Bando efficientamento e sostenibilità energetica delle imprese campane

La Regione Campania ha pubblicato sul Burc l’avviso pubblico che stabilisce modalità e criteri di accesso ai finanziamenti per l’efficientamento energetico delle imprese. Purtroppo è calibrato su imprese grandi, quindi se hai intenzione di installare un piccolo impianto, il bando non fa per te. I progetti partono da 150.000 Euro.

Chi può partecipare?

Piccole, medie e grandi imprese campane (o che si impegnano ad aprire un’unità locale in Campania). Ovviamente le imprese devono essere in regola con la contribuzione ed attive.

Cosa è finanziabile?

Le linee di intervento possibili sono due. Linea A Efficientamento ad esempio tramite: cappotto termico, Sostituzione di serramenti ed infissi e/o delle superfici vetrate, sostituzione degli impianti di riscaldamento o raffreddamento, sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici, sistemi di efficientamento di illuminazione

Linea B nuovi impianti di produzione di energia elettrica. Esempio: fotovoltaico, mini eolico, solare termico, geotermico, idroelettrico, biomasse. Gli interventi della linea B devono essere per forza associati ad interventi della linea A.

Quanto è finanziabile?

Progetti da 150.000 a 2 milioni di Euro.

L’intensità di aiuto varia per la dimensione di impresa, per le piccole imprese viene finanziato in conto capitale (quindi a fondo perduto) il 65% per la Linea A e l’80% linea B. Le spese tecniche sono ammissibili per un totale del 10%. La restante parte delle risorse deve essere investita dall’impresa. Tutti gli interventi in oggetto possono ricevere altre misure di aiuto per la parte non coperta dal finanziamento regionale.

Come partecipare?

Le domande sono presentabili a partire dal giorno 13 febbraio tramite la piattaforma regionale https://sportelloincentivi.regione.campania.it/. Saranno oggetto di valutazione e graduatoria al momento della chiusura della piattaforma il 13 aprile. Quindi, soprattutto per le imprese turistiche vanno calcolati bene i tempi

Credito di imposta al 65 per donazioni a sostegno dello sport

Tra le novità della legge di bilancio c’è la conferma del credito di imposta per le imprese che erogano donazioni a sostegno dello sport. Nel dettaglio:

Chi può partecipare?

Esclusivamente imprese, che possono donare nel limite di importo pari al 10‰ (dieci per mille) dei ricavi dell’anno precedente

Cosa devono finanziare le donazioni?

Creazione o ristrutturazione di impianti sportivi pubblici

Come partecipare?

Monitorando il sito del Ministero per lo sport, attendendo la pubblicazione delle modalità operative

Bonus vista per l’acquisto di occhiali

Intanto vi ricordo che i soggetti che vendono occhiali potranno accreditarsi sulla piattaforma in via di pubblicazione sul sito del Ministero della salute autenticandosi con Spid o Cns e inserendo i dati aziendali. Ovviamente il codice ateco dell’attività deve essere corrispondente alla vendita di occhiali e lenti a contatto. L’apertura della piattaforma è a partire dal 45° giorno della pubblicazione, quindi dovrebbe aprirsi a fine gennaio.

Chi può accedere alla misura?

Membri di nuclei familiari con valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore ad euro 10.000,00

Quanto è ottenibile?

Un voucher di 50 Euro per gli anni 2021-2022-2023 utilizzabile presso rivenditori accreditati per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto.

Come accedere al beneficio?

Il Ministero della salute metterà a disposizione una piattaforma informatica sul proprio sito, tra circa due mesi. Alla piattaforma si accederà con Spid o Cns

Se hai trovato questa notizia interessante, puoi iscriverti ad una newsletter gratuita su bandi ed opportunità cliccando sul seguente link. Ti arriverà una mail il 10 di ogni mese

https://antoniodaniello.substack.com/

Acquisto di beni strumentali alle imprese con la nuova Sabatini. Novità per green e sud

Chi può partecipare?

Tutte le imprese sul territorio nazionale regolarmente costituite, a patto che sia una PMI

Cosa è finanziabile?

Acquisto, anche in leasing finanziario, di beni strumentali nuovi di fabbrica strettamente funzionali alla
realizzazione dei programmi d’investimento, destinati a strutture produttive già esistenti o da
impiantare, ovunque localizzate nel territorio nazionale. I beni acquistati devono avere autonomia funzionale ed essere correlati all’attività svolta dall’impresa

Quanto è finanziabile?

I progetti possono essere da 20.000 Euro a 4 milioni.

A quanto ammonta il contributo?

La nuova sabatini prevede una procedura per step:

  1. Presentazione della domanda sull’apposita piattaforma, la domanda deve contenere il piano di investimento
  2. La richiesta presentata in piattaforma va presentata presso un soggetto finanziatore (banca) che valuterà la solidità dell’impresa e la documentazione di progetto, in caso di esito positivo, sarà possibile trasmettere la domanda al ministero.
  3. La banca eroga il finanziamento da restituire in 5 anni, più 12 mesi di preammortamento. Il finanziamento bancario può coprire il 100% delle spese
  4. Il Ministero eroga all’impresa un contributo in conto impianti a copertura dell’investimento pari al 2,75 per investimenti strumentali; al 3,75 per investimenti green o 4.0. Di prossima uscita la misura che riguarda il sud che sarà del 5,5% per investimenti 4.0 al sud. Nota bene: questo contributo è a copertura dei soli interessi.

A chi può convenire usare questa misura?

Personalmente consiglio alle imprese del sud, che non hanno intenzione di fare investimenti green, di attendere l’apertura dello sportello ‘sud’. In ogni caso è una misura utile per chi ha piani di investimento per acquistare beni che aumentano la redditività di impresa e si ‘sostengono’ nel tempo. Oppure per chi è alla ricerca di liquidità (attenzione, in questo caso bisogna comunque passare per la valutazione di una banca, quindi il contributo deve essere calibrato rispetto al fatturato e al margine operativo lordo dell’azienda)

Come partecipare?

Dal 1 gennaio 2023 sarà disponibile la nuova piattaforma predisposta dal Ministero dello sviluppo economico (ex, ora Mimit)

Iscrizione al Runts per gli enti del terzo settore

Per chi non lo sapesse il RUNTS è l’acronimo di: registro unico nazionale degli enti del terzo settore

Quindi, se sei un’associazione di promozione sociale, una Onlus oppure un’associazione di volontariato ed hai intenzione a partecipare a bandi pubblici nei prossimi anni devi procedere all’iscrizione al Runts.

Le associazioni hanno tempo fino al 31 dicembre 2022 per adeguare i propri statuti alle nuove norme previste dal codice del terzo settore e procedere all’adeguamento senza dover pagare oneri ed imposta di bollo.

Quindi riassumendo e semplificando i passaggi sono:

  1. Assemblea dei soci in cui adeguare lo statuto
  2. Registrazione del verbale e del nuovo statuto presso l’agenzia delle entrate
  3. Iscrizione al Runts

Bonus chef

Chi può partecipare?

Chef titolari di partita Iva o che hanno avuto un rapporto di lavoro subordinato presso ristoranti o alberghi nel corso del periodo 1 gennaio 2021 -31 dicembre 2022 (anche per un periodo parziale)

Quanto è finanziabile?

Il 40% delle spese sostenute nell’arco temporale 1 gennaio 2021 -31 dicembre 2022 fino ad un massimo di 6000 Euro, l’agevolazione è data sotto forma di credito di imposta

Cosa è finanziabile?

Spese effettuate nel periodo 1 gennaio 2021 -31 dicembre 2022 per acquisto di:

a) l’acquisto di macchinari di classe energetica elevata destinati alla conservazione, lavorazione,
trasformazione e cottura dei prodotti alimentari;
b) l’acquisto di strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione;
c) la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

Le spese devono essere comprovate da giustificativi ed estratto conto

Come partecipare?

