Il bistrattato sud

Tralasciando il dibattito (senza senso) che si è acceso in rete in questi giorni, sulle tappe del giro d’Italia, ci tengo però a sottolineare altri due aspetti:

  1. Le presunte file per il reddito di cittadinanza
  2. Il condono edilizio a Ischia

Così facendo sembra che le uniche rivendicazioni, che arrivano dal meridione di Italia siano provenienti da una massa incolta, illegale che vuole soltanto delinquere e avere un sussidio dallo Stato.

Tralasciando il fatto che la questione meridionale è completamente scomparsa nella redazione del famoso contratto di governo, la quantità di esponenti di primo piano meridionali(credo una quantità tale, si è avuta solo nei governi DC)poteva farci sperare nel contrario, almeno nel comprendere e fare propri alcuni dei problemi del sud.

Vi invito a guardare la mappa sottostante:

E vi invito a considerare questo dato: nel 2017 duecentocinquantamila italiani hanno lasciato il nostro paese, dato sicuramente più alto, visto che molti non cambiano subito la residenza, per pigrizia, per nostalgia o per voglia di tornare. 

Le domande giuste potrebbero essere: ha senso mandare in pensione le persone senza immaginare uno strumento che incentivi il ricambio generazionale? Con la new economy molti lavori necessitano di molto meno personale, il rischio che si corre è che ai pensionamenti non seguano nuove assunzioni. 

Da dove partire? Sempre dai dati. La Campania è la quinta regione per numero di start up che lavorano con l’innovazione. (fonte) Io partirei dando una mano a chi il lavoro se l’inventa e creando impresa crea lavoro anche per gli altri.  Poi chiaro se il messaggio che viene dato è condonare gli evasori e gli abusi, si sa che alla fine chi ha qualche capacità si stufa e va altrove. 

Per chi governa: pensateci, prima che sia troppo tardi.

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