Squid game e le dinamiche elettorali

Attenzione piccolo spoiler

Nel giorno in cui il centro sinistra trionfa, l’astensione si mangia la vittoria e ci restituisce uno spaccato di una democrazia azzoppata. I cittadini banalmente, non ci credono più.

Se avete visto la serie Squid game, conoscerete la famosa regola numero 3: “il gioco può essere interrotto quando la maggioranza lo desidera”, che ci restituisce con prepotente semplicità il motivo per cui la democrazia è malata. Quanto sono liberi di scegliere i partecipanti al gioco, spesso pluri indebitati, spesso senza lavoro e con problemi con la giustizia? Quanto liberamente si forma il consenso se non sai a quali giochi mortali dovrai competere? Potrei continuare, ma adesso torniamo nella realtà, in Italia.

Quanto siamo liberi di scegliere se il lavoro che facciamo è ultra precario? Se i contratti di 4 o 6 ore magicamente si trasformano e le ore di lavoro effettivo diventano molte di più? Quanto liberamente si forma il consenso, se non siamo consapevoli di come si vota e cosa esattamente fa un Sindaco o un consiglio comunale? Peggio ancora in comuni piccoli come il nostro, quante volte avete sentito la frase: “devo votare Tizio” , come se non fosse una libera scelta, ma qualcosa di ineluttabile. Infine, se vivi il dramma di essere povero, pur lavorando molte ore, è normale che non ci credi più. Porsi queste domande è un inizio(o forse è solo un trip che mi sto facendo dopo aver finito di vedere la serie), fare finta di niente continuerà a far aumentare gli “esclusi”, che se diventano la maggioranza, il gioco verrà interrotto. Stiamo attenti che questo gioco potrebbe essere la democrazia.

Il primo consiglio comunale dell’amministrazione Cappiello

Devo dire, anche il primo senza di me (lacrimuccia). Per chi volesse seguirlo, c’è la solita possibilità in streaming tramite il sito istituzionale del Comune. Di seguito c’è l’ordine del giorno. Forse non tutti sanno che il Presidente del consiglio comunale è una figura ‘facoltativa’, quindi aver inserito il punto all’ordine del giorno vuol dire aver operato la scelta di votarne uno, credo sarà l’unico momento interessante, visto che la composizione della Giunta è già nota.

Che cos’è il PUC?

Per capire cos’è dobbiamo partire dal concetto di pianificazione urbanistica:in pratica è quello che ci consente di disegnare la città. Si parte dallo stato attuale immaginando lo sviluppo e le esigenze del futuro.

E’ comunque soggetto alla legge regionale che fa da cornice stabilendo indici di costruzione (quante case possiamo realizzare, ad esempio o quante strutture sportive). Quindi mi raccomando, non precipitatevi dal politico di turno a chiedere di poter costruire nel vostro giardino.

Il piano urbanistico comunale, che è il significato di PUC quindi va a sostuire il vecchio Piano regolatore ed è il livello comunale di pianificazione urbanistica.

Fin qui, sembra piuttosto inutile, invece non è così. E’ uno strumento sicuramente limitato dal livello regionale, ma dall’analisi dei dati e dalle cartografie, possiamo vedere come si è sviluppata la città negli ultimi vent’anni rispetto a parametri quali: il numero e le tipoogie delle imprese, il trend demografico così da consentire ai nuovi amministratori della città di fare analisi su come servire al meglio una popolazione che ahime, invecchia anno dopo anno. E perché no, magari tentare di invertire questa tendenza.

L’anagrafe edilizia, fornisce un quadro preciso di quanti m2 di strutture abbiamo e di che tipologia, stabilendo all’interno della cornice regionale i nuovi fabbisogni della città.

All’interno di questoi quadro rinnovato è possibile programmare dove potrebbero essere realizzate strutture di interesse pubblico. Ad esempio un’area per gli artigiani della città oppure delle strutture sportive.

Bando regionale imprese turistiche

Chi può partecipare? Imprese turistiche della Regione Campania con i seguenti codici ateco (55.10 – 55.20 -55.30 – 79.11-79.12-79.90.19)

Quanto è finanziabile? Interventi da 30.000 a 200.000. Il contributo concesso è del 60%

Cosa è finanziabile?

