Contributo a fondo perduto per birrerie artigianali

Chi può partecipare?

Per birra artigianale si intende la birra prodotta da birrifici indipendenti, e non sottoposta a processi di microfiltrazione e pastorizzazione.

In particolare, un birrificio che richiede il contributo a fondo perduto: 

  • deve utilizzare impianti fisicamente distinti da quelli di qualsiasi altro birrificio;
  • deve essere economicamente e legalmente indipendente da un altro birrificio;
  • non deve operare sotto licenza di utilizzo dei diritti di proprietà immateriale di altri.

Cos è finanziabile?

 un contributo a fondo perduto pari a 0,23 centesimi per ciascun litro di birra artigianale prodotta e presa in carico nel registro annuale di magazzino nel 2020 o nel registro della birra condizionata. I dati sono quelli presentati dai microbirrifici e dagli esercenti delle piccole birrerie nazionali all’Agenzia delle accise, dogane e monopoli.

Come partecipare?

E’ possibile partecipare attraverso la procedura prevista sul sito del Ministero dello sviluppo economico che trovate al seguente link

Bando isi inail per la sicurezza sui luoghi di lavoro

Chi può partecipare?

L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura e gli Enti del terzo settore, ad esclusione delle micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli

Cosa è finanziabile?

  • Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4

Quanto è finanziabile?

Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di Euro 5.000,00 ed un massimo di Euro 130.000,00. Il contributo è del 65%

Come partecipare?

Le modalità sono on line attraverso il sito Inail dal 26 febbraio

Fondo regionale per la crescita in Campania

A chi è rivolto?

  • Piccole e microimprese, che siano costituite ed iscritte nel Registro delle imprese della Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura, competente per il territorio da almeno 12 mesi antecedenti alla data di pubblicazione del presente Avviso sul BURC;
  • Liberi professionisti che sono equiparati alle PMI ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dalla programmazione dei fondi strutturali 2014 – 2020, che siano titolari di Partita IVA da almeno 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione del presente Avviso sul BURC.

Quanto è finanziabile?

Gli interventi devono essere dai 30.000 ai 150.000 Euro. Il contributo è del 50% a fondo perduto e del 50% da restituire in sei anni.

Cosa è finanziabile?

  • Digitalizzazione e Industria 4.0, investimenti materiali e immateriali a sostegno dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione produttiva per la transizione 4.0;
  • Sicurezza e sostenibilità sociale e ambientale, investimenti finalizzati ad accrescere la performance ambientale e sociale dell’impresa garantendo la salute e la sicurezza degli operatori (anche certificazioni UNI o impianti)
  • Nuovi modelli organizzativi, investimenti tesi alla riorganizzazione dei processi aziendali attraverso l’introduzione di nuove soluzioni gestionali, di impianti e attrezzature volti a aumentare la produttività e la performance economica.

Come partecipare?

Attraverso la piattaforma di Sviluppo Campania dalle ore 12 del 10 febbraio

Yes! I start up. Percorso per inoccupati che vogliono aprire un impresa

A chi si rivolge?

  • Donne inattive (che non fanno parte delle forze di lavoro, ovvero quelle non classificate come occupate o in cerca di occupazione) 
  • Disoccupati di lunga durata (persone che non lavoro da oltre 12 mesi e che sono in cerca di occupazione)  
  • Giovani dai 18 ai 29 anni che non studiano e non lavorano

In cosa consiste?

In un percorso formativo all’imprenditorialità con corsi mirati a trasmettere le competenze necessarie per costruire la propria startup, dalla creazione del business plan alla preparazione della documentazione richiesta per avviare l’attività. 

Quanto viene finanziato?

Tramite la misura selfiemployment vengono finanziati progetti fino a 50.000 Euro. Il percorso è sponsorizzato dall’Anpal e finanziato tramite fondo sociale europeo.

Come partecipare?

Si può partecipare al percorso in autonomia tramite il portale https://www.diventaimprenditore.eu/

Bando imprese femminili

Chi può partecipare?

  • le lavoratrici autonome;
  • le imprese individuali (la partita iva deve essere di una donna);
  • le società di capitali con capitale e consiglio di amministrazione detenuto e composto rispettivamente per almeno 2/3 da donne;
  • le cooperative e le società di persone di cui almeno il 60% dei soci sia di sesso femminile.

In quali settori?

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • commercio e turismo.

Quanto è finanziabile?

Per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la sola forma del contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a: 80% delle spese ammissibili e comunque fino a euro 50.000,00, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a euro 100.000,00; 50% delle spese ammissibili, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a euro 100.000,00 e fino a euro 250.000,00;

per le imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento agevolato

per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse come al punto precedente in relazione alle spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

Cosa è finanziabile?

Impianti macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, brevetti, marchi, servizi in cloud, personale dipendente. Le esigenze di capitale circolante sono finanziate nella misura massima del 20% (materie prime, fitti, noleggio ecc.)

Come partecipare?

La procedura sarà gestita da Invitalia come soggetto gestore, tramite apposita piattaforma informatica che è possibile reperire sul sito

Bando fitti Regione Campania

Chi può partecipare?

Cittadini italiani, cittadini dell’Unione europea, cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno e residenti da almeno 10 anni in Italia oppure da almeno 5 in Campania

Quali i requisiti?