Le istanze possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del 27 febbraio 2023 e fino alle ore 15:00 del 3 aprile 2023 telematicamente su una piattaforma informati che verrà pubblicata successivamente. E’ importante che viene specificato che le domande non seguiranno il criterio cronologico, quindi non sarà un click day.

Fondo per la Repubblica digitale

E’ nato un fondo per dare competenze digitali di base a giovani Neet (15-34 anni che non studiano e non lavorano) e donne(18-50), visto il divario che permane tra uomini e donne.

I bandi saranno inizialmente dedicati ai soggetti che voglio proporre progetti, in una seconda fase saranno aperte delle finestre per i beneficiari.

Chi può partecipare?

soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro ed enti del terzo settore, in forma singola o in partnership costituite da massimo tre soggetti

Cosa è finanziabile?

Le proposte dovranno porre particolare attenzione allo sviluppo di competenze digitali di base e/o avanzate, al coinvolgimento e accompagnamento del target durante il percorso formativo, al potenziamento delle competenze non cognitive (life skills), alla creazione di opportunità di inserimento nel mondo del lavoro.

Quanto è finanziabile?

Si può richiedere un contributo compreso tra 250 mila e 1 milione di euro per i progetti dedicati ai neet. 750mila per i progetti dedicati alle giovani donne Non è richiesta alcuna quota di cofinanziamento. La liquidazione del contributo è basata sul principio pay for performance, in base al quale i diversi pagamenti saranno effettuati alla verifica dei risultati ottenuti, con un focus particolare sulla creazione di nuova occupazione

Come partecipare?

La domanda di partecipazione va presentata entro il 16 dicembre utilizzando la piattaforma e le istruzioni che troverete sul seguente sito https://www.fondorepubblicadigitale.it/

Bando di selezione per opere artistiche da esporre presso una mostra a Milano

La mostra in oggetto è la seguente: “Exempla- il grand tour del saper fare campano”. Il bando selezionerà opere di artigianato e artistiche proprie della tradizione campana come ad esempio: la ceramica, il corallo, l’arte orafa, la sartoria e la realizzazione di abiti di scena.

Chi può partecipare?

Operatori economici, associazioni e fondazioni

Quando e dove?

La mostra si terrà presso la stazione centrale di Milano dal 5 dicembre 2022 all’8 gennaio 2023. Le opere saranno restituite indicativamente a fine gennaio

Come partecipare?

La partecipazione alla manifestazione di interesse è gratuita e deve essere fatta a mezzo pec seguendo le istruzioni del seguente link. Per partecipare occorre essere in possesso di firma digitale

Cultura crea plus: 25.000 euro a fondo perduto per imprese culturali e turistiche

Quanto è finanziabile?

Ogni impresa può ricevere un massimo di 25.000 Euro a fondo perduto, su spese sostenute dal 23 luglio 2020 in avanti inerenti il capitale circolante

Cosa è finanziabile?

a) materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti utilizzati nel ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;
b) utenze fornite su immobili, strumentali allo svolgimento dell’attività siti nelle aree agevolabili di cui
c) canoni di locazione relativi ad immobili destinati allo svolgimento dell’attività
d) prestazioni di servizi e prestazioni professionali connesse all’attività produttiva del soggetto beneficiario;
e) costo del lavoro dipendente, con esclusione dei contratti di tirocinio e stage, che non benefici di alcun’altra agevolazione, anche indiretta, o a percezione successiva, dedicato all’attività presso l’unità locale destinataria dell’aiuto post emergenza sanitaria Covid-19.Il costo del lavoro è determinato sulla base del costo aziendale annuo complessivo per risorsa e delle ore di lavoro;
f) spese per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, per esigenze connesse alle attività dell’impresa;
g) spese per l’apertura del conto corrente bancario dedicato alle spese richieste.

Chi può partecipare?

Imprese a carattere societario (quindi non sono ammesse le ditte individuali) costituite da meno di 36 mesi localizzate in tutti i Comuni delle regioni (Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia) con il codice ateco previsto dalla domanda (qui trovate l’elenco). Il codice Ateco può anche non essere prevalente, ma in tutti i casi deve essere stato attivato dal 1 gennaio 2020.

