Bonus chef

Chi può partecipare?

Chef titolari di partita Iva o che hanno avuto un rapporto di lavoro subordinato presso ristoranti o alberghi nel corso del periodo 1 gennaio 2021 -31 dicembre 2022 (anche per un periodo parziale)

Quanto è finanziabile?

Il 40% delle spese sostenute nell’arco temporale 1 gennaio 2021 -31 dicembre 2022 fino ad un massimo di 6000 Euro, l’agevolazione è data sotto forma di credito di imposta

Cosa è finanziabile?

Spese effettuate nel periodo 1 gennaio 2021 -31 dicembre 2022 per acquisto di:

a) l’acquisto di macchinari di classe energetica elevata destinati alla conservazione, lavorazione,
trasformazione e cottura dei prodotti alimentari;
b) l’acquisto di strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione;
c) la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

Le spese devono essere comprovate da giustificativi ed estratto conto

Come partecipare?

Le istanze possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del 27 febbraio 2023 e fino alle ore 15:00 del 3 aprile 2023 telematicamente su una piattaforma informati che verrà pubblicata successivamente. E’ importante che viene specificato che le domande non seguiranno il criterio cronologico, quindi non sarà un click day.

Contributo a fondo perduto per bar, ristoranti, piscine e settore wedding

Chi può partecipare?

L’elenco degli ateco è categorico: 96.09.05, 56.10, 56.21, 56.30, 93.11.2;

Come partecipare?

Attestare di aver subito una riduzione dei ricavi dell’anno 2021 di
almeno il 40% rispetto a quelli del 2019 ovvero, nel caso di impresa
costituita nel corso del 2020, la dichiarazione di aver subito una riduzione
dell’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del 2021 di
almeno il 40% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei
corrispettivi dei mesi del 2020 successivi a quello di apertura della partita
IVA;

Come presentare la domanda?

L’Istanza può essere trasmessa direttamente dal richiedente o tramite un
intermediario attraverso l’area riservata di agenzia delle entrate

Per saperne di più

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/provv-del-18-novembre-2022

Se hai trovato interessante questo articolo puoi iscriverti ad un newsletter mensile gratuita su bandi ed opportunità

antoniodaniello.substack.com

Fondo per la Repubblica digitale

E’ nato un fondo per dare competenze digitali di base a giovani Neet (15-34 anni che non studiano e non lavorano) e donne(18-50), visto il divario che permane tra uomini e donne.

I bandi saranno inizialmente dedicati ai soggetti che voglio proporre progetti, in una seconda fase saranno aperte delle finestre per i beneficiari.

Chi può partecipare?

soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro ed enti del terzo settore, in forma singola o in partnership costituite da massimo tre soggetti

Cosa è finanziabile?

Le proposte dovranno porre particolare attenzione allo sviluppo di competenze digitali di base e/o avanzate, al coinvolgimento e accompagnamento del target durante il percorso formativo, al potenziamento delle competenze non cognitive (life skills), alla creazione di opportunità di inserimento nel mondo del lavoro.

Quanto è finanziabile?

Si può richiedere un contributo compreso tra 250 mila e 1 milione di euro per i progetti dedicati ai neet. 750mila per i progetti dedicati alle giovani donne Non è richiesta alcuna quota di cofinanziamento. La liquidazione del contributo è basata sul principio pay for performance, in base al quale i diversi pagamenti saranno effettuati alla verifica dei risultati ottenuti, con un focus particolare sulla creazione di nuova occupazione

Come partecipare?

La domanda di partecipazione va presentata entro il 16 dicembre utilizzando la piattaforma e le istruzioni che troverete sul seguente sito https://www.fondorepubblicadigitale.it/

Bando di selezione per opere artistiche da esporre presso una mostra a Milano

La mostra in oggetto è la seguente: “Exempla- il grand tour del saper fare campano”. Il bando selezionerà opere di artigianato e artistiche proprie della tradizione campana come ad esempio: la ceramica, il corallo, l’arte orafa, la sartoria e la realizzazione di abiti di scena.

Chi può partecipare?

