Smart e start

Il fondo è stato recentemente oggetto di un aggiornamento che ridefinisce i termini e amplia la quota finanziata.

Quanto finanzia?Progetti da 100.000 a 1,5 milioni di euro con un contributo diviso in: 30% a fondo perduto 70% da restituire in dieci anni Chi può partecipare?startup innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi

  • startup innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi
  • team di persone fisiche che vogliono costituire una startup innovativa in Italia, anche se residenti all’estero, o cittadini stranieri in possesso dello “startup Visa”
  • imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano

Deve essere iscritta all’apposito registro per le imprese, per farlo occorrono i seguenti requisiti previsti dalla normaUn’impresa costituita da meno di 60mesi , bilancio inferiore ai 5 milioni di euro e non ha distribuito utili. La ragione sociale deve essere lo sviluppo di prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico. Deve avere almeno uno di questi requisiti 1) investe in ricerca e sviluppo più del 15% degli utili 2 ) due terzi della forza lavoro sono laureati 3) è titolare di almeno un brevetto. 
Cosa finanzia? Praticamente tutto. 

  • Impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica
  • Componenti hardware e software
  • Brevetti, marchi e licenze
  • Certificazioni, know-how e conoscenze tecniche direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa
  • Licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà industriale
  • Licenze relative all’utilizzo di software
  • Progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi
  • Consulenze specialistiche tecnologiche
  • Costi salariali relativi al personale dipendente, nonché costi relativi a collaboratori
  • Servizi di incubazione e di accelerazione di impresa
  • Investimenti in marketing e web marketing

Alcuni esempi di costi di funzionamento aziendale:

  • Materie prime
  • Servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa
  • Hosting e housing
  • Godimento beni di terzi

Non sono ammissibili i seguenti settori:

  • al settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;
  • rivolte al sostegno ad attività connesse all’esportazione;
  • al settore carboniero, relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive.

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