Resoconto consiglio comunale 30 marzo 2018

Smaltiti gli eccessi della discussione (e anche qualche casatiello pasquale di troppo) vi racconto l’ultimo consiglio comunale. Il primo da quando ho deciso di abbandonare la maggioranza di governo. Per chi se lo fosse perso qui trova l’intervento che ho fatto in consiglio. Da quell’intervento è partita una replica scomposta del Presidente Russo che ha affermato che sono da procura della repubblica e ho dei consiglieri occulti. Al mio invito a denunciarmi o fare i nomi è seguito il suo silenzio. Credo si commenti da solo.

Ho annunciato in quella sede che mi sarei rivolto al Prefetto, per il mancato inserimento all’ordine del giorno sull’antifascismo. Indipendentemente dal giudizio di merito che si ha sulle proposte, che si esprime al momento della votazione, non è possibile arbitrariamente decidere cosa mettere in discussione e cosa no.

 

Tra le interrogazioni, segnalo quella in cui ho chiesto spiegazioni in merito alla delibera di consiglio e di giunta che assegnava due villette pubbliche agli animali di affezione, a tale atto non è seguito nessun fatto. Dalla risposta si evince che al momento della designazione dei due spazi, non si è calcolato lo stato di abbandono e la difficoltà a mettere a norma tali spazi. (si tratta della villetta a Via S.Michele e il parco di Petrulo). Il tempo immaginato per la sperimentazione, 90 giorni, con i costi di sistemazione a carico delle associazioni è un modo per non voler fare una cosa. Chi investirebbe migliaia di euro per stare tre mesi in un parco?

 

Ho presentato una mozione per destinare agli artigiani under 35 o che assumono un giovane apprendista i negozi sfitti di Via S.Michele, attualmente sono due. La mozione è stata respinta perché il Sindaco ha detto che ci stanno già lavorando. Ad oggi non è stato pubblicato nessun atto di giunta in tal senso.

Le aliquote dell’Imu, Tasi ed Irpef restano invariate, sono quasi al massimo possibile. Merito anche del blocco delle aliquote deciso a livello nazionale nella legge di stabilità. In merito all’Imu è arrivata una proposta interessante di Raffaele Esposito che chiede di inserire nel piano delle performance della polizia municipale, il controllo delle residente anche successivo al rilascio, da effettuarsi a campione per contenere il fenomeno delle residente fittizie, al fine di far risultare un’infinità di prime case.

Abbiamo proposto, condividendo tra tutte le opposizioni, la riduzione dell’Irpef, portando due proposte, una che prevedeva l’abbassamento di 0,1 punti ai redditi tra 0 e 15.000 Euro e l’altra l’esenzione totale da 0 a 10.0000. Ovviamente stiamo parlando dell’obiettivo di stabilire un trend, dare un segnale semplice ai cittadini. Visto che l’abbassamento di imposta annuale si aggira al tetto massimo sui 60 euro. Un segnale senza andare a tagliare e demolire il bilancio di previsione. Ovviamente non è stato accolto.

Sull’imposta di soggiorno abbiamo fatto un ragionamento inverso, vista la necessità di migliorare i servizi al turista e la vivibilità al cittadino abbiamo proposto un aumento, in linea con quelli approvati a Massa Lubrense e Sorrento, ma anche questo è stato bocciato. La motivazione di dare prima i servizi e aumentare successivamente l’imposta è francamente debole.

 

Tra le cose positive c’è l’insediamento delle consulte comunali. In soli due anni si è riusciti a raggiungere questo importante traguardo.

Il Piano triennale delle opere pubbliche, come ho scritto in precedenza, va a programmare soltanto delle semplici manutenzioni, che sono si necessarie, ma non danno al paese le risposte che cerca. Penso alle strutture sportive, ai parcheggi, al risanamento idrogeologico o al decennale problema delle reti. Scoprire poi che gli asfalti saranno fatti con un debito di 500.000 Euro, derubrica questo piano triennale ad un fallimento. Per approfondire

 

In merito al bilancio, vi invito a leggere il post apposito

 

 

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