Call for innovation nei settori agrifood e turismo

Agrifotoi è l’associazione temporanea d’impresa costituita dall’Università degli Studi di Napoli Parthenope, Universitas Mercatorum, Riformed S.r.L. e Digital Magics S.p.A., lancia la call for innovation che si rivolge a Start up nei settori agrifood e turismo.

Chi può partecipare?

Start up e PMI innovative in grado di portare innovazione nell’ambito dell’agricoltura campana, proponendo soluzioni avanzate all’interno della filiera di lavorazione del prodotto alimentare. Verranno selezionati quei progetti che propongono tra le altre cose: la digitalizzazione dei processi agricoli, il rilevamento di pratiche agricole sostenibili e il monitoraggio della produzione agricola in tutte le sue fasi incluse lavorazione, confezionamento e distribuzione

Per quanto riguarda il settore turistico la Call for Innovation si propone di identificare piattaforme di booking e prodotti turistici innovativi, dynamic packaging con particolare attenzione alle offerte territoriali campane. Esperienze sostenibili a impatto zero, etiche e con attenzione all’open door, accessibili a gruppi e singoli con bisogni personalizzati.

Cosa si vince?

  1. Una prima fase di formazione per tutte le 10 imprese selezionate
  2. Da due a quattro start up proseguiranno il percorso realizzando una sperimentazione che integri il prodotto della start up con le aziende partner
  3. Business acceleration, per la durata di tre mesi con un incontro alla settimana, si completeranno tutte le fasi previste per la realizzazione del PoC. In particolare:
  • Project Plan, definizione del piano di lavoro e KPI.
  • Development, sviluppo del PoC.
  • Execution, esecuzione del PoC e analisi dei risultati.
  • Evento finale, a conclusione dell’iniziativa è previsto un evento finale in cui verranno presentati i risultati della sperimentazione a business angel ed investitori.

Come partecipare?

Presentando la propria candidatura entro il 23 giugno sul portale https://www.agrifotoi.it/

Bando in uscita: fotovoltaico su edifici a vocazione agricola

Iniziano ad essere pubblicate le prime informazioni relative ai progetti di installazione di pannelli solari su edifici a vocazione agricola. Questo quanto sappiamo fin ora.

Chi può partecipare?

  • Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
  • Imprese agroindustriali, in possesso di codice ATECO (i codici ATECO
    ammissibili saranno precisati nel Bando);
  • Indipendentemente dai propri associati, le cooperative agricole che
    svolgono attività di cui all’articolo 2135 del cc e le cooperative o loro
    consorzi di cui all’art. 1, comma 2 del decreto legislativo 18 maggio
    2001, n. 228.
    Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA, aventi
    un volume di affari annuo inferiore ad € 7.000,00

Cosa è finanziabile?

Installazione di impianti fotovoltaici, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 500 kWp (tale intervento è obbligatorio). Ci sono poi degli interventi facoltativi quali: isolamento termico dei tetti, rimozione amianto, realizzazione di intercapedine d’aria nel tetto.

Quanto è finanziabile?

Le cifre elencate qui sono suscettibili di variazione, visto che non c’è ancora un testo definitivo del bando. I progetti possono essere di 750.000 Euro, finanziati nelle regioni meridionali al 50% (fondo perduto). Il restante 50 sembra dover essere di capitale proprio dell’azienda. Non risulta esserci un minimo obbligatorio.

Per la partecipazione al bando bisogna attendere la pubblicazione di ulteriori info. Se interessati a partecipare, consiglio di iniziare ad interfacciarsi col proprio tecnico di fiducia, visto che saranno necessarie numerose relazioni e certificazioni.

Credito di imposta per investimenti pubblicitari

Chi può partecipare?

Le imprese o i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie

Caratteristiche delle campagne

Le campagne devono essere effettuate: sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali. Le emittenti o i giornali devono essere regolarmente registrati al ROC o in Tribunale.

Misura dell’agevolazione

L’agevolazione è nella misura del 50% in credito di imposta sulle spese effettuate.

Come partecipare?

Per accedere al bonus pubblicità è necessario inviare la domanda tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, attraverso l’apposita procedura disponibile nella sezione dell’area riservata dal 1 al 31 marzo 2022. Dal 1° al 31 gennaio successivo: i soggetti che hanno inviato la “comunicazione per l’accesso” debbono inviare la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati

Fondazione con i bambini bando per il contrasto della povertà educativa

Chi può partecipare?

Enti del terzo settore, in partenariato con scuole, istituzioni, imprese, università ed altri enti del terzo settore.

Cosa viene finanziato?

