Discover EU: un viaggio gratis alla scoperta dell’Europa

Ritorna l’iniziativa DiscoverEU, dedicata a chi ha 18 anni  per la precisione, vale a dire essere essere nato tra il 1º gennaio 2004 (incluso) e il 31 dicembre 2004 (incluso)

In questo range di date puoi partecipare al bando, dalle ore 12 (CEST) di martedì 11 ottobre 2022 alle ore 12 (CEST) di martedì 25 ottobre 2022. Ovviamente il consiglio è sempre quello di affrettarsi.

Il bando prevede la copertura dei costi dei biglietti di viaggio e solitamente si viaggerà in treno. C’è da superare un test e sarà possibile ricevere una card con ulteriori sconti per iniziative culturali, sport, vitto ecc.

Se ti scoccia o spaventa l’idea di viaggiare da solo, una volta completata la tua domanda, puoi utilizare il tuo codice domanda ed invitare a presentare la domanda fino a 4 altre persone,  in questo caso la domanda sarà valutata contemporaneamente agli altri. 

Qui trovi tutte le info: DiscoverEU

Sviluppo della logistica agroalimentare

A chi si rivolge?

Possono accedere all’incentivo, in forma individuale o associata, le imprese, le società cooperative, i consorzi che operano nel settore agricolo e agroalimentare, le organizzazioni di produttori (OP), le imprese commerciali e/o industriali e/o addette alla distribuzione.

Quanto è finanziabile?

L’incentivo è destinato a progetti che, in base all’articolo di riferimento di cui al D.M. 13/06/22, prevedono investimenti compresi:

  • tra 1,5 e 25 milioni di euro se art.10.2 (singola impresa/rete)
  • tra 6 e 25 milioni di euro se art.10.4 (proponente e aderente/i)
  • tra 5 e 25 milioni di euro se art.11.2 o 12.2 (singola impresa/rete)
  • tra 10 e 25 milioni di euro se art.11.4 o 12.4 (proponente e aderente/i)

Negli importi sopra indicati non sono inclusi eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione connessi e funzionali.

Cosa finanzia

Sono ammissibili alle agevolazioni:

  • investimenti in attivi materiali e immateriali (quali locali di stoccaggio delle materie prime agricole, trasformazione e conservazione delle materie prime, digitalizzazione della logistica e interventi infrastrutturali sui mercati alimentari)
  • investimenti nel trasporto alimentare e nella logistica, per ridurre i costi ambientali ed economici
  • interventi di innovazione dei processi produttivi, dell’agricoltura di precisione e della tracciabilità (ad esempio attraverso la blockchain), realizzati nei seguenti settori:
    • produzione agricola primaria (art. 10 del DM 13/06/22)
    • trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (art. 11 del DM 13/06/22)
    • altre attività afferenti la logistica nei settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo (art. 12 del DM 13/06/22)

Come previsto dal PNRR, le risorse sono destinate alla logistica nei settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo e alla transizione verso forme produttive più moderne e sostenibili, finalizzate a perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

  • capacità di ridurre gli impatti ambientali
  • introduzione di un processo innovativo e digitalizzazione delle attività
  • presenza di progetti di ricerca e sviluppo
  • capacità del progetto di incidere sullo sviluppo della filiera agroalimentare locale e nazionale

Per saperne di più

https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/sosteniamo-grandi-investimenti/sviluppo-logistica-agroalimentare/presenta-la-domanda

Bando protezione e valorizzazione dell’architettura nel paesaggio rurale in Regione Campania

Chi può partecipare?

finanziamento persone fisiche e soggetti privati profit e non
profit, ivi compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, enti del terzo settore e altre
associazioni, fondazioni, cooperative, imprese in forma individuale o societaria, che siano
proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili appartenenti al patrimonio
culturale rurale

Cosa si intende per patrimonio culturale rurale?

