Investimenti sostenibili 4.0

Chi può partecipare?

Tutte le micro, piccole e medie imprese ubicate in Italia che svolgono attività manifatturiera o di servizi alle imprese

Cosa è finanziabile?

investimenti innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico elevato e coerente al piano nazionale Transizione 4.0. Ci sarà una premialità per progetti che valorizzano l’economia circolare e/o contribuiscono al miglioramento della sostenibilità energetica

Nel dettaglio è finanziabile:

  1. macchinari, impianti e attrezzature (anche impianti fotovoltaici per autoconsumo)
  2. opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili
  3. programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a)
  4. acquisizione di certificazioni ambientali
  5. Consulenza per la diagnostica energetica (max3%)

NB: le spese di transizione 4.0 devono essere preponderanti rispetto alle altre

Quanto è finanziabile?

I progetti nel mezzogiorno devono essere non inferiori complessivamente a 500 mila euro e non superiori a 3 milioni di euro e, comunque, all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato

il contributo massimo è pari al 60% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 50% per le imprese di media dimensione

Come presentare la domanda?

Tramite piattaforma invitalia sarà possibile compilare la domanda dal 4 maggio e l’invio sarà possibile dal 18 maggio

Bando in uscita: fotovoltaico su edifici a vocazione agricola

Iniziano ad essere pubblicate le prime informazioni relative ai progetti di installazione di pannelli solari su edifici a vocazione agricola. Questo quanto sappiamo fin ora.

Chi può partecipare?

  • Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
  • Imprese agroindustriali, in possesso di codice ATECO (i codici ATECO
    ammissibili saranno precisati nel Bando);
  • Indipendentemente dai propri associati, le cooperative agricole che
    svolgono attività di cui all’articolo 2135 del cc e le cooperative o loro
    consorzi di cui all’art. 1, comma 2 del decreto legislativo 18 maggio
    2001, n. 228.
    Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA, aventi
    un volume di affari annuo inferiore ad € 7.000,00

Cosa è finanziabile?

Installazione di impianti fotovoltaici, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 500 kWp (tale intervento è obbligatorio). Ci sono poi degli interventi facoltativi quali: isolamento termico dei tetti, rimozione amianto, realizzazione di intercapedine d’aria nel tetto.

Quanto è finanziabile?

Le cifre elencate qui sono suscettibili di variazione, visto che non c’è ancora un testo definitivo del bando. I progetti possono essere di 750.000 Euro, finanziati nelle regioni meridionali al 50% (fondo perduto). Il restante 50 sembra dover essere di capitale proprio dell’azienda. Non risulta esserci un minimo obbligatorio.

Per la partecipazione al bando bisogna attendere la pubblicazione di ulteriori info. Se interessati a partecipare, consiglio di iniziare ad interfacciarsi col proprio tecnico di fiducia, visto che saranno necessarie numerose relazioni e certificazioni.

Preavviso: Fondo PMI Creative

Il fondo, non è ancora operativo, ma è stato finanziato e sarà oggetto di un bando specifico entro l’anno. Si divide in due parti. La prima parte, riguarda tutte le imprese che vogliono acquistare servizi presso PMI creativi nell’ambito di:

i. azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand;
ii. design e design industriale;
iii. incremento del valore identitario del company profile;
iv. innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e
commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo.

Il voucher richiedibile è di massimo 10.000 Euro

La seconda parte del fondo riguarda direttamente le imprese creative e consente investimenti fino ad un massimo di 500.000 Euro con la seguente formula 40% fondo perduto 40% finanziamento agevolato e 20% di risorse proprie. Gli acquisti possono riguardare: 1-macchinari impianti e attrezzature 2-beni immateriali incluso acquisto di licenze e brevetti 3- opere murarie (massimo il 10% del programma di spesa) 4- capitale circolante (ad esempio acquisto di materie prime, utenze, canoni di locazione ecc.)