Operatori economici, associazioni e fondazioni

Quando e dove?

La mostra si terrà presso la stazione centrale di Milano dal 5 dicembre 2022 all’8 gennaio 2023. Le opere saranno restituite indicativamente a fine gennaio

Come partecipare?

La partecipazione alla manifestazione di interesse è gratuita e deve essere fatta a mezzo pec seguendo le istruzioni del seguente link. Per partecipare occorre essere in possesso di firma digitale

Investimenti per la transizione digitale di organismi culturali e creativi

Chi può partecipare?

micro e piccole imprese, enti del terzo settore e organizzazioni profit e no profit. I soggetti devono operare nei seguenti ambiti: musica, audiovisivo e radio, moda, architettura e design, arti visive, spettacolo dal vivo e festival, Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi: archivi, biblioteche e musei, editoria.

Quanto è finanziabile?

Progetti di massimo 100.000 Euro con un fondo perduto che può raggiungere la soglia massima di 75.000 Euro. Per progetti di importo inferiore copre massimo l’80%. Quindi per un progetto di 100.000 Euro si riceveranno massimo 75.000 Euro, mentre per un progetto di 50.000 Euro si arriverà a coprire l’80%

Cosa è finanziabile?

  • impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili, questi ultimi ammissibili purché strettamente necessari e collegati al ciclo di produzione o erogazione dei servizi;
  • servizi specialistici e beni immateriali ad utilità pluriennale, limitatamente a programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, nonché certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate correlate al progetto da realizzare. Tali spese devono essere supportate da apposita perizia giurata, rilasciata da un tecnico abilitato iscritto all’ordine di riferimento avente specifiche e documentate competenze nel settore di riferimento della spesa. La perizia deve contenere tutte le informazioni necessarie alla quantificazione del costo sostenuto per i beni pluriennali oggetto di finanziamento e attestare la congruità del prezzo;
  • opere murarie fino al limite massimo del 20% del progetto di spesa ammissibile (investimento e capitale circolante), per l’adeguamento alle condizioni necessarie alla realizzazione dell’investimento proposto e finanziato, delle unità locali dei soggetti realizzatori.
  • Capitale circolante

Per fare cosa?

Gli interventi sono finalizzati a:
a. la creazione di nuovi prodotti culturali e creativi per la diffusione live e online capaci di interagire molteplici linguaggi espressivi e di adottare narrazioni innovative;
b. la circolazione e diffusione dei prodotti culturali verso nuovo pubblico (diminuzione del divario territoriale, raggiungimento categorie deboli) e verso l’estero (ad es. sviluppo e ideazione di formati per lo streaming, dal vivo e non);
c. la realizzazione di attività per la fruizione del proprio patrimonio attraverso modalità e strumenti innovativi di offerta (piattaforme digitali, hardware, software per nuove modalità di fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione) volte a garantire un beneficio in termini di impatto economico, culturale e/o sociale, salvaguardando adeguatamente la tutela della proprietà intellettuale;
d. la digitalizzazione del proprio patrimonio con obiettivo di conservazione, maggiore diffusione, condivisione attraverso la coproduzione, cooperazione trasfrontaliera e circolazione internazionale, soprattutto nell’Unione Europea;
e. l’incremento all’utilizzo del crowdsourcing e lo sviluppo di piattaforme open source per la realizzazione e condivisione di progetti community-based.

Come partecipare?

Occorre avere pec, firma digitale e spid per accedere alla piattaforma del soggetto gestore Invitalia spa

Le domande possono essere presentate al Soggetto gestore a partire dal giorno 3 novembre 2022, alle ore 12:00 e sino alle ore 18.00 del giorno 1 febbraio 2023

Caro energia: tutte le misure per le imprese emanate fin ora

Ho provato a riassumere tutte le misure emanate fin ora per ‘tamponare’ il caro bollette.

