento e il risparmio energetico

Chi può partecipare?

Aziende agricole che si trovano in Regione Campania, iscritte al registro imprese che devono aver già costituito, aggiornato e validato il fascicolo aziendale

Quanto è finanziabile?

La spesa ammessa, prevista per la realizzazione del piano di sviluppo aziendale, dovrà risultare
pari ad almeno:
– Euro 15.000,00 per le aziende la cui superficie aziendale ricade
prevalentemente nelle macroaree C e D
– Euro 25.000,00 per quelle la cui superficie aziendale ricade prevalentemente
nelle macroaree A e B

La penisola sorrentina, ad eccezione di Meta che è in zona A, ricade in zona C.

L’importo massimo dipende dal business plan e deve essere coerente con il fatturato e il numero di dipendenti presenti in azienda. Il finanziamento corrisposto è del 50% sul totale richiesto.

Cosa è finanziabile?

1. costruzioni/ristrutturazioni di immobili produttivi (strutture di allevamento, opifici serre e depositi) con esclusione di quelli per uso abitativo;

  1. miglioramenti fondiari per:
    a. gli impianti fruttiferi;
    b. la realizzazione degli elementi strutturali per la gestione dei pascoli aziendali;
    c. la sistemazione dei terreni aziendali allo scopo di evitare i ristagni idrici e l’erosione del
    suolo (sono esclusi i drenaggi);
  2. realizzazione di strade poderali (totalmente comprese nei limiti dell’azienda) e spazi per la manovra dei mezzi agricoli;
  3. impianti anticracking, impianti antibrina, impianti di ombreggiamento per la tutela delle caratteristiche merceologiche ed organolettiche delle produzioni vegetali;
  4. acquisto di macchinari, attrezzature ed impianti per le attività di produzione, prima lavorazione,
    trasformazione, commercializzazione dei prodotti agricoli appartenenti all’allegato I del TFUE,
    compresi gli impianti di irrigazione esclusivamente a servizio di nuove serre e nuovi impianti
    arborei. Per gli impianti irrigui devono essere applicati i requisiti minimi di efficiente uso della
    risorsa idrica previsti all’articolo 46 del Reg. (UE) n. 1305/2013;
  5. impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili dimensionati esclusivamente in riferimento alle esigenze energetiche dei processi produttivi aziendali (massimo 1MW).
  6. realizzazione/ristrutturazione di locali destinati alla vendita diretta delle produzioni aziendali e relative attrezzature;
  1. spese generali direttamente collegate all’operazione finanziata e necessarie per la sua preparazione o esecuzione. La percentuale di contributo per le spese generali non è calcolata sul costo
    degli investimenti immateriali di cui alla voce di spesa che segue;
  2. investimenti immateriali: acquisizione di programmi informatici e di brevetti/licenze strettamente connessi agli investimenti di cui sopra;

Come partecipare?

Il bando sarà pubblicato nel mese di luglio sul portale http://www.agricoltura.regione.campania.it/

Bando per acquisto di servizi marketing presso PMI creative

Il fondo si divide in diverse parti. La più interessante riguarda tutte le imprese che vogliono acquistare servizi presso PMI creativi nell’ambito di:

i. azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand;
ii. design e design industriale;
iii. incremento del valore identitario del company profile;
iv. innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e
commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo.

Il voucher richiedibile è di massimo 10.000 Euro a copertura dell’80% delle spese sostenute. Le domande sono compilabili dal 6 settembre, come al solito bisogna affrettarsi.

La seconda parte del fondo riguarda esclusivamente le imprese creative, termine molto vago e ampio considerando che ad esempio rientra tutto il tessile, la realizzazione di portali web, l’editoria, videogiochi e riparazione di mobili. L’elenco completo degli ateco ammissibili è in calce allegato. Il fondo consente investimenti fino ad un massimo di 500.000 Euro con la seguente formula 40% fondo perduto 40% finanziamento agevolato e 20% di risorse proprie. Gli acquisti possono riguardare: 1-macchinari impianti e attrezzature 2-beni immateriali incluso acquisto di licenze e brevetti 3- opere murarie (massimo il 10% del programma di spesa) 4- capitale circolante (ad esempio acquisto di materie prime, utenze, canoni di locazione ecc.)

