Bando di partecipazione alla fiera del turismo di Rimini : TTG Rimini 2022

La fiera di Rimini si terrà dal 12 al 14 ottobre 2022

Chi può partecipare?

Operatori economici,  le associazioni e consorzi​, nonché gli altri soggetti del comparto turistico interessati ad essere accreditati presso le postazioni riservate alla Regione Campania 

Quando presentare la domanda?

Entro l’otto luglio. La partecipazione è gratuita, ma non è previsto un rimborso spese per raggiungere Rimini.

Come presentare la domanda?

Seguendo le istruzioni al seguente link

http://www.regione.campania.it/regione/it/news/regione-informa/manifestazione-fieristica-in-ambito-turistico-2022-ttg-rimini

Ministero del turismo: fondo pratiche sostenibili

Chi può partecipare?

Strutture ricettive in forma imprenditoriale, alberghiere ed extraalberghiere (compresi camping e agriturismi)

Cosa è finanziabile?

le spese effettuate per l’acquisto di strumenti ed accessori, realizzati con materiali biodegradabili e compostabili (secondo le caratteristiche definite dalla normativa EN13432 del 2002), funzionali all’esercizio dell’attività di impresa, ivi compresi i set di cortesia.

Le spese devono essere state effettuate dopo la data del 23 febbraio 2022.

Quanto è finanziabile?

La misura prevede un contributo pari ad euro 500,00 per ogni 5.000,00 euro di spesa, per
un importo massimo concedibile non superiore a euro 5.000,00 per ciascun beneficiario.

Quando presentare le domande?

A partire dalle ore 12 del giorno 22 giugno e fino al 31 ottobre (oppure fino ad esaurimento delle risorse) tramite pec seguendo le istruzioni riportate nella seguente pagina

Bando per le comunità energetiche di fondazione con il sud

Chi può partecipare?

Il soggetto capofila deve essere esclusivamente un Ente del terzo settore, inoltre tutti i partenariati dovranno avere un partner tecnico in grado di supportare la comunità energetica nell’ideazione del progetto e nella successiva realizzazione. Gli altri partner possono essere enti pubblici, enti del terzo settore e imprese che però vogliano partecipare al progetto senza fini di lucro. Tutti i partener devono avere sede in una delle Regioni del Sud

Quanto è finanziabile?

Massimo 150.000 Euro, tenendo presente che almeno il 20% del progetto va cofinanziato.

Quali sono gli obiettivi?

Le proposte, coerentemente con l’obiettivo generale del presente bando, potranno anche:

  • sperimentare pratiche di efficienza energetica e di riduzione di sprechi ulteriori rispetto ai
    modelli condivisi di produzione di energia;
  • sviluppare sistemi di misurazione e monitoraggio dei consumi energetici e dei benefici
    economici ambientali e sociali;
  • promuovere il protagonismo dei cittadini nelle scelte energetiche, anche in un’ottica di gestione
    collettiva delle risorse da parte dei membri della comunità energetica sociale;
  • sostenere attività e servizi socialmente rilevanti a sostegno delle fasce più deboli;
  • sviluppare azioni di informazione e sensibilizzazione a favore della comunità locale e percorsi
    formativi a favore dei cittadini per generare competenze diffuse e valorizzabili.

Modalità di partecipazione

Il bando si svolgerà in due fasi. Quindi i soggetti responsabili dovranno produrre una parte della documentazione che sarà integrata solo se verranno ammessi alla seconda parte. Il bando scade il 21 settembre

Per maggiori informazioni:

Investimenti nelle aziende agricole per l’ammodernamento e il risparmio energetico

Chi può partecipare?

Aziende agricole che si trovano in Regione Campania, iscritte al registro imprese che devono aver già costituito, aggiornato e validato il fascicolo aziendale

Quanto è finanziabile?