Misure Regione Campania

Solo per le imprese manifatturiere, viene riconosciuto il 30% dell’aumento del consumo da febbraio-ottobre 2021 a febbraio-ottobre 2022, per un importo massimo di 20.000. Per accedere alla misura l’aumento deve superare 5.000 Euro. Più info cliccando qui

Garanzia Sace sulle rateizzazioni

Per chi avesse bisogno di rateizzare una bolletta e ha problemi col proprio fornitore, può richiedere una garanzia fideiussoria all’agenzia Sace. Info qui

Credito di imposta agenzia delle entrate

Il legislatore ha emanato nel corso del 2022 numerose disposizioni normative (indicate nella scheda “Normativa e prassi” di questa sezione) che riconoscono alle imprese, a determinate condizioni, un credito d’imposta pari a una quota delle spese sostenute per l’acquisto di energia elettrica, gas e carburanti, in misura variabile in base al periodo di riferimento. In particolare:

  • alle imprese a forte consumo di energia elettrica (c.d. imprese energivore), è riconosciuto un credito d’imposta dal 20% al 40% delle spese sostenute per l’acquisto di energia elettrica, per i primi tre trimestri e per il periodo ottobre/novembre del 2022;
  • alle imprese a forte consumo di gas naturale (c.d. imprese gasivore), è riconosciuto un credito d’imposta dal 10% al 40% delle spese sostenute per l’acquisto di gas naturale, per i primi tre trimestri e per il periodo ottobre/novembre del 2022;
  • alle imprese diverse da quelle a forte consumo di energia elettrica, è riconosciuto un credito d’imposta dal 15% al 30% delle spese sostenute per l’acquisto di energia elettrica, per il secondo e terzo trimestre e per il periodo ottobre/novembre del 2022;
  • alle imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale, è riconosciuto un credito d’imposta dal 25% al 40% delle spese sostenute per l’acquisto di gas naturale, per il secondo e terzo trimestre e per il periodo ottobre/novembre del 2022;
  • alle imprese che operano nei settori dell’agricoltura e della pesca, è riconosciuto un credito d’imposta pari al 20% delle spese sostenute per l’acquisto di carburante in ciascun trimestre del 2022 (per il secondo trimestre 2022, solo per il settore della pesca).

La fonte di queste informazioni la trovate qui

NB: per ogni impresa va verificata l’esatta situazione ed il verificarsi di determinate condizioni per poter accedere al credito. Il credito non è automatico ed ovviamente è subordinato ad un effettivo aumento del costo del gas o dell’energia

Digitour: credito di imposta per le agenzie di viaggio che vogliono digitalizzarsi

Chi può partecipare?

Agenzie di viaggio o tour operator che hanno esclusivamente come codice ATECO uno o più dei seguenti: 79.1, 79.11, 79.12

Quanto è finanziabile?

Il 50% dell’investimento, in credito di imposta per un massimo di 25.000 Euro

Cosa è finanziabile?

a. acquisto, anche in leasing, ed installazione di personal computer ed altre attrezzature
informatiche, modem, router e di impianti wifi;
b. affitto di servizi cloud relativi ad infrastruttura server, connettività, sicurezza e servizi
applicativi;
c. acquisto, anche in leasing, di dispositivi per i pagamenti elettronici e di software, licenze,
sistemi e servizi per la gestione e la sicurezza degli incassi online;
d. acquisto, anche in leasing, di software e relative applicazioni per siti web ottimizzati per il
sistema mobile;
e. creazione o acquisto, anche in leasing, di software e piattaforme informatiche per le funzioni
di prenotazione, acqui-sto e vendita on line di pernottamenti, pacchetti e servizi turistici, quali
gestione front, back office e API – Application Program Interface per l’interoperabilità dei
sistemi e integrazione con clienti e fornitori;
f. acquisto o affitto di licenze software per la gestione delle relazioni con i clienti, anche con il
sistema CRM – Customer Relationship Management;
g. acquisto o affitto di licenze software e servizi necessari per il collegamento all’hub digitale
del turismo di cui alla misura M1C3-I.4.1 del PNRR;
h. acquisto o affitto di licenze del software ERP – Enterprise Resource Planning per la gestione
della clientela e dei processi di marketing, vendite, amministrazione e servizi al cliente;
i. creazione o acquisto, anche in leasing, di software per la gestione di banche dati e la creazione
di strumenti di analisi multidimensionale e report a supporto dei processi di pianificazione,
vendita e controllo di gestione;
j. acquisto o affitto di programmi software per piattaforme informatiche per la promozione e
commercializzazione digitale di servizi e offerte innovative.

