I contributi riguardano attività svolte nell’anno 2023, quindi se hai appena aperto non puoi usufruirne.

Chi sono i beneficiari?

Edicole con codice ateco prevalente 47.62.10 su tutto il territorio nazionale

Cosa è finanziabile?

I contributi ottenibili sono 2, il primo riguarda attività svolte nell’anno 2023 quali: a) realizzazione di progetti di consegna a domicilio di giornali quotidiani e periodici; b) apertura domenicale pari almeno al 50 per cento delle domeniche su base annua; c) fornitura di pubblicazioni agli esercizi commerciali limitrofi; d) attivazione di uno o più punti vendita addizionali.

Il secondo è un contributo del 50% a sostegno di spese sostenute quali ad esempio: per IMU, TASI, COSAP, TOSAP, TARI, canoni di locazione, servizi di fornitura di energia elettrica, servizi
telefonici e di collegamento ad Internet, acquisto o noleggio di registratori di cassa o di registratori telematici, acquisto o noleggio di dispostivi POS

Quanto è ottenibile?

Nel finanziamento numero 1 è possibile ottenere a titolo di rimborso 2000 Euro (in caso di impresa presente in uno dei Comuni delle aree interne diventano 3000). Il finanziamento numero due ha come limite quello dei sei milioni quindi è possibile caricare praticamente tutte le spese effettuate ed ottenere il rimborso. Ovviamente sia le spese che i pagamenti devono essere tracciabili.

Come partecipare?

Attraverso il portale https://www.impresainungiorno.gov.it/. Nel primo caso la domanda è presentabile a partire dall’8 febbraio, nel secondo dal 15 marzo