La spesa ammessa, prevista per la realizzazione del piano di sviluppo aziendale, dovrà risultare
pari ad almeno:
– Euro 15.000,00 per le aziende la cui superficie aziendale ricade
prevalentemente nelle macroaree C e D
– Euro 25.000,00 per quelle la cui superficie aziendale ricade prevalentemente
nelle macroaree A e B

La penisola sorrentina, ad eccezione di Meta che è in zona A, ricade in zona C.

L’importo massimo dipende dal business plan e deve essere coerente con il fatturato e il numero di dipendenti presenti in azienda. Il finanziamento corrisposto è del 50% sul totale richiesto.

Cosa è finanziabile?

1. costruzioni/ristrutturazioni di immobili produttivi (strutture di allevamento, opifici serre e depositi) con esclusione di quelli per uso abitativo;

  1. miglioramenti fondiari per:
    a. gli impianti fruttiferi;
    b. la realizzazione degli elementi strutturali per la gestione dei pascoli aziendali;
    c. la sistemazione dei terreni aziendali allo scopo di evitare i ristagni idrici e l’erosione del
    suolo (sono esclusi i drenaggi);
  2. realizzazione di strade poderali (totalmente comprese nei limiti dell’azienda) e spazi per la manovra dei mezzi agricoli;
  3. impianti anticracking, impianti antibrina, impianti di ombreggiamento per la tutela delle caratteristiche merceologiche ed organolettiche delle produzioni vegetali;
  4. acquisto di macchinari, attrezzature ed impianti per le attività di produzione, prima lavorazione,
    trasformazione, commercializzazione dei prodotti agricoli appartenenti all’allegato I del TFUE,
    compresi gli impianti di irrigazione esclusivamente a servizio di nuove serre e nuovi impianti
    arborei. Per gli impianti irrigui devono essere applicati i requisiti minimi di efficiente uso della
    risorsa idrica previsti all’articolo 46 del Reg. (UE) n. 1305/2013;
  5. impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili dimensionati esclusivamente in riferimento alle esigenze energetiche dei processi produttivi aziendali (massimo 1MW).
  6. realizzazione/ristrutturazione di locali destinati alla vendita diretta delle produzioni aziendali e relative attrezzature;
  1. spese generali direttamente collegate all’operazione finanziata e necessarie per la sua preparazione o esecuzione. La percentuale di contributo per le spese generali non è calcolata sul costo
    degli investimenti immateriali di cui alla voce di spesa che segue;
  2. investimenti immateriali: acquisizione di programmi informatici e di brevetti/licenze strettamente connessi agli investimenti di cui sopra;

Come partecipare?

Il bando sarà pubblicato nel mese di luglio sul portale http://www.agricoltura.regione.campania.it/

Bando per acquisto di servizi marketing presso PMI creative

Il fondo si divide in diverse parti. La più interessante riguarda tutte le imprese che vogliono acquistare servizi presso PMI creativi nell’ambito di:

i. azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand;
ii. design e design industriale;
iii. incremento del valore identitario del company profile;
iv. innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e
commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo.

Il voucher richiedibile è di massimo 10.000 Euro a copertura dell’80% delle spese sostenute. Le domande sono compilabili dal 6 settembre, come al solito bisogna affrettarsi.

La seconda parte del fondo riguarda esclusivamente le imprese creative, termine molto vago e ampio considerando che ad esempio rientra tutto il tessile, la realizzazione di portali web, l’editoria, videogiochi e riparazione di mobili. L’elenco completo degli ateco ammissibili è in calce allegato. Il fondo consente investimenti fino ad un massimo di 500.000 Euro con la seguente formula 40% fondo perduto 40% finanziamento agevolato e 20% di risorse proprie. Gli acquisti possono riguardare: 1-macchinari impianti e attrezzature 2-beni immateriali incluso acquisto di licenze e brevetti 3- opere murarie (massimo il 10% del programma di spesa) 4- capitale circolante (ad esempio acquisto di materie prime, utenze, canoni di locazione ecc.)

