Il Bando “Welfare, che impresa!”, giunto quest’anno all’ottava edizione, intende premiare e supportare i migliori progetti di imprenditorialità sociale promossi da Enti che, attraverso la loro
attività, sono in grado di generare un impatto positivo, nei seguenti settori:
A. Welfare inclusivo e lotta alle disuguaglianze
B. Salute e cura
C. Welfare culturale
D. Rigenerazione urbana e valorizzazione delle aree interne
E. Contrasto alle povertà (energetica, educativa, alimentare)
F. Transizione ambientale equa e inclusiva

Chi sono i beneficiari?

Possono partecipare team di persone che intendono costituire un Ente giuridico (ente del terzo settore, fondazioni, imprese sociali per la lista completa consulta la scheda del bando che troverai alla fine del post), oppure un Ente già costituto da meno di 5 anni.

Che obiettivo devono avere i progetti?

I progetti devono sviluppare proposte all’interno dei sei settori previsti dal bando. Possono scegliere uno o più dei settori. Inoltre i progetti dovranno poter essere replicabili, dimostrare di avere sostenibilità finanziaria nel medio periodo e connessioni sul territorio di riferimento.

I risultati attesi dovranno essere misurati attraverso la predisposizione di indicatori. Sarà inoltre data premialità a team di donne o giovani under 35.

Cosa si ottiene?

I primi 4 progetti otterranno un premio di 20.000 Euro. Tutti i progetti finalisti vinceranno una serie di servizi di mentorship, consulenze e accesso a network.

Come partecipare?

Attraverso il sito welfarecheimpresa.it . Le domande possono essere presentate fino al 21 maggio. A quel punto ci sarà una prima selezione delle candidature e l’accesso alle fasi finali del contest. Sul sito è possibile scaricare il bando che è veramente molto interessante. Consiglio anche ad enti giovani di partecipare, sotto forma di esercizio, dato che il bando viene proposto ogni anno.