A) Digitalizzazione, innovazione di processo e di prodotto, attraverso:
I. Acquisizione di strumentazione informatica aggiornata e applicazioni digitali;
creazione/ottimizzazione della rete di informazioni e processi in azienda; sistemi
digitali per la raccolta, analisi e conservazione dei dati aziendali;
II. Introduzione in azienda di innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di
prodotto caratterizzate da originalità e complessità progettuale;
III. Miglioramenti significativi di prodotti/servizi turistici esistenti o di processi produttivi
e tecnologie consolidate.
B) Promozione e comunicazione, attraverso interventi diretti a promuovere e valorizzare
l’offerta turistica sui mercati di prossimità, nazionali e internazionali, in coerenza con il
posizionamento turistico regionale e con l’offerta esperienziale del territorio;
C) Misure anti COVID, per l’ottimizzazione dei processi gestionali, organizzativi e di
erogazione dei servizi, nell’ottica di aumentare la produttività, la salute e la sicurezza degli
operatori e dei lavoratori; Misure volte a garantire la tutela della salute dei turisti
nell’erogazione dei servizi

Nel dettaglio all’interno delle tre macrovoci è possibile:

A. Spese di progettazione, direzioni lavori e collaudo (connesse alle opere edili/murarie di cui
alla lettera B), studi di fattibilità economico-finanziaria, spese di fidejussione(massimo 5%)
B. Opere edili/murarie e di impiantistica, funzionali all’adeguamento delle strutture alle
norme anti-Covid, alla riduzione delle barriere architettoniche, al miglioramento
dell’efficienza energetica e all’installazione di attrezzature, impianti, macchinari e arredi(massimo 40%)
C. Acquisizione di attrezzature ed arredi, impianti, macchinari, hardware, mezzi di trasporto
nuovi di fabbrica_
D. Servizi reali, che consentano la risoluzione di problematiche di tipo tecnologico,
gestionale, organizzativo, promo-commerciale;
E. Acquisto e sviluppo di software (e-commerce, interfacciamento con esercizi ricettivi,
tracciamento azioni cliente, sistemi di loyalty, CRM, customer care digitale, …);
F. Attività di comunicazione e promo commercializzazione digitale e/o off line (attraverso
quotidiani di rilevanza nazionale, prodotti audio-video, cartellonistica, brochure, dépliant,
ecc.).

Come partecipare?

Bisogna utilizzare il link https://gare.agenziacampaniaturismo.it, a
decorrere dalle ore 10:00 del 1° ottobre 2021 alle ore 10:00 del 2 novembre 2021

NOTA BENE: siccome le domande saranno valutate a sportello e la dotazione finanziaria è esigua, consiglio la partecipazione solo a chi il 1 ottobre ha già tutto pronto, altrimenti rischia di essere tempo perso

Il costo dei rifiuti a Piano di Sorrento

Nel piano finanziario approvato nell’ultimo consiglio comunale ci sono diversi dati interessanti.

Il primo è un incremento ormai storicizzato dei costi

2018 2.435.704 2019 2.586.439

2020 2.649.439 2021  2.717.414

Il secondo dato su cui fare una riflessione è che nell’anno 2020 abbiamo registrato un decremento della quantità di differenziata. I motivi possono essere due: 1 la chiusura di 8000mq di attività commerciali, che probabilmente producevano molto rifiuto differenziato, il 2° probabilmente la stanchezza da lockdown, ha reso i cittadini meno attenti nella differenziazione.

Per quanto riguarda i costi, il costo che aumenta è sempre quello dovuto al conferimento del rifiuto in discarica. Per quanto riguarda i costi generali del servizio di Penisola verde (principalmente personale) nel 2019-2020 sono invariati.

Il nuovo calcolo delle tariffe, che arriva in questo momento così difficile, determinerà un aumento del prezzo agli utenti. La Tari sarà più cara nel 2021 nella percentuale del 9% alle utenze non domestiche e percentuali variabili alle utenze domestiche, il maggior costo lo subiranno le famiglie numerose. Il Comune ha deciso di fare due bandi per mitigare gli aumenti, stanziando 280.000 e 110.000 Euro per compensare chi con determinato calo di fatturato, nel caso delle imprese e Isee nel caso dei cittadini. Gli aventi diritto avranno uno sconto rispetto la tassazione.

Così facendo però, per la collettività il costo del servizio rifiuti, supererà i 3 milioni di euro. Per una città di meno di 13.000 abitanti è sostenibile?

Premio per le imprese CNA

Cosa si vince?

Premi

Alla seconda e terza neo-impresa classificata:

  • € 5.000 in denaro o come primo investimento in una campagna di crowdfunding*
  • € 2.000 in voucher di servizi di consulenza presso la sede CNA territoriale più vicina
  • 2 anni di adesione al sistema CNA

Alla migliore neo-impresa dell’anno:

  • € 20.000 in denaro o come primo investimento in una campagna di crowdfunding*
  • € 2.000 in voucher di servizi di consulenza presso la sede CNA territoriale più vicina
  • 2 anni di adesione al sistema CNA
  • 2 anni di noleggio a lungo termine di un’auto con KSRent
  • € 1.000 in voucher da spendere presso la rete Alpitour

Chi può partecipare?

