a Camera di Commercio di Napoli ha pubblicato i dettagli relativi ai bandi per le imprese annunciati prima di Pasqua. Le informazioni che trovi di seguito sono relative al bando per le imprese della Provincia di Napoli, non sono valide per l’Isola di Ischia che ha un bando apposito.

Chi può partecipare?

Le micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o operativa presso l’Isola di Ischia(per le imprese di Napoli c’è un bando apposito), in regola con gli adempimenti fiscali e contributivi. Inoltre i beneficiari non devono aver avuto altri contributi per le stesse spese e non aver avuto negli anni passati benefici dalla Camera di Commercio per gli stessi investimenti.

Cosa si può fare?

Sono ammissibili a contributo gli interventi finalizzati all’introduzione di innovazioni di processo attraverso l’acquisto di macchinari, strumenti, beni, attrezzature e arredi, legati espressamente ed esclusivamente all’attività produttiva svolta dall’azienda e che
consentano la riduzione dei consumi e dei costi o un chiaro efficientamento energetico e/o di processo, ivi compresi gli investimenti nella economia circolare (all’acquisto di sistemi/beni tecnologici che consentano all’azienda di riutilizzare e riciclare nel processo produttivo materiali compositi, materiali di scarto o altre materie prime secondarie), nonché arredi strettamente funzionali ed indispensabili per l’attività produttiva.

Quanto è ottenibile?

Il contributo della Camera di commercio è del 70% rispetto al totale dell’investimento, fino ad un massimo di 21000 Euro. Il progetto minimo ammissibile è di euro 5000.

Come partecipare?

La domanda va inviata a partire dal 18 aprile, attraverso la piattaforma webtelemaco. Purtroppo saranno valutate in ordine cronologico, quindi consiglio di inviare la domanda nei primi giorni.

Check list documentale da avere per l’invio:

  • Firma digitale
  • Credenziali di accesso web telemaco
  • Preventivo/i su carta intestata del fornitore
  • Relazione descrittiva dell’intervento
  • Copia del Durc
  • Inoltre bisognerà compilare i moduli che la Camera di commercio non ha ancora messo a disposizione