I finti buoni

Dopo la premiazione da parte del Sindaco al Marianiello mi è venuto qualche dubbio e sono andato insieme Al Consigliere Mare a fare alcune verifiche. Ecco quanto abbiamo scoperto, in un comunicato stampa

Piano di Sorrento – Le luci della ribalta, le foto di rito, gli applausi reali e virtuali (likes), non devono distrarci anzi, devono spingerci a guardare con attenzione le cose, per non cadere nei ridondanti flash dei selfie condivisi nel Gran Caffè Marianiello.
Il Sindaco, con al seguito portavoce e l’ex senatore Lauro, hanno consegnato una targa al locale per aver chiuso una sala di slot machine. Bene, benissimo, peccato che non si siano presi la briga di verificare che la compagine societaria della sì premiata “Penisola Invest” (che attualmente controlla il Gran Caffè Marianiello), conta ben tre soci proprietari della sala slot in via Gennaro Maresca.
Insomma, se da un lato si prendono la targa, dall’altro continuano a succhiare soldi dalle tasche dei più o meno consapevoli giocatori.
Riteniamo il premio una gran presa in giro e l’occasione è ghiotta per chiedere all’amministrazione di applicare il regolamento approvato anni fa dal Consiglio comunale, con il quale si cerca di mettere un freno alle famigerate sale slot.
Far applicare le regole è cosa ben più complessa di regalarsi una foto e premiare chi non merita (EAV docet).

Antonio D’Aniello – Consigliere comunale del Partito DemocraticoSalvatore Mare – Consigliere Comunale del Movimento Cinque Stelle

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *