Sono state pubblicate le indicazioni necessarie per programmare gli investimenti 5.0, aperti a tutte le imprese sul territorio nazionale. Non è ancora stato pubblicato il decreto attuativo con le modalità operative.

Cosa intendiamo per transizione 5.0?

Parliamo di beni con le caratteristiche di industria 4.0, che consentono di ottenere un risparmio energetico.

Come si potrà partecipare?

Bisognerà inviare una comunicazione ex ante, con l’elenco dei beni che si intende acquistare ed una proiezione sul risparmio energetico che si acquisirà al gestore servizi energetici nazionale (GSE).  LA certificazione del risparmio energetico deve essere fatta da un certificatore indipendente e qualificato. Una volta fatti gli investimenti, bisognerà produrre una ulteriore certificazione ex post del risparmio ottenuto.

Quanto è ottenibile?

A seconda del risparmio energetico che otterremo, il credito sarà crescente con percentuali che variano tra il 35% e il 45% NB: tale credito non sarà cumulabile con altre misure (4.0, Zes sud etc) Il risparmio energetico deve essere tra il 3 e il 5 percento, quindi non impossibile.

Cosa è agevolabile?

  • L’acquisto di beni strumentali che contribuiscono al risparmio energetico
  • Strumenti di autoproduzione di energia rinnovabile
  • Software gestionali e di monitoraggio dei consumi
  • Solo per le PMI e per un massimo di 10.000 Euro, le consulenze necessarie alle certificazioni.

Come partecipare? 

Si è in attesa di un decreto attuativo, per chi fosse interessato può iniziare a farsi preventivare dai propri fornitori i beni da acquistare e può contattarmi per un primo appuntamento per verificare il percorso da seguire