Imprese costituite dopo il 01/01/2017 e che non superino i 50 dipendenti.

Quali criteri bisogna soddisfare per vincere?

  • Originalità;
  • Imprese che hanno avuto la capacità di introdurre un cambiamento nel loro settore di attività, nel territorio dove operano o nella comunità che vivono,
  • capacità di rispondere a bisogni/esigenze del mercato – mercato potenziale;
  • livello di competitività nel mercato;
  • evidenza del vantaggio strategico;
  • impatto sociale, culturale, ambientale generato.
  • Sostenibilità economica

Bando voucher turismo

Chi può partecipare?

Imprese iscritte alla camera di commercio operante nel settore turismo (non ci sono le agenzie di viaggio al momento tra gli ateco ammissibili)

Cosa è finanziabile?

Misura 1: Acquisto di DPI (mascherine, calzari ecc),acquisto di attrezzature idonee a contrastare la diffusione del virus e prodotti per la sanificazione, interventi per il distanziamento sociale (cartellonistica, frecce, eventuali strumenti per il contingentamento degli ingressi), interventi di pulizia e sanificazione degli ambienti

Misura2 Corsi di formazione per il personale e il titolare di azienda sui comportamenti da tenere per il rispetto delle regole anti Covid19 e cosa fare nel caso di un caso sospetto positivo. I corsi potranno essere anche in e learning

Quanto è finanziabile?

Per l’acquisto di DPI massimo 200 euro per il titolare e per ognuno dei dipendenti.

Per le restanti parti della misura 1 il contributo complessivo può essere di 3000 euro

Per la misura 2 l’importo massimo è di 450 euro per il titolare e per ogni dipendente

Nel caso l’azienda disponesse del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di euro 250,00 nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei pertinenti massimali de minimis

Il voucher copre il 90% delle spese ammissibili

Come partecipare?

Attraverso il servizio Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov

Il consiglio comunale di oggi 29 aprile

Per chi volesse seguire, ricordo che dalle 16 (come al solito credo si inizierà in ritardo) sarà possibile seguire il consiglio comunale in streaming.

Tra gli argomenti all’ordine del giorno:

  • Approvazione delle aliquote imu
  • Variazioni al regolamento imposta di soggiorno
  • Regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico, di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale
  • L’alienazione delle quote di Penisola verde (in pratica si tratta dell’adesione di Massa Lubrense alla società

Per l’elenco completo e il link streaming http://www.comune.pianodisorrento.na.it/it

Il Piano urbanistico comunale e le occasioni perdute

Il Comune di Piano di Sorrento, ha approvato in via preliminare il PUC (Piano urbanistico comunale). In estrema sintesi, va ad aggiornare ed integrare il vecchio Piano regolatore.

L’occasione perduta è quella di avviare un dibattito nella città e soprattutto con essa, al fine di decidere la Piano del futuro. Invece il documento viene messo lì, sul sito, tenendo conto dei termini previsti dalla legge in maniera ineccepibile, ma con un fare che è proprio della burocrazia. Infatti il grande assente a Piano di Sorrento è la Politica, che si appresta ad una campagna elettorale, senza una visione, senza un dibattito.

Per chi avesse voglia di discutere del tema, sono a disposizione.

A questo link trovate il PUC e i suoi allegati

http://www.comune.pianodisorrento.na.it/it/news/avviso-piano-urbanistico-comunale-puc

Bando Macchinari innovativi per imprese manifatturiere

Chi può partecipare?

Imprese localizzate nel sud Italia con almeno due bilanci depositati (o due dichiarazioni nel caso di imprese individuali). In regola con le norme urbanistiche, contributive e senza carichi pendenti. E’ possibile partecipare anche come rete di imprese. Le imprese devono essere catalogate nella sezione C della classificazione ATECO.

Cosa viene finanziato?

La misura sostiene gli investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale “Impresa 4.0” e la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentono l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica, favorendo l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

Quanto è finanziabile?

Programmi di investimento compresi tra i quattrocentomila e i tre milioni di euro.

Il finanziamento per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75 %. Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:

  • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;
  • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Il finanziamento agevolato, che non è assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni.

Come si accede al finanziamento?

Esclusivamente attraverso la piattaforma digitale https://agevolazionidgiai.invitalia.it/ , la compilazione sarà possibile dal 13 aprile .