Non sono ammissibili a finanziamento immobili situati nei centri abitati. Sono finanziabili: 1-edifici rurali (manufatti destinati ad abitazione rurale o destinati ad attività funzionali all’agricoltura)2-strutture e/o opere rurali (fienili, ricoveri, stalle, essicatoi, forni, pozzi, recinzioni e sistemi di contenimento dei terrazzamenti, sistemi idraulici, fontane, abbeveratoi, ponti, muretti a secco e simili); 3- elementi della cultura, religiosità, tradizione locale

Quali interventi sono ammissibili?

  • Risanamento conservativo e recupero funzionale di insediamenti agricoli, edifici, manufatti
    e fabbricati rurali storici ed elementi tipici dell’architettura e del paesaggio rurale, coniugati,
    ove opportuno, ad interventi per ilmiglioramento sismicoe dell’efficienza energetica nonché
    volti all’abbattimento delle barriere architettoniche.
  • Interventi di manutenzione del paesaggio rurale.
  • Allestimento di spazi da destinare a piccoli servizi culturali, sociali, ambientali turistici
    (escluso ricettività), per l’educazione ambientale e la conoscenza del territorio, anche
    connessi al profilo multifunzionale delle aziende agricole.
    Nel quadro delle tecniche adottate per gli interventi di restauro e adeguamento strutturale,
    funzionale e impiantistico, dovranno essere privilegiate le soluzioni eco compatibili e il ricorso
    all’uso di fonti energetiche alternative.

Quanto è finanziabile?

Il contributo è concesso da un minimo di 30.000 euro (euro trentamila/00), fino ad un massimo
di 150.000,00 euro (euro centocinquantamila/00) come forma di cofinanziamento per
un’aliquota del 80%. Il contributo è portato al 100% se il bene è oggetto di dichiarazione di
interesse culturale, fermo restando la soglia massima di 150.000,00 euro

Come e quando presentare la domanda?

Le domande, firmate digitalmente, vanno presentate dalle ore 11:00 del 5 luglio 2022 e non oltre le ore 16:59 del 30 settembre 2022, collegandosi al portale:
https://portale-paesaggirurali.cdp.it/

Dettaglio spese ammissibili

a. spese per l’esecuzione di lavori o per l’acquisto di beni/servizi, compreso l’acquisto e
installazione di impianti tecnici;
b. spese per l’acquisizione di autorizzazioni, pareri, nulla osta e altri atti di assenso da parte
delleamministrazioni competenti;
c. spese tecniche di progettazione(ivi comprese quelle per la stesura di un piano di gestione
ove previsto), direzione lavori, coordinamento della sicurezza e collaudi, opere d’ingegno,
nel limite massimo del 10%;
d. allacciamenti, sondaggi e accertamenti tecnici;
e. spese per attrezzature, impianti e beni strumentali finalizzati anche all’adeguamento degli
standard di sicurezza, di fruibilità da parte dei soggetti disabili, piattaforme e ausili digitali
alla visita;
f. spese per l’allestimento degli spazi in cui si svolgono le iniziative, per materiali e forniture,
spese di promozione e informazione;

Call for innovation nei settori agrifood e turismo

Agrifotoi è l’associazione temporanea d’impresa costituita dall’Università degli Studi di Napoli Parthenope, Universitas Mercatorum, Riformed S.r.L. e Digital Magics S.p.A., lancia la call for innovation che si rivolge a Start up nei settori agrifood e turismo.

Chi può partecipare?

Start up e PMI innovative in grado di portare innovazione nell’ambito dell’agricoltura campana, proponendo soluzioni avanzate all’interno della filiera di lavorazione del prodotto alimentare. Verranno selezionati quei progetti che propongono tra le altre cose: la digitalizzazione dei processi agricoli, il rilevamento di pratiche agricole sostenibili e il monitoraggio della produzione agricola in tutte le sue fasi incluse lavorazione, confezionamento e distribuzione

Per quanto riguarda il settore turistico la Call for Innovation si propone di identificare piattaforme di booking e prodotti turistici innovativi, dynamic packaging con particolare attenzione alle offerte territoriali campane. Esperienze sostenibili a impatto zero, etiche e con attenzione all’open door, accessibili a gruppi e singoli con bisogni personalizzati.

