La Zes Unica è un credito di imposta che viene riconosciuto in percentuale variabile, rispetto alla collocazione geografica. In fondo al post trovi una tabella riepilogativa. Per le aziende della pesca e agricole si attende un ulteriore provvedimento.

Le spese ammissibili

  • I beni strumentali (sia 4.0 che non)
  • Software legati agli investimenti 4.0
  • Immobili (anche già esistenti)
  • Ampliamento immobili legati all’ampliamento della capacità produttiva o creazione nuovi prodotti/servizi

Le date chiave

Dal 12 giugno al 12 luglio 2024 In questa finestra vanno presentate le domande di prenotazione dell’incentivo, inserendo il dettaglio degli investimenti e la tempistica di realizzazione, separando investimenti già effettuati e da farsi.

1 gennaio – 15 novembre 2024 Le spese ammissibili devono essere effettuate durante questo periodo

3 febbraio al 14 marzo 2025 L’agenzia delle entrate emana un provvedimento in cui comunica l’effettiva percentuale di credito spettante. Dal giorno successivo, se l’investimento è stato completato si può iniziare a fruire del credito. Per fruire del credito occorre presentare una comunicazione integrativa indicando gli estremi delle fatture

Marzo 2025 Nel caso dalle comunicazioni delle imprese risultino spese effettuate minori rispetto quanto previsto, sarà possibile effettuare un riparto tra i beneficiari con un incremento della percentuale di credito di imposta effettivamente spettante

Gli adempimenti

  1. Presentare la richiesta di prenotazione entro il 12 luglio
  2. L’investimento minimo deve essere di 200.000 Euro
  3. Le spese devono essere fatturate elettronicamente e pagate con strumenti tracciabili
  4. Tutte le spese devono essere oggetto di comunicazione indicando gli estremi delle fatture e l’attestazione di congruità fatta dal revisore dei conti
  5. I beni e servizi acquistati devono essere conformi al principio Dnsh
  6. La sede dell’intervento e i beni acquistati devono restare nel patrimonio aziendale per almeno 5 anni

Come si spende il credito?

Qualora il credito non venisse utilizzato integralmente durante l’anno, può essere riportato in dichiarazione fino all’effettivo esaurimento. Nel decreto e nel provvedimento di agenzia delle entrate non viene indicato un termine.