Le domande sono compilabili dal 20 giugno e presentabili dal 5 luglio

Verifica il codice ateco per capire se l’impresa può partecipare

Bando impresa donna – imprese esistenti

Come previsto le risorse per le imprese da costituire si sono esaurite in una sola giornata. Per chi avesse un’impresa già esistente da più di 12 mesi c’è la possibilità di ottenere il finanziamento rispettando queste scadenze :

  • compilazione della domanda: dalle ore 10.00 del 24 maggio 2022
  • presentazione della domanda: dalle ore 10.00 del 7 giugno 2022

Il finanziamento massimo richiedibile è di 400.000 Euro, con il 50% a fondo perduto con cui è possibile finanziarsi :

  • Lavori edili per il 30% dell’importo totale del finanziamento.
  •  Impianti macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica (arredi, pc, mezzi di trasporto) brevetti, marchi,
  • servizi in cloud(siti web, spazio di archiviazione su internet, programmi)
  • Personale dipendente. 
  • Le esigenze di capitale circolante sono finanziate nella misura massima del 20% (materie prime, affitti, noleggio ecc.)

Puoi scrivermi per una valutazione gratuita della tua idea progetto a danielloantonio@gmail.com

Per partecipare occorre celermente preparare la seguente documentazione:

-visura impresa
-curriculum aggiornato
-Lista degli acquisti (preferibilmente con preventivi)
-spid, firma digitale e pec
-elenco dei prodotti venduti e prezzo di vendita(eventuali nuovi servizi /prodotti erogati grazie al finanziamento)
-ipotesi di massima del cliente di riferimento e dei possibili concorrenti
-Codice ateco dell’attività
-Carta di identità o altro documento in corso di validità

Investimenti sostenibili 4.0

Chi può partecipare?

Tutte le micro, piccole e medie imprese ubicate in Italia che svolgono attività manifatturiera o di servizi alle imprese

Cosa è finanziabile?

investimenti innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico elevato e coerente al piano nazionale Transizione 4.0. Ci sarà una premialità per progetti che valorizzano l’economia circolare e/o contribuiscono al miglioramento della sostenibilità energetica

Nel dettaglio è finanziabile:

  1. macchinari, impianti e attrezzature (anche impianti fotovoltaici per autoconsumo)
  2. opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili
  3. programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a)
  4. acquisizione di certificazioni ambientali
  5. Consulenza per la diagnostica energetica (max3%)

NB: le spese di transizione 4.0 devono essere preponderanti rispetto alle altre

Quanto è finanziabile?

I progetti nel mezzogiorno devono essere non inferiori complessivamente a 500 mila euro e non superiori a 3 milioni di euro e, comunque, all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato

il contributo massimo è pari al 60% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 50% per le imprese di media dimensione

Come presentare la domanda?

Tramite piattaforma invitalia sarà possibile compilare la domanda dal 4 maggio e l’invio sarà possibile dal 18 maggio

Fondo impresa femminile alcuni esempi per il turismo

Imprese da costituire o costituite negli ultimi 12 mesi:

Quanto finanzia?

