La Regione Puglia ha pubblicato un bando le cui finalità sono: l’innalzamento degli standard qualitativi dell’offerta e il miglioramento dei servizi in chiave ecologica e green, ma anche la digitalizzazione delle imprese che operano nel comparto turistico, la formazione degli operatori, il sostegno e la qualificazione dell’occupazione regionale inclusa l’occupazione femminile.

Chi sono i beneficiari? Tutte le imprese turistiche, in forma singola o aggregata

Cosa si può fare?

Gli investimenti devono essere finalizzati al recupero del patrimonio esistente (dagli edifici abbandonati o non ultimati alle masserie, palazzi storici, trulli, torri e fortificazioni) da trasformare in strutture turistico-alberghiere o extralberghiere con almeno 5 camere.

Trattandosi di un PIA (pacchetto integrato di aiuti) il progetto di riqualificazione deve essere integrato a:

  • progetti di Innovazione digitale, tecnologica, strategica, organizzativa e gestionale delle imprese turistiche;
  • progetti formativi volti alla qualificazione delle competenze relative alla trasformazione digitale, al turismo sostenibile, alla transizione ecologica ed alla riconversione green, in stretta correlazione con la strategia regionale di specializzazione intelligente.

Il progetto potrà anche comprendere investimenti di natura green. Inoltre, esclusivamente per le PMI, anche:
-programmi di consulenze specialistiche, inclusa l’Internazionalizzazione;
-spese per la partecipazione a fiere

Quanto è ottenibile?

I programmi di investimento devono essere compresi tra 30.000 e 5 milioni di euro. Le aliquote di aiuto sono diverse, dipenderà dal tipo di progetto, la quota a fondo perduto può arrivare al 50%

Come partecipare?

Attraverso la piattaforma Puglia semplice (https://pugliasemplice.sistema.puglia.it/home/dashboard) a partire dal 22 maggio. La misura resta aperta finché ci saranno risorse disponibili