Cosa si vince?

  1. Una prima fase di formazione per tutte le 10 imprese selezionate
  2. Da due a quattro start up proseguiranno il percorso realizzando una sperimentazione che integri il prodotto della start up con le aziende partner
  3. Business acceleration, per la durata di tre mesi con un incontro alla settimana, si completeranno tutte le fasi previste per la realizzazione del PoC. In particolare:
  • Project Plan, definizione del piano di lavoro e KPI.
  • Development, sviluppo del PoC.
  • Execution, esecuzione del PoC e analisi dei risultati.
  • Evento finale, a conclusione dell’iniziativa è previsto un evento finale in cui verranno presentati i risultati della sperimentazione a business angel ed investitori.

Come partecipare?

Presentando la propria candidatura entro il 23 giugno sul portale https://www.agrifotoi.it/

Il bando per il bar a Villa Fondi

E’ stato pubblicato il bando per l’assegnazione in concessione per 6 anni del bar situato nell’area denominata “serra” di Villa Fondi.

Chi può partecipare?

Imprese regolarmente iscritte alla camera di commercio, che non abbiano cause ostative, e che abbiano gestito negli ultimi 10 anni, per almeno 3 consecutivi, bar con un fatturato complessivo negli ultimi tre esercizi di almeno 80.000 Euro

Quanto costa?

Il canone a base di gara è stabilito in 8000 Euro oltre iva

Valutazione delle domande

Nel disciplinare di gara è possibile vedere come l’offerta tecnica per un valore massimo di 70 punti data da 4 punti: 1) Proposte di realizzazione di iniziative ed eventi di rilevanza socio-culturali

2) Progetto di allestimento ed arredamento del bar con particolare riguardo alla adeguatezza
rispetto al contesto generale della Villa

3) Struttura organica aziendale con cui si intende operare: numero delle unità operative impiegate
con attribuzione delle varie mansioni, pregressa esperienza nella gestione da parte del titolare

4) Elementi migliorativi della gestione del servizio in concessione
Le proposte migliorative del servizio che il concorrente si impegna a garantire nell’ambito della
gestione del bar possono riguardare, a titolo esemplificativo attività di guardiania e vigilanza,
con progetto a miglioramento della sicurezza del bar e di tutto il parco

I restanti 30 punti possono essere assegnati con un aumento dell’offerta economica.

Come partecipare?

Presentando le offerte entro il 6 giugno al Comune di Piano di Sorrento https://www.comune.pianodisorrento.na.it/

NB: per eventuali imprenditori interessanti farei particolare attenzione al capitolato, dove sono indicati i vari compiti del concessionario e diversi obblighi (a mio parere onerosi)

Investimenti sostenibili 4.0

Chi può partecipare?

Tutte le micro, piccole e medie imprese ubicate in Italia che svolgono attività manifatturiera o di servizi alle imprese

Cosa è finanziabile?

investimenti innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico elevato e coerente al piano nazionale Transizione 4.0. Ci sarà una premialità per progetti che valorizzano l’economia circolare e/o contribuiscono al miglioramento della sostenibilità energetica

Nel dettaglio è finanziabile:

  1. macchinari, impianti e attrezzature (anche impianti fotovoltaici per autoconsumo)
  2. opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili
  3. programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a)
  4. acquisizione di certificazioni ambientali
  5. Consulenza per la diagnostica energetica (max3%)

NB: le spese di transizione 4.0 devono essere preponderanti rispetto alle altre

Quanto è finanziabile?

I progetti nel mezzogiorno devono essere non inferiori complessivamente a 500 mila euro e non superiori a 3 milioni di euro e, comunque, all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato

il contributo massimo è pari al 60% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 50% per le imprese di media dimensione

Come presentare la domanda?

Tramite piattaforma invitalia sarà possibile compilare la domanda dal 4 maggio e l’invio sarà possibile dal 18 maggio

Bando in uscita: fotovoltaico su edifici a vocazione agricola

Iniziano ad essere pubblicate le prime informazioni relative ai progetti di installazione di pannelli solari su edifici a vocazione agricola. Questo quanto sappiamo fin ora.

