Il Fondo della Repubblica digitale parte dal dato di carenza di esperti Stem, in particolar modo donne. Il bando ha l’obiettivo di sostenere progetti rivolti alla formazione e all’orientamento di studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, nell’ottica di sostenere un
accrescimento delle conoscenze e competenze STEM.

Chi può partecipare?

Il soggetto proponente deve essere un ente senza scopo di lucro costituito da almeno 2 anni.

I partner possono essere soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro. Unica eccezione è un solo partner for profit che sia coinvolto nelle sole attività di orientamento e formazione in ambito STEM. Sarà obbligatorio avere tra i partner almeno una scuola ed il numero massimo dei componenti del partenariato è 5.

Cosa bisogna fare?

  • formazione per studenti e studentesse volta ad avvicinarli al mondo STEM in modo graduale e comprensibile e a valorizzarne talenti e diversità attraverso l’utilizzo di metodologie e pratiche interattive e innovative20, anche prevedendo il coinvolgimento diretto delle
    università;
  •  orientamento, curato da professionisti del settore, volto a fornire la migliore panoramica delle opportunità offerte dalla formazione secondaria e terziaria e dal mondo del lavoro in ambito STEM, anche prevedendo il coinvolgimento diretto delle imprese e delle pubbliche
    amministrazioni, affinché i beneficiari possano fare esperienza diretta del mondo del lavoro in determinati ambiti (per esempio attraverso la realizzazione di tirocini e PCTO in ambito STEM);
  •  formazione dei docenti e sensibilizzazione delle famiglie per creare attorno a studenti e studentesse ambienti stimolanti

Quanto è ottenibile?

Il contributo ottenibile è compreso tra un minimo di 400 mila e un massimo di 1 milione di euro

Come partecipare?

E’ possibile presentare la domanda esclusivamente on line, entro il 7 giugno. Qui tutte le informazioni