Il pastrocchio

Sono state pubblicare una carrellata di delibere di giunta, potete controllare sull’albo pretorio. Nonostante una mia interrogazione in cui mi lamentavo dei tempi lunghi di pubblicazione, siamo arrivati al paradosso che vengono pubblicate ai primi di dicembre i patrocini delle manifestazioni di ottobre. 

Purtroppo non c’è nessuna norma che obbliga il Comune a fare diversamente, se non un generico principio di trasparenza e controllo sugli atti dell’organo di governo, che in questo modo va a quel paese. 

Il pastrocchio è completo quando ho letto della costituzione in giudizio del Comune, che resiste al ricorso presentato da Italia nostra. Nel silenzio assordante dei mesi passati, in cui nessun politico di Piano ha rilasciato una dichiarazione in merito al permesso a costruire rilasciato ai Colli, sul quale abbiamo chiesto l’annullamento in autotutela (se non ricordi la vicenda puoi cliccare qui.

Finalmente la giunta ha rotto il silenzio, nonostante un orientamento giurisprudenziale che esclude questo tipo di intervento, ha deciso di avallarlo costituendo in giudizio l’ente. Inutile rimarcare l’atteggiamento di chi non cambia idea nemmeno se davanti ha un muro in cemento da prendere a capocciate.

Qualora soccombesse, le spese di giudizio, le paga sempre la collettività? Qualcuno di questa amministrazione se ne assumerà mai la responsabilità o sarà l’ennesima croce che butteranno su Sergio Pontecorvo (Assessore alla civiltà urbana)?.

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