Le modalità operative saranno pubblicate attraverso la piattaforma di invitalia. Per l’elenco codici ateco li trovate in fondo al pdf del Mise, scaricabile al seguente link

Superbonus turismo per le attività ricettive – le informazioni per partecipare

Potete trovare al seguente link la modulistica con i vari fac simile.

Invitalia ci informa che i documenti obbligatori sono:

  • Scheda progetto
  • Documento di identità e codice fiscale del legale rappresentante e (se presente) del delegato con procura
  • Dichiarazione rispetto dei principi PNRR
  • DSAN possesso dei requisiti
  • Asseverazione tecnico abilitato su congruenza costi e coerenza tempistica di realizzazione (per la quale non è previsto un format)

Al momento non sono previste esclusioni per l’asseverazione del tecnico, che a quanto sembra sarà tra gli allegati obbligatori anche per chi è interessato solo alla parte relativa alla digitalizzazione.

Nella scheda progetto bisogna compilare:

  • Anagrafe aziendale e del legale rappresentante
  • Dimostrare la titolarità dell’immobile con un titolo di proprietà o contratto di locazione
  • Descrivere tutti gli interventi oggetto di finanziamento e il loro costo (il costo va indicato per ogni singolo intervento)
  • Durata in mesi dell’intervento ,data avvio e data finale del progetto

Il primo giorno utile per presentare la domanda è il 28 febbraio alle ore 12, le domande saranno accolte in ordine cronologico, per cui bisogna essere precisi, ma soprattutto veloci.

Le spese agevolabili possono partire dal 7 novembre 2021

Torna garanzia giovani, un’opportunità per giovani e imprese

A chi si rivolge?

Giovani fino a 34 anni di età che non sono in percorsi di formazione e non lavorano

Quali le misure previste in Campania?

Al momento sono tre: Garanzia giovani formazione, dedicato ad operatori nella formazione accreditati presso la Regione Campania. Assunzione e formazione: dedicato ai datori di lavoro che possono erogare formazione o possono avvalersi di un organismo accreditato. Tirocini: dedicato ai datori di lavoro che potranno assumere tirocinanti

Quanto viene finanziato?

Per la misura della formazione o assunzione e formazione

Il parametro di costo per le attività formative individuali o individualizzate erogate è pari a € 40/h, così come definito dal Regolamento Delegato (UE) 2017/90 della Commissione del 31 ottobre 2016.

E’ previsto un tetto massimo di 4.000 euro per giovane.

Per la misura tirocini

Possono avere durata massima di sei mesi (salvo per i soggetti con disabilità, in quel caso sono 12 mesi) Il tirocinante percepirà 500 Euro mensili. Il contributo regionale per il tirocinante può essere tra i 200 e i 500 euro mensili

Per maggiori informazioni

https://lavoro.regione.campania.it/index.php/giovani/garanzia-giovani-misura-2c

Bando isi inail per la sicurezza sui luoghi di lavoro

Chi può partecipare?

L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura e gli Enti del terzo settore, ad esclusione delle micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli

Cosa è finanziabile?

  • Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4

Quanto è finanziabile?

Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di Euro 5.000,00 ed un massimo di Euro 130.000,00. Il contributo è del 65%

Come partecipare?

Le modalità sono on line attraverso il sito Inail dal 26 febbraio

Fondo regionale per la crescita in Campania

A chi è rivolto?

  • Piccole e microimprese, che siano costituite ed iscritte nel Registro delle imprese della Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura, competente per il territorio da almeno 12 mesi antecedenti alla data di pubblicazione del presente Avviso sul BURC;
  • Liberi professionisti che sono equiparati alle PMI ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dalla programmazione dei fondi strutturali 2014 – 2020, che siano titolari di Partita IVA da almeno 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione del presente Avviso sul BURC.

Quanto è finanziabile?

Gli interventi devono essere dai 30.000 ai 150.000 Euro. Il contributo è del 50% a fondo perduto e del 50% da restituire in sei anni.