Le domande sono compilabili dal 20 giugno e presentabili dal 5 luglio

Verifica il codice ateco per capire se l’impresa può partecipare

Call for innovation nei settori agrifood e turismo

Agrifotoi è l’associazione temporanea d’impresa costituita dall’Università degli Studi di Napoli Parthenope, Universitas Mercatorum, Riformed S.r.L. e Digital Magics S.p.A., lancia la call for innovation che si rivolge a Start up nei settori agrifood e turismo.

Chi può partecipare?

Start up e PMI innovative in grado di portare innovazione nell’ambito dell’agricoltura campana, proponendo soluzioni avanzate all’interno della filiera di lavorazione del prodotto alimentare. Verranno selezionati quei progetti che propongono tra le altre cose: la digitalizzazione dei processi agricoli, il rilevamento di pratiche agricole sostenibili e il monitoraggio della produzione agricola in tutte le sue fasi incluse lavorazione, confezionamento e distribuzione

Per quanto riguarda il settore turistico la Call for Innovation si propone di identificare piattaforme di booking e prodotti turistici innovativi, dynamic packaging con particolare attenzione alle offerte territoriali campane. Esperienze sostenibili a impatto zero, etiche e con attenzione all’open door, accessibili a gruppi e singoli con bisogni personalizzati.

Cosa si vince?

  1. Una prima fase di formazione per tutte le 10 imprese selezionate
  2. Da due a quattro start up proseguiranno il percorso realizzando una sperimentazione che integri il prodotto della start up con le aziende partner
  3. Business acceleration, per la durata di tre mesi con un incontro alla settimana, si completeranno tutte le fasi previste per la realizzazione del PoC. In particolare:
  • Project Plan, definizione del piano di lavoro e KPI.
  • Development, sviluppo del PoC.
  • Execution, esecuzione del PoC e analisi dei risultati.
  • Evento finale, a conclusione dell’iniziativa è previsto un evento finale in cui verranno presentati i risultati della sperimentazione a business angel ed investitori.

Come partecipare?

Presentando la propria candidatura entro il 23 giugno sul portale https://www.agrifotoi.it/

Il bando per il bar a Villa Fondi

E’ stato pubblicato il bando per l’assegnazione in concessione per 6 anni del bar situato nell’area denominata “serra” di Villa Fondi.

Chi può partecipare?

Imprese regolarmente iscritte alla camera di commercio, che non abbiano cause ostative, e che abbiano gestito negli ultimi 10 anni, per almeno 3 consecutivi, bar con un fatturato complessivo negli ultimi tre esercizi di almeno 80.000 Euro

Quanto costa?

Il canone a base di gara è stabilito in 8000 Euro oltre iva

Valutazione delle domande

Nel disciplinare di gara è possibile vedere come l’offerta tecnica per un valore massimo di 70 punti data da 4 punti: 1) Proposte di realizzazione di iniziative ed eventi di rilevanza socio-culturali

2) Progetto di allestimento ed arredamento del bar con particolare riguardo alla adeguatezza
rispetto al contesto generale della Villa

3) Struttura organica aziendale con cui si intende operare: numero delle unità operative impiegate
con attribuzione delle varie mansioni, pregressa esperienza nella gestione da parte del titolare

4) Elementi migliorativi della gestione del servizio in concessione
Le proposte migliorative del servizio che il concorrente si impegna a garantire nell’ambito della
gestione del bar possono riguardare, a titolo esemplificativo attività di guardiania e vigilanza,
con progetto a miglioramento della sicurezza del bar e di tutto il parco

I restanti 30 punti possono essere assegnati con un aumento dell’offerta economica.

Come partecipare?

Presentando le offerte entro il 6 giugno al Comune di Piano di Sorrento https://www.comune.pianodisorrento.na.it/

NB: per eventuali imprenditori interessanti farei particolare attenzione al capitolato, dove sono indicati i vari compiti del concessionario e diversi obblighi (a mio parere onerosi)

Bonus digitale per imprese manifatturiere

Chi può partecipare?

