Invitalia ha riaperto lo sportello per la presentazione di contratti di sviluppo. Le novità da notare riguardano intanto la scelta di avere due distinti sportelli: uno per le imprese turistiche e un altro per l’industria. I progetti di natura industriale devono essere almeno da 20 milioni, per quelli ad uso turistico la soglia è di 7,5 milioni.

Chi può partecipare?

Imprese costituite, nella misura massima di cinque soggetti.

Cosa è ottenibile?

Il Contratto di Sviluppo prevede le seguenti agevolazioni finanziarie:

  • contributo a fondo perduto in conto impianti
  • contributo a fondo perduto alla spesa
  • finanziamento agevolato
  • contributo in conto interessi.

L’entità degli incentivi dipende dalla tipologia di progetto (di investimento o di ricerca, di sviluppo e innovazione), dalla localizzazione dell’iniziativa e dalla dimensione di impresa. Gli incentivi sono diversi per i progetti a finalità ambientale.

Cosa si può fare?

I progetti possono essere di vario tipo: efficientamento energetico, sostenibilità degli edifici, ricerca e sviluppo, innovazione ed ampliamento dei processi produttivi, apertura nuovi stabilimenti.

Per esempio, è possibile recuperare un immobile abbandonato ed adibirlo ad uso turistico.

Come partecipare?

Attraverso una procedura informatica, per maggiori informazioni puoi consultare la pagina di Invitalia dedicata all’incentivo