  • Essere titolari di un regolare contratto di locazione registrato e avere la residenza nell’immobile locato
  • avere un ISEE inferiore ai 22.500,00 €
  • Non aver percepito altri bonus per il fitto (come ad esempio la quota del reddito di cittadinanza)

Come partecipare?

Attraverso la piattaforma informatica https://bandofitti2021.regione.campania.it/ bisogna essere dotati di Spid e ovviamente avere copia del proprio isee da caricare sulla piattaforma.

Premio start up di impresa nell’ambito dell’innovazione digitale

Attraverso il premio Luciano Miotto è possibile partecipare al concorso sulle seguenti categorie:

  • Servizi innovativi alle imprese
  • Innovazione Sociale ed economia circolare
  • Tecnologie e innovazione per l’internazionalizzazione
  • Hi tech e digital

Chi può partecipare?

persone fisiche, team di progetto, nuove imprese (avviate da non più di 2 anni). Tutti i progetti devono essere localizzati in Italia o aver intenzione di stabilirvisi

Cosa si vince?

Per il primo classificato un anno di incubazione presso l’Incubatore t2i, assistenza nella costituzione dell’impresa e per il recepimento di finanziamenti. Per il secondo e terzo classificato un incontro per la valutazione dei fabbisogni e una review, da parte degli esperti dell’incubatore t2i, formazione.

A tutte e 5 (cinque) le candidature finaliste, Sistema Invitalia Startup offre un servizio di orientamento e
accompagnamento per presentare domanda di finanziamento per uno degli strumenti finanziari gestiti da
Invitalia.

Quando e come partecipare?

Le candidature devono pervenire entro il 20 gennaio 2022.
Per inviare la candidatura scaricare la domanda presente nel sito di t2i, compilarla e inviarla direttamente a
formazione@t2i.it.

Bando transizione ecologica per il miglioramento della raccolta differenziata

Chi può partecipare?

Egato, ove presenti. In assenza degli stessi possono partecipare direttamente i Comuni, in forma singola o associata. Nel caso della penisola sorrentina rientriamo in questa categoria: “n. 1 Proposta, se è un Comune non capoluogo di Provincia, con un numero di abitanti residenti pari o inferiore a 60.000.”

Cosa è finanziabile?

Interventi volti al miglioramento e alla meccanizzazione, anche digitale, della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Nel bando viene fatto un elenco non esaustivo: Strutture “intelligenti” quali cassonetti o isole ecologiche, hardware e software, centri di raccolta.

Quanto è finanziabile?

Il finanziamento massimo è di un milione di euro.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito del MITE oppure quello del pnrr dove sono pubblicati tutti i bandi.

Bando imprese del comparto turistico alberghiero

In arrivo con le prime risorse del PNRR una dotazione finanziaria per l’anno2021 di 100 milioni di euro come previsto dal decreto legge n°152 del 6 novembre. Al momento non è ancora stata pubblicata una procedura, ma la stessa norma prevede che le modalità operative saranno comunicate entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto, quindi non dovrebbe mancare molto.

Chi puo’ partecipare?

Imprese alberghiere, alle strutture che svolgono attivita’ agrituristica, come definita dalla legge 20 febbraio 2006, n. 96, e dalle pertinenti norme regionali, alle strutture ricettive all’aria aperta, nonche’ alle imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici.

Cosa realizzare?

a) interventi di incremento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica;
b) interventi di eliminazione delle barriere architettoniche,
c) interventi edilizi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere b), c), d) ed e.5), del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno2001, n. 380, funzionali alla realizzazione degli interventi di cui alle lettere a) e b);
d) realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attivita’
termali, relativi alle strutture di cui all’articolo 3 della legge 24 ottobre 2000, n. 323;
e) spese per la digitalizzazione previste dall’articolo 9, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106.

Quanto è finanziabile?

  • un contributo, sotto forma di credito di imposta, fino all’80 per cento delle spese sostenute per gli interventi di cui al comma 5 realizzati a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 dicembre 2024
  • Inoltre viene erogato, per massimo il 50% delle spese sostenute un contributo a fondo perduto di 40.000 Euro, incrementabile di ulteriori 30000 se almeno il15% delle spese previste sono in digitalizzazione.
  • Ci sono ulteriori 10000 euro per imprese situate nel mezzogiorno
  • Ulteriori 20000 Euro se la compagine sociale è fatta da giovani o donne. Tutti gli incentivi sono cumulabili.

Per chi avesse intenzione di partecipare, bisogna prepararsi rapidamente, perché le domande sono a sportello.

Resto al sud upgrade

Quali le novità?

E’ stata estesa la possibilità di partecipare al bando “Resto al Sud” anche a tutte le imprese di tipo commerciale, che erano escluse dal bando fino ad oggi. Quindi se vuoi costituire un’impresa o ne hai una costituita dopo il giugno 2017 puoi partecipare al bando

Quanto è finanziabile?

60.000 Euro in forma singola. 50.000 Euro per ogni socio in forma associata (massimo 5 soci)

Cosa è finanziabile?

Ristrutturazioni (max 30%) Macchinari, impianti e attrezzature (senza limite) Capitale circolante(max 20%)

Come presentare la domanda?

Attraverso la piattaforma on line, presente sul sito invitalia.it

Per maggiori info cliccando su questo Link trovate la scheda completa del bando