Chi può partecipare?

  • Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
  • Imprese agroindustriali, in possesso di codice ATECO (i codici ATECO
    ammissibili saranno precisati nel Bando);
  • Indipendentemente dai propri associati, le cooperative agricole che
    svolgono attività di cui all’articolo 2135 del cc e le cooperative o loro
    consorzi di cui all’art. 1, comma 2 del decreto legislativo 18 maggio
    2001, n. 228.
    Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA, aventi
    un volume di affari annuo inferiore ad € 7.000,00

Cosa è finanziabile?

Installazione di impianti fotovoltaici, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 500 kWp (tale intervento è obbligatorio). Ci sono poi degli interventi facoltativi quali: isolamento termico dei tetti, rimozione amianto, realizzazione di intercapedine d’aria nel tetto.

Quanto è finanziabile?

Le cifre elencate qui sono suscettibili di variazione, visto che non c’è ancora un testo definitivo del bando. I progetti possono essere di 750.000 Euro, finanziati nelle regioni meridionali al 50% (fondo perduto). Il restante 50 sembra dover essere di capitale proprio dell’azienda. Non risulta esserci un minimo obbligatorio.

Per la partecipazione al bando bisogna attendere la pubblicazione di ulteriori info. Se interessati a partecipare, consiglio di iniziare ad interfacciarsi col proprio tecnico di fiducia, visto che saranno necessarie numerose relazioni e certificazioni.

Preavviso: Fondo PMI Creative

Il fondo, non è ancora operativo, ma è stato finanziato e sarà oggetto di un bando specifico entro l’anno. Si divide in due parti. La prima parte, riguarda tutte le imprese che vogliono acquistare servizi presso PMI creativi nell’ambito di:

i. azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand;
ii. design e design industriale;
iii. incremento del valore identitario del company profile;
iv. innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e
commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo.

Il voucher richiedibile è di massimo 10.000 Euro

La seconda parte del fondo riguarda direttamente le imprese creative e consente investimenti fino ad un massimo di 500.000 Euro con la seguente formula 40% fondo perduto 40% finanziamento agevolato e 20% di risorse proprie. Gli acquisti possono riguardare: 1-macchinari impianti e attrezzature 2-beni immateriali incluso acquisto di licenze e brevetti 3- opere murarie (massimo il 10% del programma di spesa) 4- capitale circolante (ad esempio acquisto di materie prime, utenze, canoni di locazione ecc.)

Le modalità operative saranno pubblicate attraverso la piattaforma di invitalia. Per l’elenco codici ateco li trovate in fondo al pdf del Mise, scaricabile al seguente link

Superbonus turismo per le attività ricettive – le informazioni per partecipare

Potete trovare al seguente link la modulistica con i vari fac simile.

Invitalia ci informa che i documenti obbligatori sono:

  • Scheda progetto
  • Documento di identità e codice fiscale del legale rappresentante e (se presente) del delegato con procura
  • Dichiarazione rispetto dei principi PNRR
  • DSAN possesso dei requisiti
  • Asseverazione tecnico abilitato su congruenza costi e coerenza tempistica di realizzazione (per la quale non è previsto un format)

Al momento non sono previste esclusioni per l’asseverazione del tecnico, che a quanto sembra sarà tra gli allegati obbligatori anche per chi è interessato solo alla parte relativa alla digitalizzazione.

Nella scheda progetto bisogna compilare:

  • Anagrafe aziendale e del legale rappresentante
  • Dimostrare la titolarità dell’immobile con un titolo di proprietà o contratto di locazione
  • Descrivere tutti gli interventi oggetto di finanziamento e il loro costo (il costo va indicato per ogni singolo intervento)
  • Durata in mesi dell’intervento ,data avvio e data finale del progetto

Il primo giorno utile per presentare la domanda è il 28 febbraio alle ore 12, le domande saranno accolte in ordine cronologico, per cui bisogna essere precisi, ma soprattutto veloci.

Le spese agevolabili possono partire dal 7 novembre 2021