Stai pensando di aprire una casa vacanze o un B&B? Scopri quanta burocrazia ti aspetta!

Il contenuto di questo articolo riguarda strutture gestite in maniera professionale, con P.Iva

L’immobile deve essere a norma ed avere regolare SCIA. La Scia è la comunicazione che si invia al Comune in cui si autocertificano i requisiti previsti dalla norma ed è obbligatoria per iniziare l’attività. Inoltre ci sono dei requisiti minimi di mq per ogni ospite (per esempio, per due ospiti la camera da letto deve essere di almeno 16mq).

Per ogni ospite va fatto:

  • Registrazione alloggiati web (il sito predisposto dalla polizia di stato)
  • Comunicazione turismo web (regione Campania)
  • Registrazione tourist tax (ogni Comune ha un regolamento diverso che gestisce l’imposta di soggiorno)
  • Ricevuta fiscale/fattura

Annualmente:

  • Comunicazione prezzi annuale regione campania
  • Stampa cedolini e affissione in ogni stanza 
  • Esame della legionella ed esecuzione delle azioni previste dalla lista di controllo
  • Controllo/ricarica estintori
  • Generazione ed invio Modello 21 comunale
  • Comunicazione agenzia entrate imposta di soggiorno (adempimento aggiungo nell’anno 2022)
  • Legati alla P.iva c’è la dichiarazione dei redditi ed il saldo dei contributi previdenziali(ma solitamente se ne occupa il commercialista)

Quindi, se lo stavi immaginando come un lavoro in cui ti limiti ad accogliere sorridendo persone da tutto il mondo, probabilmente è una pia illusione.

NB: questo elenco è in costante aggiornamento, quindi non utilizzarlo in maniera esaustiva, se hai dubbi contatta un’associazione di categoria o professionisti che potranno consigliarti al meglio.

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