Micro imprese manifatturiere (anche in forma di rete o consorzio) I codici ateco corrispondenti sono tra i codici 10 e 33

Cosa finanzia?

Le prestazioni puntano a sostenere i processi di internazionalizzazione attraverso:

  • realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile
  • realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedono l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web
  • realizzazione di servizi accessori all’e-commerce
  • realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale
  • digital marketing finalizzato a sviluppare attività di internazionalizzazione
  • servizi di CMS (Content Management System)
  • iscrizione e/o abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing
  • servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano
  • upgrade delle dotazioni di hardware necessarie alla realizzazione dei servizi sopra elencati

Quanto viene finanziato?

Il contributo è concesso in regime de minimis per i seguenti importi:

  • 4.000 euro alle microimprese a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 5.000 euro
  • 22.500 euro alle reti e consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 25.000 euro

NB: i servizi digitali possono essere forniti soltanto dalle società iscritte all’elenco ufficiale. Elenco al seguente link

Come partecipare?

La domanda è già presentabile attraverso la piattaforma pa digitale predisposta da invitalia

Bando impresa donna – imprese esistenti

Come previsto le risorse per le imprese da costituire si sono esaurite in una sola giornata. Per chi avesse un’impresa già esistente da più di 12 mesi c’è la possibilità di ottenere il finanziamento rispettando queste scadenze :

  • compilazione della domanda: dalle ore 10.00 del 24 maggio 2022
  • presentazione della domanda: dalle ore 10.00 del 7 giugno 2022

Il finanziamento massimo richiedibile è di 400.000 Euro, con il 50% a fondo perduto con cui è possibile finanziarsi :

  • Lavori edili per il 30% dell’importo totale del finanziamento.
  •  Impianti macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica (arredi, pc, mezzi di trasporto) brevetti, marchi,
  • servizi in cloud(siti web, spazio di archiviazione su internet, programmi)
  • Personale dipendente. 
  • Le esigenze di capitale circolante sono finanziate nella misura massima del 20% (materie prime, affitti, noleggio ecc.)

Puoi scrivermi per una valutazione gratuita della tua idea progetto a danielloantonio@gmail.com

Per partecipare occorre celermente preparare la seguente documentazione:

-visura impresa
-curriculum aggiornato
-Lista degli acquisti (preferibilmente con preventivi)
-spid, firma digitale e pec
-elenco dei prodotti venduti e prezzo di vendita(eventuali nuovi servizi /prodotti erogati grazie al finanziamento)
-ipotesi di massima del cliente di riferimento e dei possibili concorrenti
-Codice ateco dell’attività
-Carta di identità o altro documento in corso di validità

Investimenti sostenibili 4.0

Chi può partecipare?

Tutte le micro, piccole e medie imprese ubicate in Italia che svolgono attività manifatturiera o di servizi alle imprese

Cosa è finanziabile?

investimenti innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico elevato e coerente al piano nazionale Transizione 4.0. Ci sarà una premialità per progetti che valorizzano l’economia circolare e/o contribuiscono al miglioramento della sostenibilità energetica

Nel dettaglio è finanziabile:

  1. macchinari, impianti e attrezzature (anche impianti fotovoltaici per autoconsumo)
  2. opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili
  3. programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a)
  4. acquisizione di certificazioni ambientali
  5. Consulenza per la diagnostica energetica (max3%)

NB: le spese di transizione 4.0 devono essere preponderanti rispetto alle altre

Quanto è finanziabile?

I progetti nel mezzogiorno devono essere non inferiori complessivamente a 500 mila euro e non superiori a 3 milioni di euro e, comunque, all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato

il contributo massimo è pari al 60% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 50% per le imprese di media dimensione

Come presentare la domanda?

Tramite piattaforma invitalia sarà possibile compilare la domanda dal 4 maggio e l’invio sarà possibile dal 18 maggio