Come partecipare?

Le domande sono valutate in ordine cronologico e saranno presentabili dal 12 ottobre alle ore 12

Per prepararsi occorre: visura, firma digitale, pec, spid e preventivi degli acquisti che si intendono fare e schede tecniche per la descrizione dell’intervento. Ps: possono inviare la domanda anche le imprese che hanno chiesto le agevolazioni previste dal precedente Avviso

Green new deal: contributo per  la realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nell’ambito della transizione ecologica

Chi può partecipare?

Imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta.

Cosa finanzia?

Le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti. In particolare devono contribuire al raggiungimento degli obiettivi di:

  • decarbonizzazione dell’economia
  • economia circolare
  • riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi
  • rigenerazione urbana
  • turismo sostenibile
  • adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico

Solo per le PMI è possibile finanziare anche interventi di industrializzazione per creare nuovi stabilimenti o modificare radicalmente la produzione in uno già esistente

Quanto è finanziabile?

  • a sportello, per i programmi di importo non inferiore a 3 milioni e non superiore a 10 milioni di euro, con un massimo di tre imprese partecipanti
  • negoziale, per i programmi di importo superiore a 10 milioni e non superiore a 40 milioni di euro, con un massimo di cinque imprese partecipanti.

Finanziamenti agevolati del FRI di importo pari al 60% dei costi di progetto, accompagnati da finanziamenti bancari per il 20% e in presenza di idonea attestazione creditizia.

Contributi a fondo perduto, per una percentuale massima delle spese e dei costi ammissibili di progetto:

  • pari al 15 per cento come contributo alla spesa, a sostegno delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e per l’acquisizione delle prestazioni di consulenza relative alle attività di industrializzazione;
  • pari al 10 per cento come contributo in conto impianti, per l’acquisizione delle immobilizzazioni oggetto delle attività di industrializzazione.

Come partecipare?

la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) per la presentazione delle proposte progettuali a valere sull’intervento “D.M. 1° dicembre 2021 – Green New Deal/22” (fonte MISE)

Preavviso bando per l’efficienza energetica e la riqualificazione ecologica delle imprese

La Regione Campania ha pubblicato il piano socio economico 2022. Qui potete trovare tutte le misure: https://pse2022.regione.campania.it/

Per quanto riguarda il bando in oggetto possono partecipare:

  • Imprese del settore manifatturiero
  • Imprese che svolgono servizi di alloggio e ristorazione

Cosa sarà possibile realizzare?

Interventi sulle strutture (involucro, illuminazione, produzione di energia da FER, etc.) ovvero l’introduzione di dispositivi e tecnologie ad elevato rendimento energetico e/o per l’abbattimento delle emissioni di gas climalteranti nei cicli produttivi, ivi inclusi sistemi domotici di telecontrollo

NB: il bando sarà a sportello, quindi si presume l’ennesimo click day.

Dalla sezione del sito si legge che il bando sarà disponibile entro l’autunno 2022

Garanzia SACE sulle rateizzazioni delle bollette. Puoi con una polizza garantire il tuo piano di rateizzazione

La società SACE garantisce con specifiche polizze i piani di rateizzazione richiesti alle compegne energetiche.

Chi può partecipare?

Tutte le PMI italiane, con fatturato 2021 inferiore ai 50 milioni di Euro

Quale periodo di ‘bollettazione’ è coperto?

 1 maggio 2022 – 31 dicembre 2022 e fatturati entro il 30 giugno 2023.

Come effettuare la richiesta?

  1. Richiedi al tuo fornitore di servizi energetici la rateizzazione di uno o più fatture per consumi di energia
  2. Inserire nel portale SACE le informazioni richieste
  3. Entro 7 giorni si può avere esito positivo o negativo

NB: il prodotto è una assicurazione a tutti gli effetti che consente solo di ottenere il pagamento rateale, non ci sono contributi