Il prossimo consiglio comunale

Insieme con gli altri consiglieri di opposizione abbiamo condiviso una serie di mozioni, interpellanze e interrogazioni per portare nel prossimo consiglio comunale alcuni temi, non sono presenti per ragioni di tempo le firme di tutti su tutti gli atti, ma c’è un ragionamento e una condivisione su cui stiamo continuando a lavorare.

Centro polifunzionale: nonostante il finanziamento ottenuto per far partire il progetto “benessere giovani” non sono chiare ancora le modalità di gestione e il futuro della struttura a cui l’amministrazione non ha messo mano, chiediamo con un interpellanza di sapere quali sono gli indirizzi e come si intende procedere. Una discussione trasparente ed aperta su una delle strutture più moderne della penisola sorrentina

Negozi via S.Michele: nonostante il solito “lo stiamo già facendo” non  è stato ancora fatto niente, chiediamo con un interrogazione i motivi dei ritardi.

Cimitero: chiediamo di sapere come mai non è stato ancora pubblicato l’appalto dei lavori e quanti cittadini hanno già richiesto i soldi indietro

Traffico: con una mozione chiediamo di capire quali provvedimenti attuati fin ora, anche in seguito ad un consiglio comunale fatto solo su questo. Inoltre esiste un piano traffico del 2002, chiediamo di iniziare ad attuarlo.

Asilo nido: altro mistero, quello di San Liborio è ancora chiuso. Proviamo a capire come mai.

Il Portavoce del Sindaco: scade ad agosto, non penso proprio sia il caso di rinnovarlo.

Di sicuro avrò dimenticato qualcosa, non  vi resta che continuare a seguire questo blog per sapere quando ci sarà il prossimo consiglio comunale, probabilmente il 31 pomeriggio.

 

 

Due bandi del piano sociale di zona

Il primo, rivolto a donne lavoratrici o in cerca di lavoro, con figli. Il secondo relativo ad attività socialmente utili per i diversamente abili.

Per il primo il termine è l’11 maggio, quindi bisogna affrettarsi, in estrema sintesi sono messi a bando per donne con figli da 0-36 mesi o 3-12 anni, dei buoni per dei posti presso strutture autorizzate che possono aiutare la madre lavoratrice (o in cerca di lavoro) nell’accudire il figlio, particolare premialità sarà data a famiglie monogenitoriali, in presenza di più figli o di portatori di handicap.

Per maggiori info http://www.pszna33.gov.it/

 

Il secondo bando è in scadenza il 24 maggio, va detto che come al solito non c’è alcun riferimento on line, solo il solito manifesto in strada, che difficilmente viene letto.

Il bando prevede, previa certificazione specialistica per i requisiti di svolgimento delle attività previste, ad esempio sorveglianza, piccoli lavori di giardinaggio ecc. il contributo di 3,00 euro l’ora per il partecipante.per maggiori info è possibile rivolgersi all’ufficio servizi sociali del Comune

Bando per il nido d’infanzia

Vi informo che è possibile presentare la domanda per il nido d’infanzia (bambini tra i tre mesi e i tre anni) presso l’ufficio servizi sociali del Comune di Piano di Sorrento.

E’ necessario avere l’ISEE e presentare la domanda entro il 29 dicembre. Nel caso in cui andaste oltre, presentatela lo stesso perché il bando dice espressamente ” Le domande presentate successivamente alla scadenza del presente bando sono prese in considerazione in occasione degli “scorrimenti” della graduatoria stessa. ”

Nel caso in cui la domanda fosse valutata positivamente vi sarà corrisposto un voucher sociale che potrete utilizzare in tutte le strutture accreditate presso il Piano sociale di Zona

Per il bando completo cliccate qui 

Dall’archivio: Asilo nido a Piano

In attesa della terza puntata che pubblicherò a breve vi ripropongo le prime due puntate fatte sul vecchio blog:

 

Il Comune di Piano di Sorrento, durante la precedente amministrazione è stata beneficiario di un finanziamento per la realizzazione di un asilo nido a San Liborio. Ho provato a riassumervi la situazione e la possibilità per i cittadini.

L’attuale amministrazione, oltre ad aver ricevuto un finanziamento di circa 300.000 Euro per la sistemazione delle aree esterne ha provveduto nell’anno precedente a chiedere al Piano sociale di Zona di mettere a bando la struttura, ovviamente essendo un bando sopra la soglia economica prevista dalla legge è stato inviato alla centrale unica di committenza, bando poi sospeso per ragioni che devo ancora approfondire.

Al momento attuale non è stata avviata la procedura per un nuovo bando, anche se è al vaglio degli uffici l’ipotesi della locazione della struttura (ovviamente ad un soggetto che la utilizzi come asilo nido).

Cosa può fare quindi una mamma adesso? E’ possibile in ogni caso fare richiesta all’ufficio servizi sociali del Comune per ottenere, in caso di disponibilità (ed al momento mi risulta che ci sia), un voucher da utilizzare presso le strutture accreditate.

Vi ricordo infine il bonus nido promosso dal governo nazionale (e dal Partito democratico) che è possibile richiedere all’inps o tramite i caf.

2-parte

Durante il consiglio comunale del 31 luglio, durante la discussione per il piano esecutivo di gestione, sollecitata dalla consigliera Cappiello sono emerse le ipotesi al vaglio dell’amministrazione per ciò che riguarda la gestione del nido comunale.

Ne avevamo parlato qualche giorno fa. L’Assessore Rossella Russo, ha rimarcato che l’idea originaria di affidare il nido tramite un bando di locazione vede il parere poco favorevole del Segretario comunale. Ha ricordato che fino a maggio di quest’anno era in corso la procedura, tramite bando di gestione del piano sociale di zona, tale procedura è stata annullata dallo stesso piano sociale di zona per un preavviso di contenzioso.

Pertanto a mio giudizio è stato annullato in autotutela dal Rup subentrato al Dott. Izzo (rientrato al Comune di Piano di Sorrento). Ulteriore problema relativo al bando di locazione è che va effettuata da parte dell’ufficio tecnico una stima del valore dell’immobile per metterlo a bando al prezzo ‘giusto’, ovviamente in tale stima va tenuto conto anche del valore sociale e del tipo di impresa che si stabilirà nello stabile. Inoltre è emersa una seconda ipotesi: affidarne una parte all’ istituto comprensivo di Piano di Sorrento, insomma alla scuola pubblica per capirci. Si è ricordato però che l’ordinamento prevede per la scuola la possibilità al massimo di fare lezione per bambini dai 24 ai 36 mesi, cosiddetta scuola primavera. Resterebbe invece da affidare ad un privato la gestione da 0 a 24 mesi per garantire il servizio nido vero e proprio. Tale sistema consentirebbe di avere un abbattimento dei costi di personale, visto che la scuola provvederebbe con personale suo.

Insomma per il momento settembre si avvicina e ancora non c’è nulla di chiaro.

Ps: vi ricordo nuovamente che è possibile in ogni caso fare richiesta all’ufficio servizi sociali del Comune per ottenere, in caso di disponibilità (ed al momento mi risulta che ci sia), un voucher da utilizzare presso le strutture accreditate.