Le proposte dovranno prevedere, in scuole soluzioni innovative e flessibili volte a garantire ai minori reali possibilità di accesso e fruibilità di un’offerta educativa e culturale arricchita e qualificata, al fine di ridurre i gap nei livelli di apprendimento.

La scuola deve avere, per l’a.s. 2019-20, almeno un plesso con una percentuale di alunni con cittadinanza non italiana pari o superiore al:
▪ 20% per gli istituti scolastici situati in Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto;
▪ 15% per gli istituti scolastici situati in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta;

  1. presenti, per l’a.s. 2018-19, una media di assenze degli alunni (senza riferimento alla loro cittadinanza) pari o superiore ai 22 giorni23

Quanto viene finanziato?

è possibile richiedere un contributo compreso tra 250 mila e 800 mila euro a patto che venga garantita una quota di cofinanziamento monetario27 pari ad almeno il 10% del costo totale

Come partecipare?

Le domande vanno presentate entro il 29 aprile 2022 attraverso la piattaforma Chairos che si raggiunge attraverso il sito della fondazione. Per maggiori info clicca qui

Superbonus turismo per le attività ricettive – le informazioni per partecipare

Potete trovare al seguente link la modulistica con i vari fac simile.

Invitalia ci informa che i documenti obbligatori sono:

  • Scheda progetto
  • Documento di identità e codice fiscale del legale rappresentante e (se presente) del delegato con procura
  • Dichiarazione rispetto dei principi PNRR
  • DSAN possesso dei requisiti
  • Asseverazione tecnico abilitato su congruenza costi e coerenza tempistica di realizzazione (per la quale non è previsto un format)

Al momento non sono previste esclusioni per l’asseverazione del tecnico, che a quanto sembra sarà tra gli allegati obbligatori anche per chi è interessato solo alla parte relativa alla digitalizzazione.

Nella scheda progetto bisogna compilare:

  • Anagrafe aziendale e del legale rappresentante
  • Dimostrare la titolarità dell’immobile con un titolo di proprietà o contratto di locazione
  • Descrivere tutti gli interventi oggetto di finanziamento e il loro costo (il costo va indicato per ogni singolo intervento)
  • Durata in mesi dell’intervento ,data avvio e data finale del progetto

Il primo giorno utile per presentare la domanda è il 28 febbraio alle ore 12, le domande saranno accolte in ordine cronologico, per cui bisogna essere precisi, ma soprattutto veloci.

Le spese agevolabili possono partire dal 7 novembre 2021

Superbonus turismo: le cose da sapere e da fare

Ho provato a riassumere in questa scheda le informazioni disponibili fin ora. E’ il riassunto di decine e decine di pagine, quindi assolutamente parziale e non esaustivo.

Le spese ammissibili

  • interventi di efficientamento energetico
  • riqualificazione antisismica
  • eliminazione delle barriere architettoniche
  • realizzazione di piscine termali
  • interventi di digitalizzazione
  • acquisto di mobili e componenti d’arredo, ivi inclusa l’illuminotecnica, se inerenti al miglioramento di almeno uno dei punti precedenti
  • Nella misura massima del 10% le spese tecniche dei vari interventi

I prerequisiti per l’accesso alla piattaforma

Avere per l’accesso lo Spid oppure essere dotati di CNS. I documenti caricati vanno firmati digitalmente(quindi bisogna avere la firma digitale) ed avere un indirizzo pec attivo. Ovviamente l’impresa deve risultare registrata alla Camere di Commercio ed attiva.

Quando e come partecipare:

– a partire dal giorno 21/02/2022 sul sito di Invitalia sarà possibile accedere alla sezione informativa dell’incentivo e scaricare il facsimile della domanda
– a partire dalle ore 12:00 del 28/02/2022 sul sito di Invitalia sarà possibile accedere alla piattaforma per effettuare l’invio della domanda

NOTA BENE

  • Le domande sono accolte in ordine cronologico, quindi sarà un click day con molti esclusi
  • Le spese inserite nella piattaforma, che sarà disponibile da lunedì, vanno quantificate con precisione al fine di prenotare il bonus.
  • Gli interventi di carattere edilizio devono essere attestati da tecnico professionista e abilitato, che produrrà le eventuali certificazioni ed asseverazioni. Accertati di avere un tecnico disponibile ad assisterti nella settimana dal 21 al 28 febbraio.

Cultura crea per imprese esistenti

Chi può partecipare?

Imprese dei settori culturali e turistico (non fatevi spaventare dalla parola, i codici ateco sono più di quanti potete immaginare, al termine del post trovate l’elenco delle imprese ammesse) costituite in forma societaria da più di 36 mesi con sede legale in una Regione del Sud Italia.

Quanto è finanziabile?