Le imprese sociali e le imprese costituite da più di 36 mesi possono partecipare a patto che si trovino nei Comuni identificati dal seguente allegato (non ci sono i comuni della penisola sorrentina, ad eccezione di Vico Equense) Al seguente link trovate i codici Ateco per le imprese costituite da più di 36 mesi (allegato 2). Qui invece gli ateco del 3^ settore (allegato 3)

Requisito fondamentale è aver ricevuto un impatto negativo sul fatturato nel corso dell’anno 2020

Come partecipare?

La procedura sarà a sportello (quindi bisogna essere molto veloci), avendo firma digitale e pec a partire dal 7 novembre alle ore 10

Investimenti per la transizione digitale di organismi culturali e creativi

Chi può partecipare?

micro e piccole imprese, enti del terzo settore e organizzazioni profit e no profit. I soggetti devono operare nei seguenti ambiti: musica, audiovisivo e radio, moda, architettura e design, arti visive, spettacolo dal vivo e festival, Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi: archivi, biblioteche e musei, editoria.

Quanto è finanziabile?

Progetti di massimo 100.000 Euro con un fondo perduto che può raggiungere la soglia massima di 75.000 Euro. Per progetti di importo inferiore copre massimo l’80%. Quindi per un progetto di 100.000 Euro si riceveranno massimo 75.000 Euro, mentre per un progetto di 50.000 Euro si arriverà a coprire l’80%

Cosa è finanziabile?

  • impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili, questi ultimi ammissibili purché strettamente necessari e collegati al ciclo di produzione o erogazione dei servizi;
  • servizi specialistici e beni immateriali ad utilità pluriennale, limitatamente a programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, nonché certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate correlate al progetto da realizzare. Tali spese devono essere supportate da apposita perizia giurata, rilasciata da un tecnico abilitato iscritto all’ordine di riferimento avente specifiche e documentate competenze nel settore di riferimento della spesa. La perizia deve contenere tutte le informazioni necessarie alla quantificazione del costo sostenuto per i beni pluriennali oggetto di finanziamento e attestare la congruità del prezzo;
  • opere murarie fino al limite massimo del 20% del progetto di spesa ammissibile (investimento e capitale circolante), per l’adeguamento alle condizioni necessarie alla realizzazione dell’investimento proposto e finanziato, delle unità locali dei soggetti realizzatori.
  • Capitale circolante

Per fare cosa?

Gli interventi sono finalizzati a:
a. la creazione di nuovi prodotti culturali e creativi per la diffusione live e online capaci di interagire molteplici linguaggi espressivi e di adottare narrazioni innovative;
b. la circolazione e diffusione dei prodotti culturali verso nuovo pubblico (diminuzione del divario territoriale, raggiungimento categorie deboli) e verso l’estero (ad es. sviluppo e ideazione di formati per lo streaming, dal vivo e non);
c. la realizzazione di attività per la fruizione del proprio patrimonio attraverso modalità e strumenti innovativi di offerta (piattaforme digitali, hardware, software per nuove modalità di fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione) volte a garantire un beneficio in termini di impatto economico, culturale e/o sociale, salvaguardando adeguatamente la tutela della proprietà intellettuale;
d. la digitalizzazione del proprio patrimonio con obiettivo di conservazione, maggiore diffusione, condivisione attraverso la coproduzione, cooperazione trasfrontaliera e circolazione internazionale, soprattutto nell’Unione Europea;
e. l’incremento all’utilizzo del crowdsourcing e lo sviluppo di piattaforme open source per la realizzazione e condivisione di progetti community-based.

Come partecipare?

Occorre avere pec, firma digitale e spid per accedere alla piattaforma del soggetto gestore Invitalia spa

Le domande possono essere presentate al Soggetto gestore a partire dal giorno 3 novembre 2022, alle ore 12:00 e sino alle ore 18.00 del giorno 1 febbraio 2023