Se per gioco provate a chiedere ad ogni funzionario del Comune di Piano di Sorrento se ha abbastanza personale, la risposta sarebbe negativa. Per anni è stato impossibile assumere, il personale non ha subito il necessario ricambio generazionale e in più, banalmente ci sono meno persone. Infine la tecnologia e le nuove procedure(mepa, fattura elettronica, cuc, ecc.) spesso hanno complicato invece che snellire la burocrazia.

Iniziamo dalle cose facili. Al momento abbiamo due funzionari che hanno assorbito i settori del Dott. Carlo Pepe, andato in pensione. Le nuove responsabilità sono andate a sommarsi a quelle che già avevano e si sta verificando un vero e proprio ‘burnout’ per le troppe responsabilità.

Decidere di non sostituire un funzionario e semplicemente scaricare sugli altri due le responsabilità è l’ennesimo errore che fa quest’amministrazione nel gestire il personale. O meglio, nel non gestirlo.

Ho già detto che non ha senso la gestione del patrimonio immobiliare in capo al ragioniere, quando in tutti gli altri comuni se ne occupano gli uffici tecnici. L’ufficio tecnico meriterebbe un approfondimento a parte, ma se sei arrivato a leggere fin qui, veniamo alle cose difficili.

<u>Come sopperire alla mancanza di personale di tutti i settori? </u>

La soluzione è facile a dirsi, molto più difficile a farsi: associarsi! A differenza del tentativo di Unione dei Comuni, poi naufragata perché come al solito la classe dirigente è miope e non riesce ad accordarsi su praticamente nulla, esiste una procedura più snella che consente ai Comuni, senza costruire nessuna sovrastruttura di gestire i servizi in forma associata. (art 30 del TUEL).

Tradotto nella pratica, che senso ha avere quattro comandi vigili tra Meta, Piano, S.Agnello e Sorrento quando abbiamo un unico agglomerato urbano? Perché non avere un ufficio di progettazione europea consortile? Oppure la protezione civile, senza contare cose ancora più complesse come la gestione dei rifiuti, dove in sei comuni riusciamo ad avere quattro aziende diverse, contro ogni logica umana ed aziendale.  Ovviamente sono solo alcuni esempi, il discorso può valere per qualsiasi cosa.

Avremo una classe dirigente all’altezza?