Cosa è finanziabile?

  • Macchinari e hardware investimenti materiali e immateriali a sostegno dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione produttiva per la transizione 4.0;
  • Sicurezza e sostenibilità sociale e ambientale, investimenti finalizzati ad accrescere la performance ambientale e sociale dell’impresa garantendo la salute e la sicurezza degli operatori (anche certificazioni UNI o impianti)
  • Nuovi modelli organizzativi, investimenti tesi alla riorganizzazione dei processi aziendali attraverso l’introduzione di nuove soluzioni gestionali, di impianti e attrezzature volti a aumentare la produttività e la performance economica.
  • Software, applicazioni, piattaforme informatiche

Come partecipare?

Attraverso la piattaforma di Sviluppo Campania dalle ore 12 del 10 febbraio

Nel pdf trovate l’elenco dei macchinari e software ammissibili

Bando fitti Regione Campania

Chi può partecipare?

Cittadini italiani, cittadini dell’Unione europea, cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno e residenti da almeno 10 anni in Italia oppure da almeno 5 in Campania

Quali i requisiti?

  • Essere titolari di un regolare contratto di locazione registrato e avere la residenza nell’immobile locato
  • avere un ISEE inferiore ai 22.500,00 €
  • Non aver percepito altri bonus per il fitto (come ad esempio la quota del reddito di cittadinanza)

Come partecipare?

Attraverso la piattaforma informatica https://bandofitti2021.regione.campania.it/ bisogna essere dotati di Spid e ovviamente avere copia del proprio isee da caricare sulla piattaforma.

Squid game e le dinamiche elettorali

Attenzione piccolo spoiler

Nel giorno in cui il centro sinistra trionfa, l’astensione si mangia la vittoria e ci restituisce uno spaccato di una democrazia azzoppata. I cittadini banalmente, non ci credono più.

Se avete visto la serie Squid game, conoscerete la famosa regola numero 3: “il gioco può essere interrotto quando la maggioranza lo desidera”, che ci restituisce con prepotente semplicità il motivo per cui la democrazia è malata. Quanto sono liberi di scegliere i partecipanti al gioco, spesso pluri indebitati, spesso senza lavoro e con problemi con la giustizia? Quanto liberamente si forma il consenso se non sai a quali giochi mortali dovrai competere? Potrei continuare, ma adesso torniamo nella realtà, in Italia.

Quanto siamo liberi di scegliere se il lavoro che facciamo è ultra precario? Se i contratti di 4 o 6 ore magicamente si trasformano e le ore di lavoro effettivo diventano molte di più? Quanto liberamente si forma il consenso, se non siamo consapevoli di come si vota e cosa esattamente fa un Sindaco o un consiglio comunale? Peggio ancora in comuni piccoli come il nostro, quante volte avete sentito la frase: “devo votare Tizio” , come se non fosse una libera scelta, ma qualcosa di ineluttabile. Infine, se vivi il dramma di essere povero, pur lavorando molte ore, è normale che non ci credi più. Porsi queste domande è un inizio(o forse è solo un trip che mi sto facendo dopo aver finito di vedere la serie), fare finta di niente continuerà a far aumentare gli “esclusi”, che se diventano la maggioranza, il gioco verrà interrotto. Stiamo attenti che questo gioco potrebbe essere la democrazia.

Il primo consiglio comunale dell’amministrazione Cappiello

Devo dire, anche il primo senza di me (lacrimuccia). Per chi volesse seguirlo, c’è la solita possibilità in streaming tramite il sito istituzionale del Comune. Di seguito c’è l’ordine del giorno. Forse non tutti sanno che il Presidente del consiglio comunale è una figura ‘facoltativa’, quindi aver inserito il punto all’ordine del giorno vuol dire aver operato la scelta di votarne uno, credo sarà l’unico momento interessante, visto che la composizione della Giunta è già nota.