Tra le aree di crisi industriale individuate dal Ministero (ex Mise, ora Mimit) c’è l’area di Melfi. Qui trovi l’elenco dei Comuni interessati. L’incentivo mira a incentivare le imprese operanti nell’area attraverso programmi di investimento produttivo e tutela ambientale.

Chi può partecipare?

Imprese costituite sotto forma di società di capitali, anche cooperative, in regola con gli adempimenti fiscali e contributivi.

Cosa si può fare?

I programmi di investimento devono prevedere obbligatoriamente un incremento occupazionale. Inoltre tra gli ambiti di intervento ci sono: a) estrazione di minerali da cave e miniere, con esclusione delle miniere di carbone non competitive di cui alla decisione 2010/787/UE del Consiglio;
b) attività manifatturiere;
c) produzione di energia, con delle limitazioni da approfondire.
d) attività dei servizi alle imprese;
e) attività turistiche, intese come attività finalizzate allo sviluppo dell’offerta turistica attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva.

Quanto è ottenibile?

I programmi di investimento devono essere di minimo un milione di euro. E’ possibile partecipare in forma associata, ma ogni impresa deve partecipare al programma di investimento con almeno 400.000 Euro. L’intensità di aiuto, varia rispetto alla tipologia di progetti previsti, ma secondo quanto previsto dalla Carta nazionale degli aiuti di Stato, arriva ad avere un’intensità del 40%, incrementabile in progetti di natura ambientale.

Come partecipare?

A partire dal 15 aprile, attraverso la piattaforma nazionale predisposta da Invitalia. Per saperne di più al seguente link ci sono maggiori informazioni