Progetti dall’importo massimo di 500.000 Euro. Il contributo erogato è del 60% con un finanziamento a tasso zero e il 20% con un contributo a fondo perduto. In caso di imprese femminili o giovanili è previsto un ulteriore 5% in entrambe le voci. La percentuale restante deve essere erogato con risorse proprie dell’impres.

Cosa è finanziabile?

I progetti devono essere riferiti ad una lista di attrattori turistici, allegati al termine del post. Le spese ammissibili riguardano:

  • Macchinari, impianti, attrezzature e mezzi mobili (ovviamente necessari all’attività di impresa)
  • Programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, nonché certificazioni, know how e conoscenze tecniche, anche non brevettate correlate al programma di investimento da realizzare
  • Opere murarie nel limite del 20% del programma di investimenti complessivamente ritenuto ammissibile e comunque nel limite del 10% del programma di spesa complessivamente ritenuto ammissibile incluse le spese di capitale circolante
  • Capitale circolante nella misura del 50% per spese di acquisto di materie prime, utenze, locazioni, personale, eventuali perizie tecniche e erogazioni di servizi. Tutto il capitale circolante è fornito sotto forma di finanziamento agevolato e non incide nella quota di fondo perduto

Di seguito la lista degli Ateco ammissibili e degli attrattori cui fare riferimento per il progetto

Rifinanziato il bando ON per nuove imprese o esistenti da meno di cinque anni

Chi può partecipare?

  • Micro e piccole imprese costituite da meno di 60 mesi
  • Giovani fino ai 35 anni
  • Donne senza limiti di età
  • Sia le imprese costituite che da costituire devono essere in forma societaria

Cosa viene finanziato?

Programmi di investimento nei settori di:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, ivi compresi quelli afferenti all’innovazione sociale
  • commercio di beni e servizi
  • Turismo

Per acquistare, a titolo esemplificativo

  • Opere murarie e assimilate (30% investimento ammissibile)
  • Macchinari, impianti e attrezzature
  • Programmi informatici e servizi per l’ICT
  • Brevetti, licenze e marchi
  • Consulenze specialistiche (5% investimento ammissibile)
  • Spese connesse alla stipula del contratto di finanziamento
  • Spese per la costituzione della società
  • Solo per il settore turistico l’acquisto di immobili (max 40%delle spese ammissibili)

Come si accede al finanziamento?

Tramite la piattaforma invitalia

Torna garanzia giovani, un’opportunità per giovani e imprese

A chi si rivolge?

Giovani fino a 34 anni di età che non sono in percorsi di formazione e non lavorano

Quali le misure previste in Campania?

Al momento sono tre: Garanzia giovani formazione, dedicato ad operatori nella formazione accreditati presso la Regione Campania. Assunzione e formazione: dedicato ai datori di lavoro che possono erogare formazione o possono avvalersi di un organismo accreditato. Tirocini: dedicato ai datori di lavoro che potranno assumere tirocinanti

Quanto viene finanziato?

Per la misura della formazione o assunzione e formazione

Il parametro di costo per le attività formative individuali o individualizzate erogate è pari a € 40/h, così come definito dal Regolamento Delegato (UE) 2017/90 della Commissione del 31 ottobre 2016.

E’ previsto un tetto massimo di 4.000 euro per giovane.

Per la misura tirocini

Possono avere durata massima di sei mesi (salvo per i soggetti con disabilità, in quel caso sono 12 mesi) Il tirocinante percepirà 500 Euro mensili. Il contributo regionale per il tirocinante può essere tra i 200 e i 500 euro mensili

Per maggiori informazioni

https://lavoro.regione.campania.it/index.php/giovani/garanzia-giovani-misura-2c

Contributo a fondo perduto per birrerie artigianali

Chi può partecipare?

Per birra artigianale si intende la birra prodotta da birrifici indipendenti, e non sottoposta a processi di microfiltrazione e pastorizzazione.

In particolare, un birrificio che richiede il contributo a fondo perduto: 

  • deve utilizzare impianti fisicamente distinti da quelli di qualsiasi altro birrificio;
  • deve essere economicamente e legalmente indipendente da un altro birrificio;
  • non deve operare sotto licenza di utilizzo dei diritti di proprietà immateriale di altri.

Cos è finanziabile?

 un contributo a fondo perduto pari a 0,23 centesimi per ciascun litro di birra artigianale prodotta e presa in carico nel registro annuale di magazzino nel 2020 o nel registro della birra condizionata. I dati sono quelli presentati dai microbirrifici e dagli esercenti delle piccole birrerie nazionali all’Agenzia delle accise, dogane e monopoli.

Come partecipare?

E’ possibile partecipare attraverso la procedura prevista sul sito del Ministero dello sviluppo economico che trovate al seguente link