Inizio subito col dire che è stato confermato l’importo di almeno 200.000 Euro in investimenti per poter partecipare, quindi se hai un investimento in programma che non raggiunge quella cifra, purtroppo non è l’incentivo che fa per te. Unica eccezione sono le aziende agricole, in quel caso puoi continuare a leggere!

Chi sono i beneficiari? 

Tutte le imprese che operano nelle seguenti Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna.  Sono state recentemente incluse anche le zone logistiche speciali del nord Italia.

Quali sono le esclusioni?

Imprese che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera e della lignite, dei trasporti, esclusi i settori del magazzinaggio e del supporto ai trasporti, e delle relative infrastrutture, della produzione, dello stoccaggio, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga nonché nei settori creditizio, finanziario e assicurativo.

Quando bisogna effettuare gli investimenti?

Gli investimenti ammissibili devono essere stati effettuati dal 1 gennaio 2024 e possono essere effettuati fino al 15 novembre 2024.

Quanto è ottenibile?

Il credito di imposta, per progetti fino a 50 milioni di euro sarà compreso tra il 40 e il 60 per cento. Il progetto minimo deve essere di 200.000 Euro. Per le aziende agricole il limite è 50.000 Euro.

Cosa è agevolabile?

Acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature varie (anche in leasing) destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nella ZES unica, nonché all’acquisto di terreni e all’acquisizione, alla realizzazione ovvero all’ampliamento di immobili strumentali. Per immobili e terreni la percentuale massima dell’investimento deve essere il 50%. Esempio: compro un terreno che costa 150.000 Euro, per ottenere l’incentivo dovrò fare investimenti per altri 150.000 altrimenti non risulta agevolabile. La novità è il chiarimento relativo all’ampliamento di immobili strumentali.

Come partecipare?

La procedura per partecipare, attraverso la comunicazione ad agenzia delle entrate, sarà aperta a partire dal giorno 12 giugno fino al 12 luglio. (Purtroppo per conoscere il modello e la procedura esatta, sarà necessario attendere il decreto del Direttore dell’agenzia). Nel documento sarà necessario descrivere gli investimenti effettuati fino a questo momento e quelli ancora da fare entro il 15 novembre 2024. In questo modo si stabilirà la ‘quantità’ di credito di imposta da richiedere.

Come ottenere il credito?

L’agenzia delle entrate emetterà uno specifico provvedimento in cui andrà a sintetizzare il numero di richieste e l’importo ottenuto. C’è una criticità: l’agenzia delle entrate si riserva, in caso di domande superiori alla dotazione finanziaria di effettuare un riparto delle somme, andando ad incidere sulla percentuale di credito di imposta ottenuto. Quindi potrebbe essere più bassa del previsto.

Altri adempimenti

Sono diversi, ne cito solo qualcuno:

  • Le spese devono essere certificate dal revisore legale dei conti o società di revisione
  • Nel caso il credito superi i 150.000 Euro, è fruibile dal momento in cui l’Agenzia delle entrate effettuerà delle verifiche
  • Se i beni oggetto dell’agevolazione non entrano in funzione entro il secondo periodo d’imposta successivo a quello della loro acquisizione o ultimazione, il credito d’imposta è rideterminato escludendo dagli investimenti agevolati il costo dei beni non entrati in funzione.

Qualche esempio

  • Sarà possibile utilizzare questo strumento, in maniera analoga di quanto fatto per il credito di imposta mezzogiorno per acquistare imbarcazioni.
  • Tutte le nuove attività di tipo industriale/artigianale potranno beneficiare della misura in caso di ampliamento o creazione di nuovi stabilimenti
  • Più di tutto, sarà interessante applicare questo incentivo alla realizzazione di nuovi immobili
  • Sarà possibile acquistare tutto quello che è macchine 4.0, con un pò di fantasia: i camerieri robot, distributori automatici interconnessi, macchine per un centro estetico, domotica in un albergo etc.

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