  • per progetti fino a € 100.000, l’agevolazione copre fino all’80% delle spese (o fino al 90% per donne disoccupate) entro un tetto massimo di € 50.000
  • per progetti fino a € 250.000, l’agevolazione copre il 50% delle spese, fino a un massimo di € 125.000

Esempio n°1 struttura extraalberghiera senza p iva già in essere che vuole aprire partita iva. In questo caso è possibile partecipare al bando e finanziare : rinnovo di mobili, attrezzature e servizi informatici (sito internet, pc ecc.), lavori di ristrutturazione (max 30% del programma di spesa), utenze o affitti (max 20% programma di spesa). Tale esempio vale anche per chi non ha mai fatto locazioni ma ha un immobile e vuole immetterlo sul mercato. (è possibile partecipare al bando anche con b&b, affittacamere o case vacanze, ma in questo caso rientrano nella fattispecie delle imprese costituite, vedi in fondo l’articolo)

Esempio n°2

Attività di tour operator oppure altri servizi di prenotazione In questa tipologia rientrano le classiche attività di tour operator oppure nuovi soggetti che svolgono servizi al turismo, diversi dalle agenzie di viaggio. E’ possibile finanziare il rinnovo di attrezzature informatiche, strumenti di marketing (ads ecc), eventualmente l’acquisto o la creazione di una app, lavori di ristrutturazione (max 30% del programma di spesa), utenze o fitti (max 20% programma di spesa). Rientrano in questa tipologia anche i property manager

Esempio n°3

Attività di noleggio In questa tipologia rientra qualsiasi tipo di attività di noleggio. Sia delle classiche biciclette, ma è possibile noleggiare attrezzature sportive, imbarcazioni, auto o addirittura deltaplani. E’ possibile acquistare il bene da noleggiare (NB: deve essere nuovo di fabbrica),attrezzature e servizi informatici (sito internet, pc ecc.), lavori di ristrutturazione (max 30% del programma di spesa), utenze o affitti (max 20% programma di spesa).

Per le imprese costituite da oltre 12 mesi è possibile partecipare ugualmente con le seguenti modalità:

Progetti che arrivano fino a 400.000 Euro, vengono finanziati il 40% a fondo perduto e il 40% con risorse da restituire. Sia per le imprese costituite che da costituire è possibile partecipare anche nel caso di libere professioniste.

Per maggiori informazioni https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/fondo-impresa-femminile/a-chi-si-rivolge

Bando in uscita: fotovoltaico su edifici a vocazione agricola

Iniziano ad essere pubblicate le prime informazioni relative ai progetti di installazione di pannelli solari su edifici a vocazione agricola. Questo quanto sappiamo fin ora.

Chi può partecipare?

  • Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
  • Imprese agroindustriali, in possesso di codice ATECO (i codici ATECO
    ammissibili saranno precisati nel Bando);
  • Indipendentemente dai propri associati, le cooperative agricole che
    svolgono attività di cui all’articolo 2135 del cc e le cooperative o loro
    consorzi di cui all’art. 1, comma 2 del decreto legislativo 18 maggio
    2001, n. 228.
    Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA, aventi
    un volume di affari annuo inferiore ad € 7.000,00

Cosa è finanziabile?

Installazione di impianti fotovoltaici, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 500 kWp (tale intervento è obbligatorio). Ci sono poi degli interventi facoltativi quali: isolamento termico dei tetti, rimozione amianto, realizzazione di intercapedine d’aria nel tetto.

Quanto è finanziabile?

Le cifre elencate qui sono suscettibili di variazione, visto che non c’è ancora un testo definitivo del bando. I progetti possono essere di 750.000 Euro, finanziati nelle regioni meridionali al 50% (fondo perduto). Il restante 50 sembra dover essere di capitale proprio dell’azienda. Non risulta esserci un minimo obbligatorio.

Per la partecipazione al bando bisogna attendere la pubblicazione di ulteriori info. Se interessati a partecipare, consiglio di iniziare ad interfacciarsi col proprio tecnico di fiducia, visto che saranno necessarie numerose relazioni e certificazioni.

Bando imprese femminili a partire da maggio: affrettati!

Chi può partecipare?

