Il portavoce del Sindaco, ennesimo servizio inutile?

Il 14 agosto dell’anno scorso il Comune di Piano di Sorrento, con decreto, è stato nominato il portavoce del Sindaco. Immagino vi ricorderete lo strascico di polemiche, perché lo stesso candidato attualmente portavoce, fu escluso dal bando pubblico e poi ripescato direttamente dal Sindaco, tramite nomina diretta. Nulla di illegale, sia chiaro.

Tale nomina, però ha validità di 12 mesi. Quindi è in scadenza, salvo proroghe fatte dallo stesso Sindaco. Il costo del portavoce è di 12.000 Euro l’anno.  Le domande da farsi sono le solite: è veramente necessario? Il Sindaco non può fare a meno di un giornalista pagato con soldi pubblici ?

Con gli stessi soldi si sarebbe potuto:

  • Aggiustare un marciapiede
  • Realizzare almeno una piazza Wi Fi
  • Ritinteggiare l’ingresso del Comune
  • Aumentare i fondi delle politiche giovanili, che sono 4000 euro. Una vergogna.
Questo sono solo alcuni esempi.

Oppure, sempre in tema di comunicazione, sarebbe stato più produttivo utilizzare questi soldi per il servizio comunicazione del Comune che avrebbe potuto occuparsi, da un lato di promuovere eventi e iniziative, ma anche di incrementare la partecipazione dei cittadini informando sull’attivitá istituzionale.

Decisione non così rivoluzionaria e che era giá stata presa in passato da Giovanni Ruggiero.

Pensateci tutte le volte che un assessore qualsiasi o lo stesso Sindaco alle vostre richieste vi rispondono che non ci sono soldi. Ci sarebbero, basta non usarli per cose inutili. Porterò la questione in consiglio comunale chiedendo di non prorogare il portavoce. Credo di questi tempi la politica deve dare il buon esempio, sicuramente non è questo il modo.

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