Donne che intendono avviare un’attività di impresa. Oppure imprese già costituite con due modalità se inferiore ai 12 mesi o superiore. Nel caso di società la maggioranza dei soci (o delle quote) deve essere in capo a donne e i due terzi degli organi di amministrazione devono essere composti da donne.

I settori ammessi

industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, commercio e turismo, nonché nella fornitura dei servizi (il presente bando è valido anche per le lavoratrici autonome)

Le premialità

Avranno un punteggio aggiuntivo progetti ad alta tecnologia o per la transizione digitale

Quanto è finanziabile?

Per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la sola forma del contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a:

80% delle spese ammissibili e comunque fino a euro 50.000,00, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a euro 100.000,00;

50% delle spese ammissibili, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a euro 100.000,00 e fino a euro 250.000,00;

Per gli incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la forma sia del contributo a fondo perduto sia del finanziamento agevolato e sono articolate come di seguito indicato:

per le imprese femminili costituite da più di di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento agevolato; Il finanziamento massimo richiedibile è di 400.000 Euro

Cosa è finanziabile?

Lavori per il 30% dell’importo totale del finanziamento. Impianti macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, brevetti, marchi, servizi in cloud, personale dipendente. Le esigenze di capitale circolante sono finanziate nella misura massima del 20% (materie prime, fitti, noleggio ecc.)

Quando e dove presentare la domanda?

A partire da maggio potranno essere presentate le domande per richiedere contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, secondo il calendario delle date di apertura degli sportelli pubblicato dal Mise:

  • per l’avvio di nuove imprese femminili o costituite da meno di 12 mesi la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 5 maggio 2022 mentre la presentazione a partire dalle ore 10 del 19 maggio 2022
  • per lo sviluppo di imprese femminili costituite oltre 12 mesi la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 24 maggio 2022 mentre la presentazione a partire dalle ore 10 del 7 giugno 2022

Le domande sono presentabili tramite la piattaforma di Invitalia.

Bando regionale per progetti di ricerca e industrializzazione

Chi può partecipare?

Micro, piccole e medie imprese campane o che si impegnano ad aprire una sede in Campania. Le proposte progettuali possono anche essere presentate in forma aggregata.

I progetti devono riguardare l’ambito RIS 3 (vedi allegato in fondo la pagina)

Cosa è finanziabile?

A) Attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale volte alla realizzazione di prototipi, prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati;

B)L’industrializzazione è finalizzata alla valorizzazione economica:
i) degli esiti di progetti/studi/ricerche brevettati, oppure risultino da un progetto/studio/ricerca, effettuati da soggetti (pubblici o privati) in possesso di titoli e/o qualifiche idonei. In assenza di risultati brevettati, dovrà darsi evidenza che si tratti di risultati di attività di analisi e/o di lavori sperimentali e/o di indagini pianificate, miranti ad acquisire nuove conoscenze da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, e che tali attività siano state svolte da soggetti normalmente operanti nel “sistema della ricerca”

ii) del know-how e/o delle conoscenze tecniche, scientifiche e tecnologiche, maturate dai componenti della compagine nell’ambito del “sistema della ricerca” così come sopra definito, opportunamente documentati e dimostrabili.

All’interno dell’ambito B è possibile creare nuovi siti produttivi o ampliare/modernizzare quelli già esistenti

Quanto è finanziabile?

I progetti possono essere presentati da 400.000 a 2 milioni di euro.

L’intensità di aiuto per ciascun beneficiario non supera:

  • per la ricerca industriale, il 60% dei costi ammissibili per le medie imprese e il 70% dei costi ammissibili per le piccole imprese;
  • per lo sviluppo sperimentale, il 35% dei costi ammissibili per le medie imprese e il 45% dei costi ammissibili per le piccole imprese.

Come partecipare?

Le domande di agevolazione potranno essere presentate a mezzo PEC, all’indirizzo sostegnompmicampane@pec.regione.campania.it, a partire dalle ore 12:00 del 30° giorno dalla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania